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Pescara-Juventus: le probabili formazioni. Marchisio dal 1′

Juve

Allegri non vuole cali di concentrazione, Dybala ed Higuain ci saranno, Zeman medita lo sgambetto.

Contro il Pescara Allegri non cambierà molto rispett oal match contro il Barcellona, vedremo in campo ancora il trio Dybala, Manduzkic, Higuain, i tre punti sono obbligatori per mantenere la Roma a sei lunghezze.

 

QUI PESCARA Zeman deve rinunciare a Bahebeck, mentre Stendardo e Vitturini hanno svolot lavoro differenziato, per cui prevediamo una formazione con Fiorillo in porta, in difesa Zampano, Campagnaro, Coda e Biraghi, a centrocampo Coulibaly, Muntari e Menushaj, in attacco il trio Benali, Cerri, Caprari.

QUI JUVENTUS Allegri farà un turn over moderato, queste le sue parole in conferenza stampa, tratte da Tuttojuve: “Ho il dubbio se gioca lui o gioca Lemina a destra. Qualcuno riposerà. Khedira non sarà della partita, Bonucci è squalificato quindi non c’è, comunque sia domani bisogna dimostare a maggior ragione che anche se ci sono molti cambi, come sono stati fatti nelle ultime partite, bisogna sempre ottenere il risultato, che è quello che conta”.

Possiamo quindi prevedere una formazione con Neto in porta, linea difensiva con Lichtsteiner, Barzagli, Rugani e Asamoah, i due medani saranno Marchisio e Rincon, Higuain unica punta con alle spalle Lemina, Dybala e Mandzukic.

Le probabili formazioni

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Coda, Biraghi; Coulibaly, Muntari, Memushaj; Benali, Cerri, Caprari. All. Zeman

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Asamoah; Marchisio, Rincon; Lemina, Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Allegri

 

Spalletti: “Mi avrebbe fatto piacere allenare Papu Gomez”

Chievo-Roma

Parla Luciano Spalletti alla vigilia di Roma-Atalanta

Match d’alta quota il Roma-Atalanta in programma domani all’Olimpico. Il tecnico Spalletti confronta la gara con quella persa nel girone d’andata: “Rispetto a quella siamo cresciuti anche se non siamo ancora perfetti. All’andata abbiamo sbagliato il secondo tempo e anche il finale di gara con loro che però furono bravissimi. Quella di domani è una gara piena di insidie, contro una squadra che ha mantenuto il suo passo. Servirà una grande Roma ma sono convinto che ci faremo trovare pronti“.

L’Atalanta però dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini migliori, Gomez, il quale è squalificato ma che al tecnico giallorosso avrebbe fatto piacere allenare : “Per loro può pesare molto perché è un grande calciatore, uno da grande squadra. Per noi se manca è un vantaggio. E’ forte e l’ho seguito anche quando ero allo Zenit. E’ un calciatore forte, che avrei voluto con me se ci fosse stata la possibilità, ma sono felice dei giocatori che ho“.

La rincorsa alla Juventus

A Spalletti viene anche chiesto della vittoria della Juventus contro il Barcellona: “Hanno giocato una gara perfetta. Sono riusciti a non concedere nulla ad una squadra pefetta. Loro hanno fatto vedere un modo di affrontare il campionato, da Allegri alla società passando per la squadra, preparando la strada in ogni dettaglio. Stanno portando avanti un lavoro nel migliore dei modi. Per quanto ci riguarda abbiamo fatto il nostro dovere, come anche il Napoli, dimostrando di poter stare alla ruota della Juventus, squadra che non sta dando segnali di cedimento nonostante i tanti impegni“.

Sul suo futuro però non si sbilancia: “Alla fine del percorso fatto si fanno delle valutazioni e si trarranno delle conclusioni ma ad ogni modo se ne parlerà a fine stagione”.

Infine parla delle condizioni di De Rossi ed Emerson Palmieri: “Emerson non verrà convocato per domani, Daniele invece si sta curando e dobbiamo vedere cosa farà durante l’allenamento. Spero di averlo a disposizione perché è un calciatore importante per la squadra. Faremo di tutto“.

Sarri: “credo che ci siano le basi per poter vincere in futuro a Napoli”

Maurizio Sarri

Parla Maurizio Sarri alla vigilia di Napoli-Udinese

Vincere lo scudetto e andare in pensione? No, mi piacerebbe provare un’esperienza all’estero“. Lo ha detto il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri nella conferenza stampa di vigilia di Napoli-Udinese.Si parla molto del “sarrismo” come si parlava di Sacchi e Guardiola? Credo sia una moda momentanea, ci sono periodi in cui si parla di determinati allenatori. Con Sacchi e Guardiola stiamo parlando di due tecnici, soprattutto Arrigo, che hanno fatto la storia del calcio. Noi stiamo semplicemente facendo un percorso per il quale non ci possiamo paragonare a questi allenatori e alla portata di certi Club“, ha aggiunto Sarri.

Guardando all’attuale stagione ha sottolineato: “abbiamo una nostra filosofia di gioco ed una società solida che in 7 anni è cresciuta tantissimo. Io credo che ci siano le basi per poter vincere in futuro a Napoli“.

Il Napoli raccoglie consensi in tutta Europa ma deve fare il definitivo salto di qualità. “A noi non manca proprio nulla, la squadra è cresciuta, stiamo facendo bene, abbiamo 67 punti, stiamo al momento superando il record di punteggio in campionato e mancano 7 partite alla fine in cui vogliamo dare il massimo“.

L’approccio a Napoli-Udinese

Poi ha aggiunto: “Abbiamo vinto il Girone Champions, e non era mai accaduto nella storia del Napoli. Siamo usciti dalla Coppa Italia per mano della squadra campione d’Italia negli ultimi 5 anni, giocando bene e vivendo anche qualche episodio discutibile. Quindi credo che la squadra stia facendo passi enormi in avanti. Poi a tutti può mancare qualcosa, ma dipende dai parametri di riferimento. Non bisogna dimenticare da dove veniamo sennò sbagliamo valutazioni“.

Che insidie nasconde il tecnico ha parlato poi del match con l’Udinese. “Affrontiamo una squadra che gioca bene, ha elementi di qualità ed una grande proprositività offensiva, non a caso ha segnato 13 gol nelle ultime 5 partite. Hanno un ottimo allenatore che sa trasferire tanta esperienza e forza al gruppo. Noi veniamo da due settimane in cui mentalmente abbiamo speso tanto e dovremo ricaricare in fretta tutte le energie per dare il massimo anche domani“.

Il tecnico dei partenopei punta molto sull’identità di squadra. “Noi abbiamo la nostra filosofia tecnica, altre squadre hanno la loro. Non vogliamo rappresentare contrapposizioni, ma solo noi stessi e la nostra maniera di interpretare le partite. La storia del calcio ci insegna che si può vincere in tanti modi. Io sono convinto che si può vincere giocando come facciamo noi, stiamo facendo un percorso con una nostra identità. Poi se sia una identità vincente o meno lo capiremo con il tempo. Dipenderà anche da quanto ancora potremmo crescere sia in campo che fuori campo insieme a tutto l’ambiente“.

Infine una battuta sulla data d’inizio dei campionati: “Mi sembra già eccessivo cominciare il 20 agosto, figuriamoci se avessimo potuto cominciare prima. Non possiamo paragonarci ad altri campionati perché c’è un clima in Italia diverso dal resto d’Europa, ed anche diverso in molte nostre regioni e non credo sia un bello spot per il nostro calcio giocare a quelle temperature“.

Juventus, le parole di Allegri in conferenza stampa

Allegri

Allegri, allenatore della Juventus è raggiante dopo la vittoria per 3-0 contro il Barcellona nell’andata dei quarti di finale di Champions League. Oggi in conferenza stampa il mister si è espresso sulla gara di domani contro il Pescara. “La partita di domani vale tre punti. C’è un precedente in cui perdemmo dopo la partita di Coppa, quindi bisogna esserci con la testa, la partita più importante dell’anno è sempre la successiva. Il Pescara sta bene, corre e gioca per dare schiaffi all’avversario, dovremmo stare attenti”.

Domani, Allegri farà molto turn over, a partire dalla porta dove a difendere i pali bianconeri ci sarà Neto. “Vi dico che giocheranno Dybala, Mandzukic e Higuain. Il dubbio è tra Benatia e Rugani, Barzagli gioca così come Neto, Cuadrado è in dubbio. Khedira riposa”, ha dichiarato Allegri.

Allegri: “La crescita di Dybala è merito suo”

Mister Allegri non ha potuto fare a meno di parlare anche di Paulo Dybala. L’attaccante è fresco di rinnovo in bianconero fino al 2022. “I meriti della crescita sono tutti di Paulo, diventerà una stella del calcio mondiale. Quando i ragazzi sono così bravi e disponibili, con valori morali, si ottengono risultati”.

Infine sul match contro il Barcellona: “La prima partita è andata bene, ora al ritorno dobbiamo giocare ancora meglio. Il risultato è importante e positivo, ma un conto è l’entusiasmo, che è giusto, un conto è l’esaltazione. È un attimo che da esaltati diventiamo somari, dobbiamo avere equilibrio”.

Pasqua nel segno del fantacalcio, consigli per la vostra fantaformazione

Tutti in campo, pronti a schierare la vostra fantaformazione

Turno anticipato al sabato per festeggiare la Pasqua in santa pace e senza ansie. Si inizia alle 12 e 30 con il derby di Milano, poi tutte le altre con Napoli e Udinese a chiudere in serata.
INTER – MILAN
Teniamo fuori due uomini top come Candreva e Perisic, preferendo puntare su Icardi e Banega. Ok alla prima stracittadina di Gagliardini, meno fiducia per il reparto arretrato specie con Ansaldi.
I rossoneri perdono Pasalic, per il resto resta tutto immutato. I “piccoletti” come Suso e Deulofeu saranno le armi più affilate. In mediana salviamo il solo Kucka. In difesa oltre al sempre ottimo Donnarumma, farà bella figura anche Calabria.
CAGLIARI – CHIEVO
Lavoro a parte ma Borriello sarà del match. Lui con Ionita e Joao Pedro sarà tra i protagonisti. Meno bene Sau e Murru. Per Padoin solito match sulla sufficienza ma non aspettatevi altro.
In avanti potrebbe rivelarsi una buona idea puntare su Meggiorini. Il duo Birsa e Castro ha conquistato un posto d’elité in ogni centrocampo.
FIORENTINA – EMPOLI
Importante recupero di Bernardeschi, che a supporto di Babacar farà bene. Ok alla solita ottima spinta di Tello a destra, così come un ritrovato goleador come Gonzalo.
Il fanta difficilmente ha regalato gioie quando si è trattato di azzurri. Noi citiamo El Kaddouri tra i pochi prospetti interessanti, così come il giovane Thiam. Per il resto poche chance di bonus.
GENOA – LAZIO
L’avvincendamento Mandorlini/Juric cambierà poco negli uomini in campo. Simeone è a secco da troppo tempo, Rigoni e Lazovic potrebbero rivelarsi buone scelte. In difesa complice la squalifica di Izzo (18 mesi), toccherà all’ex Gentiletti.
La sconfitta con il Napoli potrebbe aver fatto perdere certezze. Il gioco laziale comunque non può non prescindere da Immobile e Biglia. Per Lulic più lavoro di copertura, ok a Parolo. Nella retroguardia Hoedt sta dimostrando di saper far bene.
PALERMO – BOLOGNA
Esonerato Diego Lopez tocca a Bortoluzzi trascinare i rosanero al finale di stagione. Solite poche idee e confuse, con i soli Nestorovski e Diamanti in grado di accendere la luce. Difficoltà per Pezzella e Gonzalez.
Recuperato Verdi che andrà a comporre il tridente con Destro e Krejci. Fiducia per l’ex Roma, così come il solito Dzemaili. In difesa non dispiace la spinta di Masina a sinistra.
PESCARA – JUVENTUS
Fuori Bovo per squalifica. Partendo dalla porta, notiamo un buon Biraghi così come farà bella figura il giovanissimo Coulibaly. In attacco Benali il nostro preferito.
L’incredibile vittoria con il Barca potrebbe giocare brutti scherzi, così Allegri potrebbe cambiare molti interpreti. Per questo motivo gente come Sturato e Marchisio si farà valere. Si anche a Pjanic e Asamoah spostato terzino a sinistra.
ROMA – ATALANTA
Dzeko ed El Shaarawy i nostri preferiti. In leggero calo Nainggolan e Strootman. Prestazione diligente per De Rossi e Juan Jesus.
Pesante assenza di Gomez nella splendida macchina orobica. I pericoli maggiori arriveranno da Kessié e Conti. Meno bene Kurtic e Grassi. In difesa preferiamo evitare l’intero reparto.
TORINO –CROTONE
Implacabile bomber Belotti, con affianco un più convincente Ljajic. In mediana si rivede Benassi, che preferiamo anche a Baselli. Davanti ad Hart citiamo uno Zappacosta abile anche in zona assist.
La storica vittoria sull’Inter dimostra che i calabresi sono ancora vivi. Falcinelli in avanti è il punto fermo, così come Trotta. Da loro nascono le uniche iniziative. Negli altri 9 citiamo Ferrai e Ceccherini come protagonisti a sorpresa.
SASSUOLO – SAMPDORIA
Ricci prenderà il posto di Berardi, ma noi puntiamo su Politano e Defrel come bonus. Tra centrocampo e difesa diversi voti sufficienti ma all’apparenza nessun bonus.
Non recupera Muriel toccherà ancora a Quagliarella e Schick, noi optiamo per il primo. Per quanto ci riguarda confermiamo Bruno Fernandes e Torreira come i migliori. Bene anche Dodò e Skriniar.
NAPOLI – UDINESE
Impossibile rinunciare al tridente leggero, con un trio così in forma. Anche Hamsik e Koulibaly vivono un ottimo periodo. Impalpabile Jorginho a centrocampo.
In buono stato anche i friulani, con un De Paul in stato di grazia. Ma in questo match Zapata è in cima alle nostre preferenze. Ok anche a Thereau e Widmer. No a Felipe e Hallfreddson che subiranno il ritmo alto.