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Milan: secondo Mundo Deportivo i rossoneri avrebbero chiesto a Deulofeu di volerlo tenere

Il Milan a quanto pare sta già iniziando a programmare la prossima stagione

Il club rossonero si muove in previsione della prossima stagione, ciò probabilmente sta a significare che la svolta societaria è ad un passo e che il 14 Aprile ci sarà veramente il cambio societario tanto atteso, cinese o americano che sia.

Secondo quanto riporta Mundo Deportivo, il Milan avrebbe ufficialmente chiesto al giocatore spagnolo di volerlo tenere anche nella prossima stagione,  considerate le ottime prestazioni che sta offrendo con il club in cui è in prestito. Il problema è però rappresentato dal diritto di recumpra che il Barcellona vanta nei confronti dell’attaccante spagnolo. Il cartellino di Deulofeu è dell’Everton, ma entro il 30 giugno il Barcellona può riscattarlo versando 12 milioni di euro, tutto dipenderà dalla nuova guida tecnica che si insedierà al posto di Luis Enrique dimissionario.

Ricordiamo infine, che da gennaio l’esterno spagnolo ha giocato 11 partite, con una rete all’attivo e tre assist regalati ai compagni per un totale di 867 minuti giocati.

Serie A: Inter-Sampdoria, le probabili formazioni. Si rivede Joao Mario

Pioli ripropone Joao Mario dal 1′ minuto, Schick titolare

Alle ore 20,45 va in scena Inter-Sampdoria, ultima gara della 30^ giornata del campionato di Serie A, in totale a San Siro i nerazzurri hanno totalizzato 36 vittorie, 16 sono i pareggi e sette le vittorie della Doria, l’Inter in totale non perde da 14 gare contro la squadra ligure. L’Inter insegue i tre punti che le consentirebbero di non perdere terreno per il piazzamento Europa League.

QUI INTER Pioli ha ritrovato tutti i nazionali ed oggi metterà in campo il collaudatissimo 4-2-3-1 con un solo cambio di formazione, Joao Mario sarà titolare al posto di Banega che nelle ultime giornate sembrava aver preso per mano le redini del gioco nerazzurro. Pertanto vedremo Handanovic in porta, linea a quattro composta da D’Ambrosio, Medel, Miranda e Ansaldi, i due mediani saranno Gagliardini e Kondogbia, Icardi unica punta con alle spalle Candreva, Joao Mario e Perisic.

QUI SAMPDORIA Causa infortunio di Muriel, il tecnico Giampaolo propone Schick dal primo minuto, oggetto dei desideri della nuova proprietà nerazzurra. Gli undici in campo vedranno Viviano in porta, Sala, Silvestre, Skriniar e Regini in difesa, Barreto, Torreira e Linetty a centrocampo, Fernandes dietro alle punte Schick e Quagliarella.

Le probabili formazioni

Inter (4-2-3-1) –Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All.: Pioli.
Sampdoria (4-3-1-2) – Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes; Schick, Quagliarella. All.: Giampaolo.

Spalletti: “Lazio favorita per il passaggio alla finale di Coppa Italia”

Roma-Genoa

Roma-Lazio, la conferenza stampa di Spalletti

Il tifo della Curva Sud? Può incidere molto – parola di Luciano Spalletti – , ma è chiaro che bisogna creargli le condizioni per essere determinanti. Loro possono esserlo ma noi dobbiamo fargli vedere un modo di stare in campo, una ricerca importante alla quale parteciperanno, e vista la voglia che hanno riusciranno a trasferire tanto lo stesso, ma noi dobbiamo essere i primi a fare un passo affinché succhino la palla dentro la porta, l’aspirino dentro“.

Il tecnico della Roma conta molto sull’apporto dl pubblico che domani tornerà allo stadio dopo la rimozione delle barriere nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Lazio.

La Roma è chiamata all’impresa dopo il ko per 2-0 nella gara di andata. “Io penso che aiuti il modo in cui sono state fatte tutte le partite. Se si va a vedere i numeri la Roma ha una sua coerenza di mentalità, di credere in qualcosa che poi assomigli al gioco di squadra, deve ripetere quello che ha fatto fino a questo momento“, ha aggiunto Spalletti.

Spalletti e il futuro

Domani saprete qualcosa in più sul futuro? Avete tracciato una linea interessante. Dopo la partita di domani se ne può parlare. La partita diventa fondamentale e i miei calciatori lo sanno bene. E’ una linea importante, che può determinare molto“.

Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, torna a parlare del suo futuro e definisce fondamentale la sfida di domani sera contro la Lazio nella gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia.

Il mio tentativo era di motivare i miei calciatori per questa linea importante. Questa è una partita che determina poi una finale, le attenzioni devono andare tutte in questa direzione. C’era da vincere la partita con l’Empoli, anche se il pensiero andava a quella di domani involontariamente, si è vinto con l’Empoli e ora l’attenzione va a domani. C’è la possibilità di mettere la ciliegina su una torta costruita benissimo, una torta gustosissima“.

Spalletti non ha dubbi, Lazio favorita

Asticella come il Lione? Se non siamo passati va fatto qualcosa di più. Lì molte cose sono state fatte bene, l’intensità, quest’equilibrio a cui dobbiamo fare attenzione nel momento della perdita di palla che diventerà fondamentale per non prendere queste ripartenze. Loro hanno corsa nel campo aperto, soprattutto gli attaccanti, per cui il gioco fatto in una maniera che può essere quello di avere sempre uomini intorno alla palla che sulla perdita riescano a soffocare il loro tentativo di ripartenza”.

“Non sarà facile, perché loro sono una squadra forte, hanno la tranquillità di giocare con il risultato dell’andata che li supporta, ma noi abbiamo forza e struttura mentale per poter forzare la partita ed avere un equilibrio e non cadere nei tranelli e nelle insidie di una gara come il derby“.

Percentuali? Stavolta la percentuale è a loro favore, sono stati più bravi di noi e sono in vantaggio, però io sto con la mia squadra sempre, e noi giochiamo la partita per passare il turno e siamo convinti della possibilità di passare“.

Nessuna preoccupazione, infine, per la scelta dell’arbitro Rizzoli.Penso che la nostra categoria dei direttori di gara sia una delle migliori, se non la migliore. A me va bene qualsiasi sia stato scelto. Forse quello che spero è un po’ il fatto di riuscire ad avere un tempo effettivo che assomigli alla media normale delle partite di campionato. In alcune si gioca 50 minuti di tempo effettivo, in altre 60 e 10′ in una partita così possono essere fondamentali. Sono tranquillissimo perché abbiamo direttori di gara di qualità, sanno gestire le partite di alto livello“.

Spalletti e il dubbio De Rossi

Spalletti con il dubbio De Rossi potrebbe schierare Paredes a centrocampo. “Quello del tiro da fuori può essere una qualità che ti da degli sbocchi, siccome loro sono in vantaggio per la gara di andata e immagino faranno una partita che gli è più congeniale, trovare una difesa chiusa è una cosa che sarà possibile e il tiro da fuori è un’arma importante, ma ce l’hanno diversi giocatori, Paredes, Nainggolan, Strootman, Grenier che calcia benissimo le punizioni. Oggi valuteremo bene Daniele ma siamo nelle condizioni di scegliere e di farlo bene“.

Nessun problema neanche in difesa per il tecnico giallorosso. “Difesa a 4? Valuteremo sicuramente, abbiamo una rosa che ci ha portato a questi numeri anche cambiando, la Roma non dipende da un giocatore solo ma a Dzeko vanno fatti i compimenti. Si ha una possibilità di scelta, di cambiare qualche elemento e anche schema di gioco“.

Colpo Juventus, visite mediche a Torino per Rodrigo Bentancur

Llorente Juve

Primo colpo di mercato della Juventus, ecco Bentancur

Rodrigo Bentancur è a Torino! In corso le visite al Jmedical“. La Juventus, attraverso Twitter, annuncia l’arrivo a Torino del 19enne centrocampista uruguayano del Boca Juniors per le visite mediche. Il club bianconero eserciterà l’opzione d’acquisto che scade il 20 aprile versando al Boca 9,4 milioni per assicurarsi il giocatore a titolo definitivo.

Chi è Rodrigo Betancour

Rodrigo Bentancur è nata a Nueva Helvecia in Uruguay il 25 giugno 1997. Come recita wikipedia “ha fatto il suo esordio da professionista il 12 aprile 2015, nella partita pareggiata per 0-0 contro il Nueva Chicago, subentrando a Pablo Pérez al 77° minuto di gioco. Nell’estate del 2015 entra nell’affare che sancisce il trasferimento di Carlos Tévez dalla Juventus al Boca Juniors; nell’ambito di questa trattativa, la squadra bianconera ottiene il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo del calciatore“, opzione esercita quest’oggi

Simone Inzaghi: “Con la Roma è la partita delle partite”

Simone Inzaghi

La conferenza stampa pre Derby di Simone Inzaghi

E’ la partita delle partite, dovremo avere cuore e testa. E non faremo sicuramente calcoli“. Simone Inzaghi introduce così il derby contro la Roma nel ritorno delle semifinali di coppa Italia.

Si riparte dal 2-0 dell’andata a favore dei biancocelesti, ma nonostante il vantaggio il tecnico non abbassa la guardia: “La nostra idea è che è finito solo il primo tempo, quindi andremo a giocare la nostra partita come all’andata. Quello che mi preme di più è recuperare energie perché sabato la partita col Sassuolo è stata dispendiosa“, spiega Inzaghi, che festeggerà il 41° compleanno il giorno dopo il derby.

La qualificazione alla finale sarebbe il regalo più bello. Abbiamo il 51% di possibilità? In queste partite è difficile dare percentuali, probabilmente prima dell’andata le nostre non erano altissime ed è normale che ora si siano alzate. Noi abbiamo grandissimo rispetto della Roma, dovremo fare una partita umile e di sacrificio fermo restando che siamo consapevoli delle nostre forze. Se siamo arrivati fin qui evidentemente ce lo siamo meritati e abbiamo grandissima determinazione di arrivare in finale“.

Le scelte tattiche di Inzaghi

La Lazio dovrà fare a meno di Parolo, squalificato: “La sua è senz’altro un’assenza importante, però sono molto fiducioso. In questo campionato è capitato spesso di avere giocatori importanti fuori, ma i ragazzi hanno sempre risposto positivamente e si sono fatti trovare pronti. I giocatori della Roma si sentono più forti? Quello che succede dall’altra parte non mi interessa più di tanto“, taglia corto Inzaghi, che ripercorrendo il suo primo anno sulla panchina della Lazio si dice “orgoglioso di quanto fatto”, precisando subito dopo che “ora mancano gli ultimi due mesi per noi determinanti“.

La partita di domani sarà la prima senza le barriere nelle curve dell’Olimpico: “Sono contento che domani ritornerà uno stadio importante, la Roma giocherà in casa e avrà più gente dalla sua parte ma sono convinto che 15-20mila spettatori di differenza i nostri tifosi non li faranno pesare e che non ci faranno sentire in inferiorità. I nostri tifosi cercheranno di spingerci fino alla fine per centrare una finale che per noi sarebbe un grandissimo traguardo“.

Visto il risultato dell’andata, un gol della Lazio domani potrebbe rivelarsi decisivo: “Per noi -ammette il tecnico- sarebbe molto importante fare un gol, ma al di là di questo dobbiamo mettere il 120% in campo e forse anche qualcosa in più. A volte fai un gol e può anche non bastare, come abbiamo visto nella sfida tra il Psg il Barcellona“.