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Serie B: Latina ed Avellino in arrivo penalizzazioni

Serie B

Il Latina è stato deferito dal Tribunale Federale, l’Avellino rischia 7 punti di penalizzazione per la vicenda calcioscommesse

La classifica di serie B settimana prossima potrebbe essere stravolta, sono in arrivo le penalizzazione attese da Latina ed Avellino, i laziali rischiamo sei punti di penalizzazione oltre ai due già comminati, l’Avellino ne rischia 7.

La squadra laziale è stata deferita questo pomeriggio dal Tribunale federale per la vicenda della fidejussione e per il mancato versamento degli stipendi, ecc od iseguito il comunicato: Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore del Latina Calcio (Serie B), Angelo Ferullo e i consiglieri e legali rappresentanti pro-tempore della società, Benedetto Mancini e Regina Daniela Wainstein: “per non aver depositato, entro il 31 gennaio 2017, una nuova garanzia dell’importo di € 500.000,00 in sostituzione di quella non più efficace prestata dalla GABLE INSURANCE AG depositata in sede di rilascio della Licenza Nazionale 2016/2017”.

Per quanto riguarda l’Avellino, il caso rigurda il calcioscommesse, con partite relative alla stagione 2014, in seconda udienza il tribunale ha confermato la richiesta di penalizzazione di sette punti, e la squalifica di Izzo e Millesi per 6 anni.

Entrambi i  verdetti saranno noti settimana prossima.

Pioli: “Champions League difficile ma ora non dobbiamo mollare”

Pioli

Il tecnico ha presentato la partita di Crotone

Stefano Pioli ha parlato della partita di domenica a Crotone e della situazione nerazzurra ai giornalisti accorsi ad Appiano Gentile per la conferenza stampa pre partita. Ecco alcune sue parole:”La Champions è sempre stato un obiettivo difficile da raggiungere, la matematica non ci condanna ma ora è tutto complicato. Sono sicuro che la squadra reagirà alla sconfitta di lunedì, non sono preoccupato perchè il gruppo, in questi mesi, ha trovato certezze e valori importanti. Dobbiamo crederci tutti insieme per far parte dell’Inter del presente e, soprattutto, del futuro.”

Pioli ha parlato di Crotone e Brozovic

Il tecnico ha continuato così:”A Crotone voglio vedere una squadra vogliosa e grintosa. Non accetterò di vedere dei cali di concentrazione oppure vedere i giocatori calabresi con più fame di noi. Veniamo da una brutta sconfitta e dobbiamo assolutamente vincere, la vittoria non arriva da quasi un mese. Brozovic ha fatto un errore gravissimo ma è stato uno di quei pochi che ha cercato il passaggio in profondità e ha corso tanto. Deve trovare il giusto equilibrio tra testa e piedi. La squadra deve essere più solida e compatta, nelle prossime partite non bisogna sbagliare. Ora non ci dobbiamo porre limiti ma vincere sempre fino alla fine e il 29 maggio si faranno le giuste valutazioni”.

Monchi: A Roma porterei Emery e Sanabria

Munir

Parla il Direttore Sportivo in pectore della Roma

A Roma è considerato l’uomo della Provvidenza, anche se in realtà ancora non è stato ufficializzato niente, parliamo di Ramon Rodriguez Verdejo, più noto semplicemente come Monchi. Come riporta il sito della galassia Gazzanet ForzaRoma.info il dirigente spagnolo non ha ancora preso una decisione definitiva e in una lunga intervista a estadiodeportivo.com si racconta a cuore aperto fra passato, presente e futuro.

Le parole di Monchi

Il dirigente spagnolo ha parlato del suo momento e delle sue sensazioni . “La mia mente non ha ancora assimilato la realtà. Sono nel mezzo di un processo di comprensione della nuova realtà, diciamo. L’ultimo anno è stato duro: avevo chiara l’idea di lasciare a fine anno, ma non volevo che questo incidesse sulla quotidianità – racconta Monchi -. Io troppo al centro dei rumors? Sì, è vero. Forse non ho scelto bene i tempi, ma era una situazione del tutto nuova anche per me.

Il saluto dei tifosi? Sto ricevendo molto più di quanto immaginassi dai tifosi. Il Siviglia invece non deve salutarmi, mi ha già dato tutto in questi anni. L’eliminazione dalla Champions ha influito sull’addio? No, la decisione era già stata analizzata, discussa, presa e comunicata a chi di dovere. Forse qualificandoci ai quarti l’annuncio sarebbe stato rimandato, ma la decisione era presa”.

Ramon Rodriguez Verdejo continua: “Se mi sono mai chiesto dove potrei star meglio che a Siviglia? Sì e no. Non è stato un pensiero drastico, diciamo che tutti i giorni ci pensavo un po’. E proprio per questo mi addormentavo la sera pensando di lasciare e mi svegliavo la mattina convinto di restare. Chi ha saputo prima degli altri la decisione? La famiglia e gli amici, ma ho fatto sì che la notizia non venisse amplificata. Non c’è stato un giorno specifico, la decisione è maturata poco a poco”.

Monchi e il capitolo Roma

“Se mi piacerebbe tornare a lavorare con Emery un giorno? Con lui ho lavorato tre anni in maniera magnifica. Abbiamo raggiunto una simbiosi brutale in quegli anni e raggiunto obiettivi inimmaginabili. Mi piacerebbe tornare a lavorare con lui perché è un allenatore magnifico e ai direttori sportivi piacciono questi tecnici. Potrei dire lo stesso di Marcelino o Juande Ramos, ma il ricordo di Emery è sicuramente il più recente”.

Poi su Spalletti e la Roma:Della Roma preferisco non parlare perché non sono lì. C’è un direttore sportivo che è Massara e sta lavorando, non è giusto e neanche opportuno parlarne. Ovviamente conosco il lavoro che sta facendo Spalletti, sta portando avanti una stagione magnifica. Noi non siamo andati oltre a un semplice contatto, ho capito cosa vorrebbero da me e gli ho spiegato cosa potrei dare”.

Real Madrid e Barcellona? Direttamente non mi ha contattato nessuno. Qualche agente ha tentato un approccio, ma non ho l’età per girare intorno alle cose. Ascolto solo proposte serie. In 17 anni da ds del Siviglia non ha mai fatto affari col Betis. In caso di arrivo a Roma, una delle prime operazioni sarebbe quella per Sanabria… Se dovrò parlare col Betis, non ci saranno problemi. Ho già trattato con Torrecilla quando era al Celta, è uno molto professionale”.

Giampaolo prolunga il contratto con la Sampdoria fino al 2020

Sampdoria

Prosegue il matrimonio tra Giampaolo e la Sampdoria

L’allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo si è legato al club blucerchiato fino al 30 giugno 2020. Il 49enne tecnico di Bellinzona era al primo anno alla guida della Sampdoria. In precedenza ha allenato Empoli, Cremonese, Brescia, Cesena, Catania, Siena, Cagliari, Ascoli, Treviso, Giulianova e Pescara.

Le parole di Ferrero

Marco mi ha fatto un`ottima impressione fin dal principio – spiega Massimo Ferrero a Samp TV -, l`ho definitivo `professore del calcio` perché è un lavoratore instancabile che riesce a far giocare la squadra sempre al meglio. Dietro il professionista c`è un uomo per bene e questo è l`aspetto che più mi ha colpito: sono felice di andare avanti insieme“.

Visibilmente soddisfatto il tecnico, esprime la sua soddisfazione. “Alla Sampdoria sto bene, ho trovato l`ambiente giusto per lavorare come piace a me – afferma Giampaolo -. Questo prolungamento è il riconoscimento al lavoro del club, della squadra, dei miei collaboratori e di tutte quelle persone che stanno dietro le quinte, ma svolgono un lavoro prezioso“.

Juventus, sfuma definitivamente Sanchez? Ecco le novità

Calciomercato Juventus, la situazione Sanchez

La Juventus ha sempre avuto un occhio di riguardo verso Alexis Sanchez, ma stando alle ultime novità, la società bianconera è costretta a dover assistere alla fumata nera. Infatti, l’attaccante cileno è intenzionato a restare per un altro anno all’Arsenal a patto che la società investa in maniera efficiente nella prossima sessione estiva di calciomercato.

L’Arsenal, mettendo in conto una cessione futura, ha fissato il prezzo del cartellino per una cifra pari ai 60/65 milioni di euro. La Juventus sarà disposta a spendere simil cifra per acquistare il cileno?

La concorrenza per l’attaccante è tanta. Il cileno infatti, non interessa solo alla Juventus, ma anche al Manchester. Lo United sarebbe la destinazione prediletta dal giocatore in caso di cessione, perchè non gli comporterebbe un cambio di stile di vita, vivendo già a Londra. Non resta quindi che attendere la sessione estiva e vedere gli sviluppi sulla possibile trattativa Arsenal-Juventus.

Sanchez: “Sono felice a Londra”

Il Daily Mail ha pubblicato una indiscrezione secondo cui Sanchez resterebbe all’Arsenal solo in caso di una squadra competitiva. Ma la novità risiede nel forte interesse del Manchester United. Ecco le dichiarazioni di Alexis Sanchez: “Sono felice a Londra e spero di finire il mio contratto con l’Arsenal. Speriamo che l’Arsenal possa puntare a vincere grandi titoli”.