Home Blog Pagina 9525

Real Madrid-Bayern Monaco, le probabili formazioni

Ancelotti

Ancelotti tenta l’impresa, Lewandowski in campo dal 1′

La squadra di Zidane parte dal vantaggio di 2-1 ottenuto in Germania, Ancelotti recupera Lewandowski, al Bayern basterà vincere con due reti di scarto per passare il turno.

QUI REAL MADRID Zidane non potrà contare su Bale infortunato, al posto del gallese ci sarà Isco. La formazione che scenderà in campo sarà con Navas in porta, Carvjal, Ramos, Nacho e Marcello in difesa, a centrocampo Kroos, Casemiro e Modric, in attacco Isco, Benzema e Ronaldo.

QUI BAYERN MONACO Ancelotti dovrebbe recuperare Lewandowski, se non dovesse farcela è pronto Müller al suo posto. In campo ci saranno Neuer in porta, Lahm, Boateng, Alaba e Bernardo in difesa, i due mediani saranno Vidal e Xabi  Alonso, Lewandowski unica punta con alle spalle Robben, Thiago Alcantara e Ribery.

 

Real Real Madrid (4-3-3): Navas; Carvajal, Ramos, Nacho, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric; Isco, Benzema, Ronaldo. Allenatore: Zinedine Zidane.

Bayern Monaco (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Boateng, Alaba, Bernat; Vidal, Xabi Alonso; Robben, Thiago Alcantara, Ribery; Lewandowski. Allenatore: Carlo Ancelotti.

Leicester-Atletico Madrid, le probabili formazioni.

Il Leicester deve rimontare una rete, impresa possibile

A Leicester ci credono, la caccia alla volpe Atletico è iniziata, le Foxes questa sera dovranno compiere un miracolo bis, dopo lo scudetto vinto nella scorsa stagione.

QUI LEICESTER Molte le assenze in casa inglese, il tecnico Shakespeare deve rinunciare a Huth, Mendy e Wague, mentre Morgan e Slimani sono in forte dubbio. In camp scenderanno Schmeichel in porta, in difesa Simpson, Morgan, Benalouane e Fuchs, a centrocampo Mahrez, Ndidi, Drinkwater e Albeighton, in attacco Okazaki e Vardy.

QUI ATLETICO MADRID  Anche Simeone deve rinunciare ad alcuni elementi, e l’uno a zero dell’andata non mette al riparo i Coclchoneros da eventuali sorprese. Non ci saranno questa sera Vrsaljko, Tiago ed Augusto Fernandez, per cui vedremo in campo Oblak in porta, in difesa Juanfran, Savic, Godin e Filipe Luis, a centrocampo Carrasco, Saul, Gabigol e Koke, in attacco Griezmann Gameiro.

 

Le probabili formazioni

Leicester (4-4-2): Schmeichel; Simpson, Morgan, Benalouane, Fuchs; Mahrez, Ndidi, Drinkwater, Albrighton; Okazaki; Vardy. Allenatore: Craig Shakespeare

Atlético Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Savić, Godín, Filipe Luís; Carrasco, Saúl, Gabi, Koke; Griezmann, Gameiro. Allenatore: Diego Pablo Simeone

Serie B: Colantuono e Bisoli sarà esonero?

A Bari e Vicenza i due allenatori sono in discussione, esonero in vista?

Due squadre sull’orlo della crisi di nervi, Bari e Vicenza due obiettivi diversi in campionato, sono reduci da una serie di risultati negativi che stanno mettendo in discussione l’operato di Colantuono e Bisoli.

Il Bari dopo la sontuosa campagna acquisti di Gennaio che aveva portato in dote tra glia altri anche Floro Flores, si trova ai margini della zona Playoff, due sconfitte consecutive, tre nelle ultime quattro partite hanno messo in discussione l’operato di Colantuono. La dirigenza barese sta pensando di richiamare Stellone per le ultime sei partite.

Il Vicenza si trova in piena zona Playout, tre sconfitte nelle ultime quattro partite, ieri la sconfitta interna contro la Pro Vercelli ha affossato molte speranze di salvezza. Bisoli è in discussione, anche se oggi ha diretto regolarmente l’allenamento. Si fanno tre nomi per la successione, Torrente, Lerda o Luiso.

Ciclismo, Freccia Vallone 2017: programma, orario e diretta TV

Freccia Vallone 2017: programma della corsa, orario e diretta TV

 

Nemmeno il tempo di chiudere l’Amstel Gold Race, che il “Trittico delle Ardenne” guarda già alla prossima grande Classica.

Mercoledì 19 aprile, va infatti in scena la Freccia Vallone 2017: ben 204,5 km da Grand-Place de Binche fino al Muro di Huy, una breve ma durissima salita che ha come simbolo la corsa belga.

Barcellona-Juventus, parla Luis Enrique: “ricreare il clima che c’era col Psg”

Money Football League Deloitte

La conferenza stampa di Luis Enrique alla vigilia di Barcellona-Juventus

Domani sera non ci sarà bisogno della partita perfetta o di un miracolo, dovremo essere efficaci e generare occasioni da gol minando la fiducia della Juventus. Senza dubbio è più facile Barcellona-Juventus che la sfida contro il Psg, il 4-0 era più complicato da recuperare, se facciamo il primo gol il secondo lo fa il Camp Nou e il terzo viene da sé“. Crede nella possibilità di ripetere la clamorosa ‘remuntada’ compiuta negli ottavi di finale di Champions contro i parigini il tecnico del Barcellona, Luis Enrique, alla vigilia della gara contro la Juventus nonostante il passivo di 3-0 subito una settimana fa a Torino.

Non c’è bisogno di segnare 4 gol, stavolta ne bastano 3, e se loro segneranno ne dovremo fare 5 -prosegue il tecnico blaugrana in conferenza stampa lanciando un messaggio ai tifosi-. Tutti quelli che c’erano col Psg hanno un’altra possibilità di vivere una serata storica. Sappiamo che possiamo fare tre gol, restiamo uniti fino al 95′. Con il risultato maturato all’andata non abbiamo nulla da perdere e questo ci libera da qualunque pressione. I rivali hanno praticamente la semifinale in tasca, spetta a loro decidere se chiudersi o cercare il gol, a noi non resta altro da fare che attaccare e attaccare“.

Barcellona-Juventus, recupera Busquets

Il Barcellona dovrà avere aggressività con e senza palla. Dovremo esaltare lo stadio affinché si viva una notte come quella col Paris Saint Germain. Dovremo esser bravi a minimizzare al massimo una grande squadra come la Juve mettendo in campo le nostre armi. Domani dovremo calmare i nostri giocatori a livello mentale e goderci una grande serata contro un grande rivale dimostrando di poter vincere“, aggiunge Luis Enrique.

Tra le note positive in casa Barca il recupero di Busquets: “Averlo a disposizione è un’ottima notizia, è io giocatore a livello tattico più intelligente, un elemento fondamentale per il nostro gioco. Anche Mascherano ha recuperato, si è allenato e domani sarà a disposizione -spiega l’allenatore dei catalani-. I problemi in difesa? Non dipendono dal modulo, puoi soffrire o no ma questo riguarda la squadra nella sua globalità. Se torniamo su quanto accaduto a Torino, la Juve ha fatto un bel primo tempo, adesso sta a noi migliorare il nostro livello durante tutta la partita, la Juve è una squadra che sa giocare con e senza palla, ed è sempre difficile affrontarla“.