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Monaco-Borussia Dortmund, le probabili formazioni. Molte le assenze

BORUSSIA

Molte stasera le assenze in entrambe le squadre, Barta ferito nell’attentato ne avrà per un mese

Il 3-2 dell’andata mette quasi al riparo la squyadra di Jardim, ma mai sottovalutare il Dortmund che è capace di prestazioni folli e di clamorose rimonte.

 

QUI MONACO Jardim deve rinunciare a Fabinho squalificato e Sidibè infortunato, per  cui metterà in campo Subasic in porta, Tourè, Glik, Jemerson e Mendy in difesa, a centrocamp oci saranno Bernardo Silva, Bakayoko, Moutinho, e Lemar, in attacco la coppia Falcao, Mbappè.

QUI DORTMUND Tuchel non potrà contare su Bartra, Gotze e Schurrle, per cui vedremo in campo Burki in porta, Piszczek, Papastathopoulos, Bender e Schmelzer in difesa, a centrocampo Dembelè, Weigl, Castro, Guerreiro e Reus, in attacco Aubameyang unica punta.

 

Monaco (4-4-2): Subasic; Touré, Glik, Jemerson, Mendy; Bernardo Silva, Bakayoko, Moutinho, Lemar; Falcao, Mbappé. Allenatore: Leonardo Jardim.

Borussia Dortmund (4-5-1): Burki; Piszczek, Papastathopoulos, Bender, Schmelzer; Dembélé, Weigl, Castro, Guerreiro, Reus; Aubameyang. Allenatore: Thomas Tuchel.

Champions League, Barcellona-Juventus, le probabili formazioni

Money Football League Deloitte

Barca vs Juve, le formazioni

Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio della tanto attesa sfida di ritorno dei quarti di finale di Champions League tra Barcellona e Juventus. Luis Enrique chiede ai suoi uomini l’ennesima remuntada per proseguire il cammino in Champions League, Massimiliano Allegri invece vuole la massima attenzione da parte dei suoi giocatori. C’è un risultato da difendere e migliorare, un 3-0 maturato dai bianconeri nella sfida di andata che non tranquillizza comunque la Juventus. Infatti, il Barcellona proprio al Camp Nou ha dimostrato più volte di poter e saper ribaltare qualsiasi risultato. Tutto quindi è pronto e alle 20:45, inizierà lo scorrere del tempo verso una qualificazione che si tingerà o di bianconero o blugrana.

Vediamo nei dettagli, nel paragrafo successivo i moduli di gioco e le probabili formazioni che verranno schierate questa sera dai rispettivi allenatori.

Barcellona-Juventus, le probabili formazioni

Tutto pronto per la sfida di questa sera con fischio d’inizio alle 20.45. Queste le probabili formazioni che Luis Enrique e Massimiliano Allegri schiereranno sul terreno di gioco per 90 minuti di puro spettacolo.

Barcellona (3-4-3): Ter Stegen; Piqué, Mascherano, Jordi Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta, Sergi Roberto; Messi, Suarez, Neymar. Allenatore: Luis Enrique

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri

29^ giornata sotto la lente di Mr Bonus

Fantacalcio

Fantacalcio – Analisi 29esima giornata

TORINO-INTER

Le ultime uscite delle 2 squadre sono state decisamente differenti sia sul profilo tecnico del gioco sia dal punto di vista del risultato. I 2 portieri sono da evitare, partita probabilmente da over 3.5. Il gallo Belotti – Lijac da una parte Icardi – Perisic dall’altra. Crediamo ancora nei giovani Barreca e Gagliardini e all’affidabilità bonus di Candreva.

MILAN-GENOA

Milan in cerca di riscatto, Genoa che nn riesce ad uscire dal tunnel. Senza Bacca fermato dal giudice sportivo per un turno affidiamo le nostre speranze di bonus alle sgroppate di Deulofeu e all’occasione da non sprecare di Lapadula. Donnarumma può trovare il +1 imbattibilità, mentre Lamanna è da evitare. Da escludere di nuovo Simeone. Si può tentare la sorpresa ntcham e hiljemark, ma solo per i più coraggiosi.

EMPOLI-NAPOLI

Sulla carta partita a senso unico ma se volete rischiare il gol dell’ex allora El Kaddouri è la vostra scommessa! Per quanto riguarda la squadra di casa non mi sbilancerei su nessun altro. I partenopei giocheranno più liberi mentalmente e potremmo rivedere il calcio champagne di qualche settimana fa. Impossibile non schierare i vari Mertens, Hamsik e Insigne. Il blocco difensivo invece potrebbe andare in affanno su qualche ripartenza. Scommessa bonus Callejon, a secco da troppo tempo.

BOLOGNA-CHIEVO

Squadra di casa che rivede la luce nella trasferta di Sassuolo con il suo bomber fantasma Mattia Destro che torna al gol dopo sei giornate rimasto a secco. Chievo reduce da un poker convincente contro l’empoli. Due nomi per parte ma escludiamo le punte. Dzemaili-Verdi e Castro-Birsa. Tentate il tandem, quello che vi ispira di più. Molto probabile che sarà una partita chiusa, giocata a centrocampo, poche le speranze di fare gol. Fate un valutazione sui due portieri.

CROTONE-FIORENTINA

Può essere una partita difficile per i calabresi ma azzardiamo un nome su tutti per ottenere bonus: Stoian. Il resto della squadra compreso Falcinelli ci sembrano non essere nel loro momento migliore. Per la Viola i nomi caldi sono Bernardeschi e Saponara all’insegna del “siamo tornati”. Come sempre Tello farà una buona partita. Da valutare la possibilità di un avanzamento per Chiesa che potrebbe regalare di nuovo bonus, ma da verificare nei prossimi giorni.

SAMPDORIA-JUVENTUS

Sembra tutto facile per i bianconeri e probabilmente lo sarà. Ma in realtà il Match qualche insidia per la squadra ospite può riservarla. Abbiamo un Muriel in forma stratosferica e Quagliarella che si sa essere abbonato ai gol dell’ex. Il centrocampo giocando in casa potrebbe reggere, più impegnativo invece il compito sulle fasce. Sulla capolista inutile dire di schierare un po’ tutti ma con qualche riserva appunto proprio per il portierone della Nazionale. Il pipita deve sbloccarsi e va schierato a occhi chiusi. I 2 esterni cuadrado e alexsandro portatori sani di bonus assicurato.

CAGLIARI-LAZIO

Delusione da gol al 92esimo per i sardi che con poche pretese sperano in un riscatto contro gli aquilotti sempre più lanciati alla rincorsa del podio in campionato e destinati a consacrare l’ingresso in Europa League. 2 nomi per le seconde linee della vostra formazione: B.Alves e Joao Pedro. Bomber Borriello vicino a vincere la scommessa con Bobone farà di tutto per portarsi avanti. Da schierare.
Nei laziali Immobile è sempre la nostra certezza per un attacco a 3 e puntiamo tutto sul trequartista argentino Lucas Biglia per il nostro centrocampo, un rigore a favore della squadra ospite è statisticamente molto probabile.

ATALANTA-PESCARA

Sconfitta bruciante per gli uomini di Gasperini in casa dell’Inter ma non dobbiamo disperare sui nostri uomini della Dea. I ragazzi sono giovani e motivati e un semplice passo falso non può demotivarli a tal punto da fallire di nuovo nell’immediato. D’altro canto sappiamo quanto il Pescara faccia fatica fuori casa e quanto sia improbabile che passi alla storia per la sua difesa impenetrabile. Difesa dell’Atalanta invece come blocco sufficienza certo, spinazzola e conti per il voto alto, il papu gomez per il bonus da 3 che animerà ancora i like dei suoi “socialestimatori”.

UDINESE-PALERMO

La squadra di Udine ha quasi raggiunto il traguardo salvezza mentre i siciliani sembrano quasi rassegnati all’oblio della retrocessione. Nestorovski irriconoscibile nel nuovo anno non è certo riesca a recuperare a causa di un risentimento muscolare e potrebbe lasciar spazio alle seconde linee. Non riusciamo a scegliere il meno peggio del Palermo e darvi una mano, se potete non schierate nessuno. Se volete credere che qualcuno si accorga che Diamanti dovrebbe giocare allora iniziate a puntarci voi. Per i bianconeri di casa Jankto sembra dare garanzie come Zapata in rete per due partite consecutive. Perica combatte ma non lascia bonus, bomber therau, se gioca, da sempre soddisfazioni.

ROMA-SASSUOLO

Per gli emiliani si teme l’ennesimo knock out. I capitolini sono tornati a vincere e convincere e questa giornata sembra già scritta. Il Napoli insidia il secondo posto in classifica quindi non si possono tollerare battute di arresto. Può essere la sfida giusta per mettere in luce il ninja (nainggolan) che dovrebbe aver rifiatato e per l’egiziano (salah) che deve ritrovare la confidenza sotto porta. Sempre validi da schierare Manolas-Fazio per la nostra difesa e un costante Strootman per il centrocampo. E Dzeko starà a guardare? No di certo. Quale occasione più ghiotta per raggiungere Belotti sul gradino più alto dei marcatori valutando il campo difficile (se esiste) per il Gallo?

Serie B: ufficiale, Torrente è il nuovo allenatore del Vicenza

Serie B

Vincenzo Torrente alla guida del Vicenza fino al termine di questa stagione

La decisione della dirigenza biancorossa era nell’aria, il cambio tecnico dopo la sconfitta interna subita dalla Pro Vercelli, era forse la cosa più ovvia.

Vincenzo Torrente è già alla guida dela squadra, spetterà a lui alzare il morale di una squadra che è precipiotato nelle ultime settimane, tre sconfitte in quattro partite l’hanno portata in piena zona bagarre, Torrente ricordiamo è il terzo allenatore de ibiancorossi dopo Lerda e Bisoli.

 

Ecco il comunicato ufficiale:

“Il Vicenza Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra all’allenatore Vincenzo Torrente. La conferenza stampa di presentazione è in programma mercoledì 19 aprile alle ore 12.00, presso la sala stampa del centro sportivo “Piermario Morosini” di Isola Vicentina”

John Terry saluta il Chelsea

Una carriera tinta di blues

Certe notizie i tifosi, e gli amanti del calcio, non vorrebbero mai sentirle ma queste purtroppo fanno parte dello “show”: l’addio di un giocatore. I tifosi del Chelsea, a fine campionato, diranno addio a John Terry che ha deciso domenica di salutare per sempre la squadra londinese. Entrato a Stamford Brigde a quattordici anni, se ne andrà a 36 e mezzo.
Con l’addio del suo storico capitano (prima fascia datata 5 dicembre 2001), il Chelsea perderà un grande giocatore ed un grande professionista, qualche volta di troppo salito alla ribalta delle cronache (dall’arresto del padre per spaccio alla relazione extraconiugale con la ex compagna del suo ex compagno di squadra e testimone di nozze Wayne Bridge, alle accuse di razzismo mossegli contro Anton Ferdinand e che gli costarono la fascia di capitano dell’Inghilterra), ma un uomo che ha tatuato nel cuore (e nella mente) quella maglia che ha indossato dal 1995 a oggi, vincendo il vincibile e rendendo quel Chelsea che a malapena lottava per un posto in Europa una realtà del calcio inglese, europeo e mondiale.

A fine stagione John Terry non si ritirerà dal calcio ma lascerà solo il Chelsea. Un addio con qualche polemica, ma le polemiche nel mondo del calcio piacciono. I tifosi blues danno la colpa del suo addio a coach Antonio Conte, “reo” di averlo finora schierato solo undici volte fra campionato (cinque caps) e coppe nazionali, per un totale a oggi di 786′. Il giocatore ha subito un infortunio ad inizio stagione e il tecnico salentino ha cambiato modulo alla squadra, ma 366′ giocati in Premier sono davvero una miseria per uno che ha dedicato tutta la carriera alla causa dei blues.

Terry è stato la fortuna di molti allenatori (Ranieri, Mourinho, Hiddink, Ancelotti), ma un problema per altri (Grant, Scolari, Conte) ma è stato con l’arrivo dello “Special one” (uno cui Terry deve molto, ma a cui anche Mourinho deve altrettanto) che “JT” si è posto come uno dei migliori difensori centrali del calcio inglese degli anni Duemila. Se in Nazionale i successi non sono mai arrivati (nonostante le 78 presenze, le sei reti segnate e le partecipazioni a due Europei e a due Campionati del Mondo), a Stamford Bridge ha contribuito a vincere quattro Premier League, cinque FA Cup, tre Coppe di Lega, due Community Shield, una Supercoppa UEFA, una Champions League e una Europa League.
La carriera del Terry calciatore ha avuto un momento negativo la sera del 21 maggio 2008, giorno della finale di Champions League. Per la prima volta, il Chelsea raggiunse la finale della coppa più importante e l’avversario era il Manchester United nel primo derby inglese nell’ultimo atto della “coppa dalle grandi orecchie”. Il punteggio era di 1-1 al 90′ e così rimase fino al termine dei tempi supplementari: rigori. La serata era uggiosa ed il campo del “Lužniki” di Mosca non era in perfette condizioni. Terry sbagliò il rigore (praticamente) decisivo dopo l’errore di Cristiano Ronaldo: il numero 26 nel calciare scivolò grossolanamente e la palla andò a schiantarsi sul palo. A sbagliare l’ultimo rigore ci pensò Anelka: coppa allo United, lacrime per il Chelsea, con i compagni ad incoraggiare il loro capitano distrutto per l’errore commesso. Da agli errori si può solo crescere e in Europa Terry vinse la Champions League (non era però in campo contro il Bayern Monaco perché squalificato) e l’Europa League pochi anni dopo (2012 la prima, 2013 la seconda).
Ne ha fatta di strada il ragazzo londinese che debuttò in prima squadra nel 1998 (con una breve parentesi breve al Nottingham Forrest) e che è entrato nel cuore dei tifosi blues che in questi ultimi anni hanno visto gli addii di giocatori simbolo come Petr Cech, Didier Drogba e Frank Lampard.
La prossima tappa della carriera di “JT” è ancora incerta, tra un’avventura in MLS o negli Emirati Arabi. Sicuramente non tornerà sui suoi passi, per la disperazione dei suoi vecchi tifosi e per la gioia dei suoi nuovi supporter che vedranno ancora giocare il forte difensore centrale classe 1980 per qualche altro anno.
Dal 1° luglio per il Chelsea si aprirà un nuovo ciclo ma il calcio, come la canzone dei Queen, “must go on” e il nome “John Terry” rimarrà per sempre nella memoria di tutti.