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Napoli vs Juventus vale una stagione. Le probabili formazioni

Le formazioni di Napoli-Juventus

Questa sera al San Paolo gli azzurri di Sarri ospitano la Juve di Allegri. Una gara particolare per l’ex di lusso Gonzalo Higuain, fischi per lui? Probabile, anche se questa sera il compito del pipita sarà trascinare la sua Juventus verso il sesto scudetto consecutivo. Una gara che vale doppio, Napoli – Juve primo round, le due squadre si affronteranno di nuovo nella semifinale di Coppa Italia. Una gara che può valere una stagione, soprattutto per la Juve. La Roma è momentaneamente a -5, Allegri vuol allungare e potersi poi concentrare sull’impegno di Coppa Italia aspettando il Barcellona in Champions. Questa sera al San Paolo chi la spunterà?

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-3-3) – Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Insigne, Mertens. All. Maurizio Sarri.

Juventus (4-2-3-1) – Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Khedira, Marchisio; Cuadrado, Pjanic, Alex Sandro; Higuain. All. Massimiliano Allegri.

La Roma vince e insegue la Juve, contro l’Empoli 2 a 0 nel segno di Dzeko

Dzeko trascina i giallorossi di Spalletti

La Roma non sbaglia, contro l’Empoli arriva un 2 a 0 e tre punti pesanti che permettono ai giallorossi di portarsi a – 5 dalla Juve capolista. Protagonista della serata sempre lui, Edin Dzeko. Il bosniaco realizza una doppietta e conferma di esser in stato di grazia, una stagione da record per l’ex Manchester City. Ancora Dzeko, e Spalletti può sorridere.

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IL TABELLINO 

ROMA-EMPOLI 2-0
Roma (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio (40′ Juan Jesus), Rudiger; Bruno Peres, Paredes, Nainggolan, Mario Rui; Perotti (17′ st Grenier), Salah; Dzeko (28′ st Totti).
A disp.: Alisson, Lobont, Vermaelen, Gerson, Emerson, El Shaarawy. All.: Spalletti
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Veseli, Barba (32′ st Cosic), Pasqual; Krunic, Buchel, Croce; El Kaddouri (28′ st Maccarone); Marilungo (13′ st Tello), Thiam.
A disp.: Pugliesi, Pelagotti, Bellusci, Zambelli, Dimarco, Mauri, Zajc, Mchedlidze, Pucciarelli. All.: Martusciello
Arbitro: Massa
Marcatori: 12′ e 11′ st Dzeko (R)
Ammoniti: 
Krunic (E)

La Lazio vince in rimonta contro il Sassuolo (1-2)

Simone Inzaghi

Biancocelesti corsari al Mapei Stadium

La Lazio vince in rimonta contro il Sassuolo dell’ex romanista Di Francesco e può sorridere. Neroverdi di casa in vantaggio con Berardi su calcio di rigore, la formazione di Inzaghi non si scompone e reagisce. Di Immobile il gol del pareggio. Nel finale di gara decisiva l’autorete di Acerbi per il vantaggio dei capitolini e la beffa per i padroni di casa. Lazio da tre punti, ed ora testa al derby.

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IL TABELLINO

SASSUOLO-LAZIO 1-2
Sassuolo (4-3-3): Consigli 6; Lirola 5,5, Acerbi 6, Cannavaro 6, Dell’Orco 6; Pellegrini 6,5, Aquilani 6, Missiroli 6,5 (19′ st Duncan 5,5); Berardi 6,5, Defrel 6(25′ st Matri 6), Politano 6 (40′ st Ragusa sv). A disp.: Pomini, Pegolo, Letschert, Peluso, Antei, Adjapong, Mazzitelli, Sensi, Iemmello. All.: Di Francesco 6
Lazio (4-3-3): Strakosha 5,5; Patric 6, De Vrij 6, Hoedt 5,5 (13′ st Lukaku 6), Radu 6; Parolo 6, Biglia 6,5, Milinkovic-Savic 6,5; Felipe Anderson 6,5 (33′ st Lombardi 6), Immobile 7, Lulic  6 (13′ st Keita). A disp.: Vargic, Basta, Wallace, Bastos, Murgia, Crecco, L. Alberto, Borrelli, Djordjevic. All.: Inzaghi 7
Arbitro: Giacomelli
Marcatori: 26′ Rig. Berardi (S), 42′ Immobile, 83′ Aut. Acerbi (S)
Ammoniti: Lulic (L), Strakosha (L), Pellegrini (S), Hoedt (L), Keita (L), Lirola (L)

Sarri: “La Juventus è più forte di noi, anche politicamente”

Parla Sarri alla vigilia di Napoli-Juventus

Vigilia di Napoli-Juventus per Maurizio Sarri che domani sera vedrà anche il ritorno di Gonzalo Higuain al San Paolo però da avversario. “E’ un ragazzo a cui voglio bene, gli devo molto – dice il tecnico azzurro sull’argentino – ora però ha una maglia di un altro colore e quindi sarà un avversario. Lui sa cosa penso di lui, mi basta questo, non devo dimostrare niente e domani sarà un avversario come gli altri, anche se più forte degli altri“.

Sarri è convinto che per battere la Juventus la sua squadra dovrà concedere quasi nulla: “Non esistono partite perfette per noi, giochiamo tratti di gara molto bene e poi invece altre con errori banali. La partita in cui abbiamo avuto la miglior organizzazione difensiva è stata proprio a Torino ma abbiamo messo dentro due errori ed abbiamo preso due gol. Bisogna essere bravi ad avere continuità nell’attenzione“.

Sarri: “Juventus più forte anche politicamente

Il tecnico azzurro parla di una Juventus più forte anche politicamente: “In tutti i sensi, in tutte le espressioni che possono portare punti ad una squadra. Anche politiche, di rapporti, ma l’aspetto principale è che loro sono i più forti tecnicamente“.

Sulla questione invece scudetto e della possibile rimonta in caso di vittoria domani sera: “Numericamente non è possibile riaprire il campionato, la Juventus in proiezione per il suo rendimento potrebbe perdere quattro punti. E’ praticamente impossibile, poi c’è spazio alla casualità, ma non credo. Se valutiamo i singoli episodi, essendo sempre terzi, pensi di poter essere più vicino, ma sappiamo che negli ultimi anni la Juventus è stata di un altro livello per forza tecnica, economica, politica, societaria. Se andiamo sul singolo episodio viene questo retropensiero“.

Infine parla delle possibili assenze di Dybala e Mandzukic: “Non so, per me gli aspetti mentali possono influire più di quelli tattici se giochi a tre o quattro perchè i giocatori si conoscono ormai bene. Le motivazioni e la lucidità nell’agonismo saranno determinanti. A me non mi fa paura se giocano a tre o quattro, la loro forza sono i giocatori che vanno in campo“.

Allegri: “Sarri ha meritato la panchina d’oro ma io ho votato Di Francesco”

I passi salienti della conferenza stampa di Allegri pre Napoli-Juventus

Massimiliano Allegri avverte il Napoli “La Juventus è abituata a giocare queste partite, contro team che giocano la partita dell`anno. L`importante è che il match resti nel clima di correttezza“.

Per il tecnico bianconero Napoli-Juve va oltre la singola partita: “Domani l’Italia sportiva ha una chance per dimostrare di avere iniziato un percorso a livello di cultura sportiva importante. Sono sicuro i tifosi napoletani saranno partecipi allo stadio dando un esempio di civiltà e correttezza. La bellezza è la partita che tutto il mondo guarderà: chi partecipa dal campo e dagli spalti deve farlo con entusiasmo e voglia che va al di là di quello che dirà il risultato finale“.

Due partite diverse: “Sono due partite completamente differenti, domani ci sono tre punti in palio, in Coppa Italia ci giochiamo la finale. Attraverso Napoli può passare il campionato, poi resteranno 8 partite, di cui 4 in casa e 4 fuori“.

Sono due mesi importanti: “Soprattutto aprile lo sarà: ci giochiamo la Coppa Italia e la Champions League anche”. Assente Pjaca cui manda un grande in bocca al lupo, “Mandzukic ha una infiammazione al ginocchio, oggi lo valuto così come Dybala“.

Allegri: “stimo Sarri ma ho votato Di Francesco”

Sarri ha meritato la panchina d’oro perché ha fatto un grande lavoro, ma io ho votato Di Francesco“. L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri commenta così la vittoria della panchina d’oro da parte del tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, malgrado nella passata stagione lui avesse vinto scudetto e Coppa Italia.

“Non sempre la danno a chi vince -aggiunge l’allenatore livornese in conferenza stampa alla vigilia del match con il Napoli-. Ad esempio a me è stata data quando allenavo il Cagliari e in quell’anno Mourinho ha vinto quasi tutto“.

Vorrei fare – inoltre – un in bocca al lupo a Pjaca che è stato davvero sfortunato quest’anno, prima con l’infortunio al perone, ora con questo nuovo stop“.

Una battuta infine per Higuain il principale acquisto dello scorso mercato della Juventus prelevato proprio dal Napoli “Gonzalo è molto sereno, è tornato prima dagli impegni con nazionale e ha fatto un’ottima settimana di lavoro. Non è che in queste due partite si decide il valore di Gonzalo, anche se sono due partite importanti. Higuain è stato tre anni a Napoli, ha fatto tanto per loro ed è stato amato, poi quest’estate ha fatto una scelta professionale venendo alla Juventus. E’ normale che i tifosi napoletani prima lo applaudiranno e poi lo fischieranno“.