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Montella: “Per il Milan corsa all’Europa ancora aperta”

Milan-Shkendija

Le parole di Montella dopo il pareggio a Pescara

La corsa per l’Europa è ancora aperta. Donnarumma deve stare tranquillo, sono errori che capitano”. Vincenzo Montella, tecnico del Milan, getta acqua sul fuoco dopo il mezzo passo falso dei rossoneri sul campo del Pescara.

Sul pareggio pesa la ‘papera’ di Donnarumma che ha causato l’autogol di Paletta e il momentaneo svantaggio del Milan. “Nel finale abbiamo creato delle opportunità importanti che non abbiamo sfruttato. Oggi l’orgoglio non è bastato, dovevamo essere più veloci soprattutto nel primo tempo anche perché contro le squadre di Zeman se non si è aggressivi ci sia allunga troppo“, è l’analisi di Montella ai microfoni di Premium Sport.

La difesa di Donnarumma

E’ stata una gara lenta, dobbiamo migliorare in fase di costruzione: è un pareggio che accettiamo e adesso dobbiamo guardare con ottimismo alle prossime gare. Più errore di Donnarumma o di Paletta? Sono entrambi errori, Gigio deve stare tranquillo -insiste il tecnico-. Sono situazioni che possono capitare, deve rimanere tranquillo e sereno come ha dimostrato di essere nel corso della partita. Se avessimo vinto ci avremmo riso sopra. Nell’episodio c’è stato un equivoco, Paletta era pressato e Donnarumma ha fatto bene ad andare in appoggio ma ha sbagliato il controllo“.

Secondo Montella il pareggio di Pescara non chiude la rincorsa all’Europa League del Milan: “Credo di no, il cammino è ancora aperto. E’ in vantaggio chi ha più punti ma mi auguro che le squadre davanti pensino che la corsa sia già finita -ammette Montella-. Io sono convinto che ce la giocheremo fino alla fine. Abbiamo solo perso un set“.

In ogni caso, il tecnico rossonero non cerca scuse: “La preparazione della gara condizionata dalla sosta per le nazionali? Siamo abituati, non è un alibi, tutti i grandi club hanno questo problema. Altre volte abbiamo vinto, in questo match non siamo stati bravi. La prova di Bacca? Probabilmente ha sofferto più del dovuto il viaggio internazionale. Non è sempre lui il responsabile delle mancate vittorie“.

Inter vs Sampdoria, nerazzurri a caccia del terzo posto. Le probabili formazioni

calciomercato inter Joao Mario

Inter con Joao Mario, obiettivo Champions League

Gara importante per l’Inter di Pioli, i nerazzurri ospitano questa sera a San Siro la Sampdoria. Obiettivo dei nerazzurri vincere e sfruttare il mezzo passo falso del Napoli per sperare ancora nel terzo posto valido per accedere alla prossima Champions League. Si rivede Joao Mario, spazio dal 1′ al portoghese, in avanti occhi e speranze puntati su capitan Icardi. Una gara da non sottovalutare e da vincere a tutti i costi.

Le probabili formazioni

Inter (4-2-3-1) –Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All.: Pioli.
Sampdoria (4-3-1-2) – Viviano; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes; Schick, Quagliarella. All.: Giampaolo.

Serie A, risultati e classifica dopo la 30° Giornata. La Roma a -6 dalla Juventus

Juventus-Lazio

Serie A, al San Paolo finisce 1-1

Finisce in pareggio il match clou della 30° Giornata del Campionato di Serie A 2016-2017. Al lampo iniziale di Khedira, in rete al 7′ minuto dopo una bella combinazione con Pijanic, risponde Marek Hamsik al 60′ in rete dopo una scambio volante con Insigne. A metà del secondo tempo il palo salva Buffon da un tiro a colpo sicuro di Mertens.

Da segnalare l’accoglienza da incubo riservata dal San Paolo per Higuain. Un minuto ininterrotto di fischi ha salutato l`ingresso in campo dell’argentino per il riscaldamento. Ad ogni tocco bordate di fischi. Molto bello, invece, lo striscione della curva B il cuore del tifo partenopeo più caldo: “Non c’è cosa più bella che sostenere i colori della propria terra”

Serie A, le partite del pomeriggio

Milan fermato a Pescara (1-1) da una disattenzione della coppia Paletta-Donnarumma. Poi il pari di Perisic che chiude il match con i rossoneri che colpiscono anche un palo. Crolla in casa il Genoa, 5-0 dall’Atalanta dell’ex Gasperini e tripletta del Papu Gomez. Il Crotone tiene vive le speranze di salvezza vincendo a Verona e portandosi a -5 dall’Empoli. Fiorentina di misura con Babacar contro il Bologna. Il Cagliari a valanga sul Palermo. E’ finita 2-2, infine la sfida Torino-Udinese, anticipo dell’ora di pranzo. Tutti nella ripresa i gol: al doppio vantaggio dei friulani firmato da Jankto  e Perica hanno risposto Moretti e Belotti per i granata.

Serie A, risultati e marcatori delle partite del 30° turno

Sassuolo-Lazio 1-2 26’pt D. Berardi (S, rig), 42’pt Immobile (L), 38’st Consigli (L, aut)
Roma-Empoli 2-0, 12’pt e 11’st Dzeko
Torino-Udinese 2-2, 4’st Jankto (U), 23’st Perica (U), 25’st Moretti (T), 38’st Belotti (T)
Chievo-Crotone 1-2, 6’st Ferrari (Cr), 12’st Pellissier (Ch), 37’st Falcinelli (Cr)
Fiorentina-Bologna 1-0, 6’st Babacar (F)
Genoa-Atalanta 0-5, 25’pt Conti, 32’pt Gomez (R), 18’st Gomez, 31’st Caldara, 38’st Gomez (A)
Palermo-Cagliari 1-3, 26’pt Gonzalez (P), 3’st Ionita (C), 13’st Borriello (C), 44’st Ionita (C)
Pescara-Milan 1-1, 12’pt Paletta (P, aut), 41’pt Perisic (M) Napoli-Juventus 1-1, 7’pt Khedira (J), 15’st Hamsyk (N)
Inter-Sampdoria (POSTICIPO lunedì 3 Aprile ore 20.45)

Serie A, la classifica

Juventus 74
Roma 68
Napoli 64
Lazio 60
Atalanta 58
Inter 55*
Milan 54
Fiorentina 51
Sampdoria 41*
Torino 41
Chievo 38
Udinese 37
Cagliari 35
Bologna 34
Sassuolo 31
Genoa 29
Empoli 22
Crotone 17
Palermo 15
Pescara 13

Inter-Sampdoria una partita in meno

Hamsik risponde a Khedira, Napoli vs Juventus finisce 1 a 1

Un pareggio tra bianconeri e azzurri nel posticipo del San Paolo

E’ la partita che forse darà uno scossone decisivo per le sorti del campionato. Da una parte il Napoli, chiamato ad una prova d’orgoglio ma anche ad un risultato importante per difendere il terzo posto. Dall’altra una Juve che ha fra le mani l’occasione di strappare una vittoria che avrebbe un peso specifico enorme, soprattutto sulle speranze – residue – della Roma.

Il gol di Khedira, sempre decisivo nelle grandi occasioni, fa pendere la bilancia subito dalla parte della squadra di Allegri. Il duetto con Pjanic merita una menzione particolare, la conclusione del tedesco sorprende un Rafael tutt’altro che irreprensibile.

La Juve è padrona del campo, e Higuain, bruciando Hysaj con uno scatto dei suoi, fa capire alla Curva B che il “miedo escenico” del “San Paolo” non è cosa che lo riguardi. Hamsik, d’altro canto, ha una grossa occasione, su errore clamoroso di Chiellini, ma la spreca clamorosamente al 21′. Il Napoli inizia a martellare la banda di Allegri, e poco dopo la mezz’ora Insigne prima e ancora Hamsik in seconda battuta vanno vicini al pareggio che farebbe tremare Fuorigrotta. E’ una partita rovente, con Orsato non del tutto all’altezza, soprattutto troppo forzatamente protagonista. Insigne ci prova con un destro a giro nel finale di primo tempo, ma angola troppo la traiettoria. Ma la zingarata che ha preparato la conclusione è da applausi.

Nella ripresa la Juve parte subito in quarta, grazie ad un Higuain ottimo anche in fase di rifinitura. Ma il Napoli non concede campo ai bianconeri, e si propone subito in avanti. Ancora una volta Insigne sfiora la rete, mentre Mandzukic – in dubbio alla vigilia – zoppica vistosamente. Il pareggio però è nell’aria, e dopo un gol annullato – giustamente – a Callejon e una grande occasione fallita da Mertens, Marek Hamsik scatena il delirio al “San Paolo” riequilibrando l’incontro dopo una combinazione strepitosa proprio con il belga, per poi insaccare sotto la traversa.

La Juve è in totale ambasce e il Napoli sfiora il ribaltone, sempre con Mertens sugli scudi, che colpisce un palo clamoroso, dopo l’ennesimo svarione difensivo dei bianconeri.
A questo punto Allegri tenta la carta Dybala, che prende il posto di Marchisio a dieci minuti dal novantesimo, per un finale vietato ai deboli di cuore. Il Napoli vuole fare il colpaccio, per regalare ai propri tifosi un successo che darebbe colore ad una stagione buona ma incompiuta. Insigne soprattutto è scatenato, trascinato dal fragore di uno stadio in perenne ebollizione. Poco prima del recupero, Callejon ha l’occasione giusta ma spreca un’altra chance per portare in vantaggio gli azzurri, a questo punto meritatamente. Ma il pareggio si trascina fino al fischio finale di Orsato. Per il Napoli, una prova benaugurante in ottica semifinale di Coppa Italia, mentre la Juve strappa un pari che, soprattutto per come è maturato, fa sicuramente classifica.

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TABELLINO

MARCATORI – 7′ Khedira (J), 61′ Hamsik (N)

NAPOLI – Rafael; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (78′ Ghoulam); Jorginho, Allan (69′ Zielinski), Hamsik (76′ Rog); Callejon, Mertens, Insigne. All. M. Sarri

JUVENTUS – Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Marchisio (80′ Dybala); Lemina (62′ Cuadrado), Pjanic (86′ Rincon), Mandzukic; Higuain. All. M. Allegri

ARBITRO – Daniele Orsato

Tennis, è ancora Roger Federer. Nadal ko a Miami

Tennis Federer

Federer vince anche a Miami, si arrende ancora Nadal

Miami nel segno di Roger Federer, il tennista svizzero si impone 6-3 6-4 sullo spagnolo e si vince ancora sul cemento della Florida. Per l’elvetico è il 91esimo torneo vinto in una carriera sempre più storica. Si arrende ancora Nadal, nulla da fare per lo spagnolo.