Home Blog Pagina 9563

Higuain, un ritorno al San Paolo a suon di fischi

Il ritorno di Gonzalo Higuain al San Paolo, si sapeva ormai da giorni, non sarebbe stata cosa facile. Ieri, in occasione della sfida Napoli-Juventus, i tifosi partenopei hanno rispettato i pronostici. Fischi assordanti hanno accompagnato l’ex Napoli fin dal riscaldamento e ogni suo tocco al pallone era un boato assordante. Non sono mancanti striscioni col numero 71 della smorfia napoletana che equivale alla connotazione negativa “uomo che non vale niente”. Come avrà reagito Higuain? L’argentino non si è scomposto, ha cercato di giocare al meglio la partita, nonostante aver toccato pochi palloni e, episodio curioso, a fine partita ha mandato anche un bacio verso la tribuna dei suoi ex tifosi.

Higuain torna al San Paolo. Ecco le parole di Sarri e Hamsik

Oggetto di discussione della sfida Napoli-Juventus è stato sicuramente il ritorno del tanto atteso ex Gonzalo Higuain. Ai microfoni di Sky Sport, si sono espressi sul giocatore sia il tecnico Sarri che Hamsik. “Higuain? A fine partita ci siamo visti. Lo stadio è stato straordinario: i fischi erano inevitabili, ma stasera i tifosi hanno dato segno di grande civiltà”. Sarri ha poi aggiunto: “Mentre tornavo negli spogliatoi a fine partita, ho detto a voce alta, ma per scherzare, stasera hanno avuto un bel culo, anche il numero 9. L’ho detto perchè sapevo che Higuain mi stava ascoltando, lui non ha detto nulla, ma a me non piace molto salutare gli avversari”Queste invece le dichiarazioni del giocatore Hamsik: “La serata di Higuain? Chiedetelo a lui, noi abbiamo pensato alla nostra partita e siamo contenti, non per il risultato, ma molto per il gioco”.

Roma-Lazio, sarà Nicola Rizzoli l’arbitro della Semifinale di Coppa Italia

Nicola Rizzoli

Nicola Rizzoli dirigerà Roma-Lazio

Sarà il Numero Uno dei fischietti italiani, il direttore di gara della finale della Coppa del Mondo 2014 Germania-Argentina, Nicola Rizzoli, l’arbitro del Derby Roma-Lazio che mette in palio la finale di Coppa Italia. Il fischietto di Mirandola, iscritto nella sezione di Bologna, dirigerà il Derby della Capitale per la quarta volta in carriera. Gli assistenti di Rizzoli saranno Di Liberatore e Tonolini, mentre Russo sarà il quarto uomo.

I precedenti con Roma e Lazio

Ripercorriamo con il supporto del portale della galassia Gazzanet, Forzaroma.info, i precedenti di Nicola Rizzoli, alla direzione di Roma-Lazio.

L’ultimo fu quello del 25 maggio 2015, risolto da Yanga Mbiwa e che permise ai Giallorossi di qualificarsi alla Champions League.

Nel 2009 altra vittoria Giallorossa (con gol di Cassetti), nel 2006, invece, l’unico pareggio (0-0).

“La Roma – riporta sempre ForzaRoma.info – è anche la squadra che Rizzoli ha diretto di più in carriera: 40 volte con 17 vittorie (di queste solo sette in casa), 12 pareggi e 11 sconfitte. Due le partite dirette in questa stagione: Fiorentina-Roma 1-0 (gol in fuorigioco, Pallotta: “Rizzoli è stato terribile”), e Genoa-Roma 0-1, lo scorso 8 gennaio. Dieci espulsioni ai danni dei Giallorossi, tre per doppia ammonizione”.

“Bilancio negativo per la Lazio nei 33 precedenti: 12 successi, 7 pari e 14 ko. Un solo incrocio in questa stagione: Empoli-Lazio 1-2 del 18 febbraio scorso. L’ultima sconfitta invece risale al 24 aprile del 2016, con il 2 a 1 a Marassi contro la Sampdoria. Solo tre rossi estratti da Rizzoli ai danni dei biancocelesti”.

Capello: “Allegri non può fare la formazione pensando al mercoledì”

Capello

Napoli-Juventus, la dura critica di Capello

Penso che il Napoli abbia sprecato una grande occasione perché una Juventus così brutta difficilmente la ritroverà“. E’ il parere dell’ex allenatore bianconero Fabio Capello in merito al big match di ieri del San Paolo terminato 1-1 che permette ai campioni d’Italia di mantenere 10 punti di vantaggio sugli azzurri terzi, con la Roma seconda e 6 lunghezze.

Il Napoli ha messo sotto la Juve che ha fatto solo un tiro in porta, mentre gli azzurri ne hanno fatti quattro e avrebbero meritato di vincere -aggiunge Capello ai microfoni di ‘Radio anch’io lo sport‘ su Radio Rai-. I partenopei possono guardare con ottimismo alla semifinale di ritorno di Coppa Italia di mercoledì non sarà facile ribaltare il 3-1 ma possono fare l’impresa“.

L’ex ct di Russia e Inghilterra commenta poi la scelta di Allegri di rinunciare dal 1′ a Dybala e Cuadrado: “Non so se Allegri abbia privilegiato la partita di mercoledì anche se quando affronti una partita così importante si dovrebbe pensare solo a quella. Penso che avrà deciso in base alla condizione dei propri giocatori, probabilmente i sudamericani tornati giovedì non erano al top“.

Capello e la corsa scudetto

Per il titolo Capello crede che ormai la Juventus non possa lasciarselo sfuggire. “Vista la maturità dei bianconeri penso che il discorso sia praticamente chiuso. Sono una squadra conscia della propria forza che saprà gestire il vantaggio che hanno sui giallorossi“.

Secondo l’ex tecnico bianconero gli uomini di Allegri possono guardare con fiducia anche alla sfida con il Barcellona nei quarti di Champions: “Penso che le due squadre abbiano il 50% di possibilità di andare in semifinale. La Juve ha il grande vantaggio che i catalani non sanno difendere mentre loro sì, però devono essere sempre al massimo perché il Barcellona ha dei fuoriclasse che in 3-4 minuti possono cambiare il risultato“.

I top e flop della 30^ giornata. Stecca Donnarumma, Gomez continua a stupire

Donnarumma

NON SEGNA, MA LORENZO INSIGNE IMPRIME IL SUO MARCHIO NELLA SUPERSFIDA DEL “SAN PAOLO”. “PAPU” GOMEZ SEGNA LA SUA PRIMA TRIPLETTA IN SERIE A CONTRO UN GENOA DA CODICE ROSSO. DONNARUMMA LA COMBINA GROSSA, MA ANCHE IL MILAN DELUDE.

I TOP

LORENZO INSIGNE – Era attesissimo, davanti al suo pubblico, e lui non ha tradito le attese. Gioca una partita imprimendo il suo marchio con la solita grande classe. Sfiora il gol più volte, diventando l’autentica spina nel fianco per una Juve che ha rischiato il tracollo. Sta raggiungendo la completa maturità. Sarri – ma anche Ventura – ringraziano. MOSTRUOSO.

“PAPU” GOMEZ – L’ Atalanta scesa in campo a Marassi ha praticamente fatto quello che voleva. Lui si porta a casa il pallone, segnando tre reti su cinque e giocando una gara illegale. Oltre ai giovani, sempre piu’ convincenti, è il lasciapassare per la Dea che vede sempre più vicina l’Europa. A tratti è letteralmente devastante. IMPRENDIBILE.

CROTONE – Il blitz di Verona, contro un Chievo insolitamente presuntuoso, permette ai “pitagorici” di sperare in un clamoroso aggancio al treno salvezza. Un treno che ha vistosamente rallentato, dato il momento catastrofico dell’Empoli. Ora come ora, sulla carta, il Crotone è nettamente superiore ai diretti avversari. Lecito sperare nel miracolo. INDOMITO.
I FLOP

GENOA – Le dichiarazioni di Enrico Preziosi fanno sicuramente riflettere, soprattutto in merito al comportamento – vergognoso – di una parte della tifoseria che ha anteposto le minacce ad una sana contestazione. Ma analizzando il periodo della sua squadra, non si può negare che il presidente ci ha messo del suo, rovinando in corsa un giocattolo che stava funzionando a tratti a meraviglia. DELETERIO.

GIGIO DONNARUMMA – Paletta, con il suo retropassaggio, ci ha messo del suo. L’erede di Buffon ha commesso una frittata clamorosa, che per fortuna non ha influito psicologicamente sul resto della sua partita. Il Milan non gli ha dato di certo una mano, giocando nettamente sottotono. Encomiabile Montella nello sgravarlo da eccessive responsabilità. Mossa intelligente, oltre che diplomatica. SFORTUNATO.

EMPOLI – I ragazzi di Martusciello inanellano l’ottava meraviglia, perdendo contro una Roma tutt’altro che irresistibile. Il Crotone incalza, ma i biancazzurri sembrano non curarsene, giocando al piccolo trotto in attesa del “liberi tutti”. Occhio perchè la situazione gli sta sfuggendo di mano in maniera clamorosa. Urge massima concentrazione. LACUNOSO.

Napoli-Juventus, botta e risposta tra Allegri e Sarri nel post gara

Lazio Juventus

Le parole dei tecnici dopo Napoli-Juventus

Hamsik risponde a Khedira e Napoli-Juventus finisce 1-1. Al San Paolo, i bianconeri passano subito in vantaggio con il centrocampista tedesco, poi subiscono il ritorno dei padroni di casa, che vanno a segno con lo slovacco al 60′ e sfiorano anche il colpaccio con Mertens che colpisce il palo da una posizione defilatissima. Resta un bel Napoli ed una Juve capace di produrre solo un tiro in 90′. Ride la Roma ora a -6 dalla Juventus (con lo scontro diretto in casa) ed a +4 sul Napoli.

Un punto importante in una partita difficile: gli scudetti si vincono anche così” racconta Allegri prima a Premium Sport e poi a Sky. “All’inizio la squadra aveva cominciato bene, ma una volta in vantaggio abbiamo smesso di giocare – spiega il tecnico bianconero -. Complimenti al Napoli, ha fatto una buona partita. Noi siamo stati poco lucidi in fase di possesso, ma avevo previsto le difficoltà. I campionati si vincono anche così, portando a casa punti importanti in partite difficili come queste: noi l’abbiamo fatto“.

E Sarri replica. “Quando una squadra gioca come ha fatto il Napoli stasera – commenta – un allenatore può andare a casa con tutte le sensazioni che vuole, tranne che con la delusione. Raramente si è vista una Juventus così in difficoltà. E pensare che si era messa malissimo per noi, prendendo subito gol contro una squadra che subisce pochissimo come quella bianconera“.

Napoli-Juventus, il tweet di Allegri

Con l’umiltà di chi fa i passi piccoli si corre. Dico spesso che la Serie A è una maratona: abbiamo fatto un altro km verso il traguardo“. Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri commenta così su Twitter il pareggio per 1-1 a Napoli della sua squadra.