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Muntari squalificato, Razzisti assolti

Sulley Muntari

Muntari squalificato, i tifosi razzisti assolti

Il giudice sportivo di Serie A ha squalificato per una giornata il centrocampista del Pescara Sulley Muntari per “doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara, e per comportamento non regolamentare in campo perché abbandonava il terreno di gioco senza autorizzazione del direttore di gara (provvedimento comunicato al capitano della Soc. Pescara)”. Il giocatore ghanese ha abbandonato il terreno di gioco per protesta dopo aver subito dei cori di discriminazione razziale.

Assolti gli esecutori dei cori

Il giudice però ha deciso di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti del Cagliari perché “considerato che i pur deprecabili cori di discriminazione razziale sono stati percepiti nell’impianto in virtù anche della protesta silenziosa in atto dei tifosi (come segnalato dagli stessi rappresentanti della Procura federale) ma, essendo stati intonati da un numero approssimativo di soli dieci sostenitori e dunque meno dell’1% del numero degli occupanti del settore (circa duemila), non integrano dunque il presupposto della dimensione minima che insieme a quello della percezione reale è alla base della punibilità dei comportamenti in questione, peraltro non percepiti dagli Ufficiali di gara (come refertato dall’Arbitro), a norma dell’art. 11, comma 3, CGS;”.

Juventus, è il tuo momento. Scudetto, Coppa Italia e Champions per un Aprile al cardiopalma

Marcus McGuane

I bianconeri di Allegri si giocano una stagione

Dopo tante inutili polemiche finalmente il gran giorno di NapoliJuve (atto primo) è arrivato. L’odiatissimo nemico è arrivato al San Paolo e senza tanti se e tanti ma alla prima occasione Khedira ha colpito e affondato la corazzata messa in campo da Sarri per contrastare i bianconeri. Da quel momento in avanti Allegri si è trasformato nel miglior Trapattoni dei bei tempi con squadra chiusa in difesa e palla in tribuna senza tanti fronzoli. Il Napoli ha si tenuto tanta la palla ma pericoli reali per Buffon non se ne sono visti. Giusto il pareggio di Marechiaro Hamsik e giusto alla fine il risultato finale che accontenta tutti.

Mercoledi si replica con il ritorno della gara di Coppa Italia. I partenopei partiranno dal 3-1 subito all’andata ma il ribaltone è possibile anche perché la Juventus avrà sempre di più la testa verso la sfida con il Barcellona. In prospettiva Champions invece i segnali lato Juventus sono preoccupanti. L’uno due Maertens-Hamsik che ha aperto la difesa bianconera come una cozza è nulla a confronto degli attaccanti blaugrana che Buffon e compagni dovranno affrontare tra qualche giorno. Le distrazioni in difesa non saranno ammesse quando di fronte hai giocatori del calibro di Messi e Neymar e il rischio di fare delle brutte figure è davvero altissimo.

Allegri sembra sempre più lontano dalla panchina bianconera e questa sarà per lui l’ultima occasione per provare a vincere quel trofeo che manca oramai da troppi anni nella bacheca di Corso Galileo Ferraris a Torino.

Calciomercato Juventus: l’Arsenal vuole Alex Sandro

Il 26 enne esterno brasiliano è ambito da molti club, l’Arsenal sembra aver sorpassato la concorrenza

Archiviato il match di campionato contro il Napoli, la Juventus oggi alle 12 ha iniziato a preparare il match di Coppa Italia sempre contro il Napoli che andrà in scena mercoledì sera al San Paolo.

Tutti gli uomini sono a disposizione di Allegri tranne Pjaca che ritroveremo tra circa sei mesi, il tecnico bianconero cambierà qualcosa in formazione a partire dal portiere, titolare sarà Neto, mentre a sinistra dovrebbe giocare Alex Sandro al posto di Asamoah.

Proprio il giocatore brasiliano sembra essere al centro delle attenzioni dei club d’oltremanica, oltre a Manchester City e Manchester United, anche l’Arsenal secondo il Daily Mirror sembra intenzionato ad aprire una trattativa, sul piatto sono pronti circa 35 milioni di euro.

I Gunners vogliono tornare competitivi nella prossima stagione con o senza Wenger, e probabilmente cercano di accontentare anche Sanchez stufo di non lottare per obiettivi come vittoria in Premier o in Champions.

Serie B: Frosinone-Avellino le probabili formazioni. Kragl dal 1′

Frosinone

Alle ore 20,30 allo Stadio Matusa vanno in campo per l’anticipo del turno infrasettimanale di Serie B, Frosinone ed Avellino

Appena archiviata la 33^ giornata, e già stasera è tempo di anticipo della 34^, vanno in campo Frosinone ed Avellino, obiettivi diversi per entrambe le formazioni, si intersecano Promozione e lotta per la salvezza.

QUI FROSINONE Per forza di cose il tecnico Marino dovrà far riposare alcuni elementi, per cui largo al turnover, vedremo in campo con l modulo 3-4-1-2, Bardi in porta, Russo, Ariaudo e Krajnc in difesa, a centrocampo Gori, Sammarco, Crivello e Kragl, in attacco Kragl trequartista dietro alle punte Mokulu e Dionisi.

QUI AVELLINO Novellino deve sostituire Paghera e Ardemagni squalificati, per cui vedremo in campo Radunovic in porta, Gonzalez, Migliorini, Djimsiti e Perrotta in difesa, a centrocampo Laverone, Omeonga, D’Angelo e Verde, in attacco coppia obbligata Eusepi-Castaldo.

Le probabili formazioni

Frosinone (3-4-1-2): Bardi; Russo, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Gori, Sammarco, Crivello; Kragl; Mokulu, Dionisi. Allenatore: Marino.

Avellino (4-4-2): Radunovic; Gonzalez, Migliorini, Djimsiti, Perrotta; Laverone, Omeonga, D’Angelo, Verde; Castaldo, Eusepi. Allenatore: Walter Novellino.

Roma, parla Monchi: Domani non sarò all’Olimpico

Monchi rappresenta il futuro giallorosso, ma ancora il contratto con la Roma non è stato definito

L’attuale Ds del Siviglia ha rilasciato un’intervista all’emittente radiofonica El Larguero, con argomenti Siviglia e la sua nuova probabile destinazione.

Queste le parole di Monchi tratte da vocegiallorossa: “Oggi (ieri, ndr) sono triste perché la mia squadra non ha vinto. Ma potete chiamarmi ancora come DS del Siviglia, in questa fase sono ancora a disposizione del club. Quando lascerò definitivamente il Siviglia? Tra 15-20 giorni o tra un mese, tutto può essere”. Parole chiarissime quindi sul suo presente e futuro, che spiega meglio nella risposta successiva, ecco le sue parole: La Roma? È l’offerta più concreta, sicuro. Ma non è ancora chiusa. Valuto ancora un po’, mi aspettano. Il progetto Roma mi piace. La decisione finale non arriverà tra molto: siamo vicini. A Roma ci sono già stato, a visitarla ovviamente, tempo fa. È una bellissima città, manco da un po’… L’ultima volta che sono stato a Roma ci hanno dato 6 gol”.

Insomma parole che fanno presagire il suo prossimo futuro a Roma, nei prossimi giorni ci sarà l’incontro decisivo con Pallotta per mettere nero su bianco sul contratto che lo legherà per le prossime stagioni alla squadra giallorossa.