Home Blog Pagina 9555

Coppa Italia, Napoli-Juventus: le probabili formazioni

Moussa Sissoko

Questa sera andrà in scena al San Paolo, Napoli-Juventus, match valevole per il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Il fischio d’inizio è previsto alle ore 20.45 e ad arbitrare la gara sarà il signor Banti coadiuvato da Giallatini e Dobosz.

Le due squadre arrivano all’appuntamento dopo la sfida di campionato andata in scena la scorsa domenica e terminata col punteggio di 1-1. Il Napoli avrà a disposizione 90 minuti per riuscire a ribaltare il risultato di 3-1 maturato dalla Juventus all’andata. La Juventus invece dal canto suo, cercherà di conquistare l’ennesima finale e continuare la sua corsa verso un difficile, ma non impossibile triplete: Scudetto, Coppa Italia e Champions League.

 

Napoli-Juventus, le probabili formazioni

Napoli-Juventus, ritorno della semifinale di Coppa Italia, si giocherà questa sera alle ore 20.45. Sarri e Allegri sono pronti a schierare sul terreno di gioco le migliori formazioni per aggiudicarsi l’approdo alla finale della manifestazione. Ecco il modulo di gioco e le probabili formazioni di Napoli e Juventus.

Per il Napoli il modulo di gioco scelto è il 4-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Insigne. Allenatore: Sarri.

La Juventus invece punta al 4-2-3-1:Neto; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Sturaro; Higuain. Allenatore: Allegri.

Tra le file bianconere, non convocato Mandzukic per una botta rimediata al ginocchio.

 

 

Sampdoria: Ferrero non è più il Presidente, paga il crack Livingston

Ferrero

La federcalcio ha comunicato a Ferrero la decadenza della sua carica

Ferrero sarà costretto a nominare un successore alla carica di Presidente della Sampdoria, il crac della compagnia aerea Livingston in cui è stato condannato ad 1 anno e 10 mesi, impedisce all’ormai ex presidente blucerchiato di assumere cariche.

Le norme federali parlano chiaro: “Non possono assumere la carica di dirigente di società o di associazione, e se già in carica decadono, coloro che siano stati o vengono condannati con sentenza passata in giudicato a pene detentive superiori a un anno”.

Si attende a questo punto un comunicato della società ligure in cui Ferrero indichi il suo successore, probabilmente la carica sarà affidata ad un suo parente, ma l’estrosità del personaggio potrebbe riservarci delle sorprese.

Non cambia niente, invece, per quello che riguarda la proprietà del club che rimane saldamente nelle sue mani.

Scandalo calcioscommesse: gran parte del processo spostato a Bologna

Calcio femminile Arabia Saudita

Gran parte del dibattimento è stato spostato a Bologna causa incompatibilità territoriale

Il processo calcioscommesse si svolgerà per gran parte a Bologna, il Tribunale di Cremona infatti ha dichiarato l’incompatibilità territoriale per la gran parte del dibattimento. Resta a Cremona la parte riguardante la squadra lombarda, coinvolto il portiere Paoloni che all’epoca dei fatti avrebbe messo del tranquillante nell’acqua dei propri compagni di squadra.

Di seguito le partite coinvolte:

Cremonese-Spezia del 17 ottobre 2010 (2-2), Monza-Cremonese del 21 novembre 2010 (2-2), Cremonese-Paganese del 14 novembre 2010 (2-0), Spal-Cremonese del 16 gennaio 2011 (1-1), Benevento-Viareggio del 13 febbraio 2011 (2-2), Livorno-Ascoli del 25 febbraio 2011 (1-1), Verona-Ravenna del 27 febbraio 2011 (4-2), Benevento-Cosenza del 28 febbraio 2011 (3-1), Reggiana-Ravenna del 10 aprile 2011 (3-0), Ascoli-Atalanta del 12 marzo 2011 (1-1), Taranto-Benevento del 13 marzo 2011 (3-1), Atalanta-Piacenza del 19 marzo 2011 (3-0), Inter-Lecce del 20 marzo 2011 (1-0), Alessandria-Ravenna del 20 marzo 2011 (2-1), Benevento-Pisa del 21 marzo 2011 (1-0), Padova-Atalanta del 26 marzo 2011 (1-1), Siena-Sassuolo del 27 marzo 2011 (4-0), Ravenna-Spezia del 27 marzo 2011 (0-1). A questo elenco mancherebbero una quindicina di altri match che sono sotto la lente d’ingrandimento delle autorità.

Le persone coinvolte nello scandalo sono Mauri, Bettarini, SIgnori e Doni.

Closing Milan, il prestito di Elliott Management rimborsabile in 5 anni

Mateo Musacchio

Closing Milan senza stress economico

La data fatidica del 13 Aprile, giorno da più parti indicato come termine definitivo della telenovela closing Milan si avvicina, e con essa emergono le prima indiscrezioni sui dettagli reali dell’accordo. La più recente la riferisce il portale specializzato in vicende rossonere milannews , che in un articolo di oggi, declina i particolari del prestito che la finanziaria Elliott Management. Vediamolo nel dettaglio

Closing Milan, i dettagli del prestito

Elliott Management – scrive il sito rossonero – , il colosso degli hedge fund americani che con il suo prestito da 302 milioni (è questa la cifra esatta, a quanto risulta) ha sbloccato la scalata al Diavolo del chiacchieratissimo Yonghong Li, non ha fretta. Secondo quanto riporta pasqualecampopiano.com non ci sarà stress economico immediato per la Rossoneri Lussemburgo, la scatola di derivazione cinese (figlia della madre SES) che acquisirà a tutti gli effetti il Milan“.

Il corposo prestito di Elliottconclude milannews -, infatti, non dovrà essere restituito prima di 5 anni. E’ quanto è stato messo nero su bianco tra Londra e Milano lo scorso 25 marzo, il prestito concesso a Yonghong Li e alla sua società potrà essere rimborsato in un arco temporale ben più ampio dei 18 mesi ipotizzati fino ad oggi“.

Il Chelsea respinge l’assalto di Suning. Conte pronto al rinnovo

Inter

Conte pronto al rinnovo con il Chelsea

In casa Inter è già tempo di calciomercato e dopo la non rassicurante prova contro la Sampdoria torna in bilico la posizione di Stefano Pioli ora non più saldissimo sulla panchina neroazzurra. Il candidato numero Uno di Suning è Antonio Conte ma in queste ore, come riporta il portale specializzato in vicende “Bauscia” InterNews, si sta spegnendo l’entusiasmo nei confronti dell’ex Ct Azzurro. Vediamo nel dettaglio perchè.

Conte, l’indescrizione di Sky Sport

Nonostante la corte di Suning – scrive il sito della galassia Tuttomercatoweb- , il futuro di Antonio Conte dovrebbe essere ancora ‘made in London’. Secondo Sky Sport, alla fine l’ex ct azzurro resterà sulla panchina del Chelsea, pronto a mettere sul tavolo un prolungamento del contratto in scadenza nel 2019 e, soprattutto, un adeguamento dell’ingaggio. Starà ora al patron Roman Abramovich accontentare l’allenatore con una rosa in grado di dire la sua in Champions League”.

“Tutto passa – prosegue internews – dall’innesto di 4-5 top player e dalla conferma di elementi importanti come i belgi Thibault Courtois ed Eden Hazard. Le garanzie a Conte sembrano essere arrivate e allora già è iniziata la programmazione del futuro londinese, anche a livello personale. Se tutto dovesse andare in questo senso, anche la moglie Elisabetta e la figlia Vittoria si stabiliranno a Londra.”