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Juventus: Pjaca intervento ok, a disposizione tra sei mesi

Il croato della Juventus è stato operato dal Dott. Mariani

Marco Pjaca è stato operato dal Prof. Mariani, l’intervento è perfettamente riuscito, ecco il comunicato ufficiale della Juventus:

“In data odierna il giocatore Marko Pjaca è stato sottoposto ad intervento chirurgico al ginocchio destro per rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno. L’intervento, effettuato dal Prof. Mariani, assistito dal Dottor Claudio Rigo, Responsabile Sanitario della Juventus, è perfettamente riuscito ed il giocatore inizierà da subito le cure riabilitative. La prognosi attuale per la ripresa dell’attività è di circa 6 mesi”.

Calciomercato Inter: ecco perchè Brozovic verrà ceduto

Il Fair Play finanziario obbliga l’Inter ad una scelta, una cessione eccellente o accordi milionari con sponsor

L’Inter entro la fine di Giugno 2017 deve per forza di cose raggiungere il pareggio di bilancio, cosa non impossibile visto che al momento il passivo ammonterebbe ad una cifra compresa tra i 20 ed i 30 milioni di euro.

In caso di mancato pareggio del bilancio scatterebbero le sanzioni della UEFA, se la perdita fosse contenuta a 10 milioni di euro l’Inter dovrebbe pagare una multa di 7 milioni di euro, se il passivo fosse più pesante, il club nerazzurro dovrebbe ritrattare l’accordo con la UEFA, e ad accettare sanzioni quale la limitazione della rosa nelle Coppe europee.

Suning da quando si è insediata, ha ridotto notevolmente le perdite, cercando maggiormente la via della sponsorizzazione, tra cui ricordiamo gli accordi presi con Infiniti, al cambio di nome della Pinetina ed allo sponsor della divisa di allenamento, ma anche Locauto ed Expert hanno stretto accordi con il club nerazzurro.

Giugno si avvicina con le relative scadenze, e la via più breve per arrivare al pareggio di bilanci è sicuramente quello di iscrivere una plusvalenza in bilancio, con Brozovic che appare il nome più in voga per arrivare allo scopo. Il croato è stato messo a bilancio per un valore di 4,2 milioni di euro, la sua vendita per non meno di 50 milioni di euro produrrebbe una succulenta plusvalenza, e Mourinho che è sulle tracce del centrocampista nerazzurro, farebbe così un involontario assist ai nerazzurri.

 

 

Calciomercato Milan. Tra Bacca e Kalinic, la situazione

Il punto della situazione sul probabile addio del colombiano e le mire dei rossoneri sull’attaccante viola

Anche quest’anno Carlos Bacca ha raggiunto la doppia cifra con la maglia del Milan, ma per il Peluca l’attuale stagione ha coinciso soprattutto con momenti di forte crisi con la societá rossonera, intenzionata in più momenti a cederlo per garantire al tecnico Montella una punta più adatta al suo sistema di gioco.

Le offerte non sono mancate, specialmente dal campionato cinese, con squadre disposte a pagare profumatamente sia per l’ingaggio che per l’acquisizione del cartellino, ma fino ad ora il colombiano ha sempre rifiutato snobbando la soluzione esotica. Ricca a livello di guadagni ma poco stimolante sul piano sportivo, la Cina non è ancora una destinazione appetibile per un giocatore che a 31 anni da compiere ancora vorrebbe dire la sua in un campionato prestigioso. L’ideale per lui sarebbe un ritorno al Siviglia, città e squadra che lo hanno consacrato a livello europeo, ma l’attuale valutazione del club rossonero (non al di sotto dei 18 milioni) e lo stesso ingaggio del colombiano (3,5 milioni a stagione) rappresentano un consistente ostacolo alle possibili trattative.

Nel frattempo si dovrebbe pensare ad un eventuale sostituto del colombiano qualora si riuscisse a piazzare il colpo in uscita. Il nome più gettonato sarebbe quello si Nikola Kalinic. Il croato classe ’88 in forza alla Fiorentina è peró blindato da un contratto fino al 2019 e soprattutto da una clausola rescissoria di ben 50 milioni di euro. In parallelo alla vicenda Bacca, anche Kalinic avrebbe rifiutato una montagna di soldi cinesi per perseguire più ambiziosi progetti in terra europea. Il Milan sarebbe interessato a soddisfare queste ambizioni, avendo visto in lui il nove ideale per Montella, ma sullo sfondo di una possibile trattativa con i rossoneri ci sarebbe anche la minacciosa presenza del Borussia Dortmund. Qualora Paulo Sousa dovesse approdare sulla panchina dei tedeschi, questi ultimi sarebbero pronti a soddisfare le richieste dei Della Valle, facendo così sfumare i progetti del Milan.

Serie B: Cesena-Frosinone, le probabili formazioni. Krajnc in campo dal 1′

Frosinone

Camplone potrebbe riproporre l’undici di Chiavari, Marino ritrova Krajnc

Alle ore 21,00 allo Stadio Manuzzi, testa-coda in programma Cesena e Frosinone alla ricerca di punti salvezza e promozione, con la squadra di Marino che si ritrova capolista dopo la vittoria a Ferrara.

QUI CESENA Il tecnico Camplone non dovrebbe stravolgere la formazione scesa in campo a Chiavari, possibile l’impiego di Agliardi in porta, mentre in avanti il ballottaggio è tra Cocco e Rodriguez. In difesa ci saranno Perticone, Capelli e Ligi, il centrocampo a cqinue invece sarà composto da Di Roberto, Crimi, Schiavone, Vitale e Renzetti.

QUI FROSINONE Pasquale Marino ritrova Krainc, ballottaggio in difesa tra Terranova e Russo, in avanti Soddimo trequartista dietro alle punte D. Ciofani e Dionisi.

 Le probabili formazioni

Cesena (3-5-2): Agliardi; Perticone, Capelli, Ligi; Di Roberto, Crimi, Schiavone, Vitale, Renzetti; Ciano, Cocco. Allenatore: Andrea Camplone.

Frosinone (3-4-1-2): Bardi; Terranova, Ariaudo, Krajnc; Fiamozzi, Sammarco, Maiello, Crivello; Soddimo; D. Ciofani, Dionisi. Allenatore: Pasquale Marino.

Roma Capitale conferma la pubblica utilità per il progetto dello Stadio a Tor di Valle

Stadio della Roma

Rispettati i tempi per lo Stadio a Tor di Valle

La Giunta Capitolina ha approvato ieri pomeriggio la delibera con cui si conferma l’interesse pubblico alla realizzazione del progetto dello stadio a Tor di Valle e conferisce mandato al Dipartimento Programmazione ed Attuazione Urbanistica di procedere alla revisione della determinazione del pubblico interesse dichiarato con deliberazione dell’Assemblea capitolina n.132/2014 sulla base di una proposta progettuale purché sia adeguata al mutato quadro delle condizioni e a nuovi obiettivi prioritari.

Le linee programmatiche 2016/2021 per il governo di Roma – spiega il Campidoglio in una nota – illustrate dalla sindaca di Roma Virginia Raggi ed approvate in Assemblea capitolina il 3 agosto 2016, hanno imposto di procedere alla revisione della delibera n.132/2014 nell’ottica di una riduzione sostanziale della SUL direzionale, di una rimodulazione dell’intervento edificatorio e di un miglioramento delle caratteristiche prestazionali sotto il profilo energetico degli edifici”.

“Per questo l’Amministrazione Capitolina aveva già avviato, dal mese di Febbraio, un confronto con i soggetti proponenti al fine di verificare la sostenibilità complessiva del progetto rispetto al mutato quadro delle esigenze“.

Le richieste di Roma Capitale

L’attività di rideterminazione del progetto dovrà quindi tenere conto di quanto espresso dall’Assemblea capitolina nell’ordine del giorno approvato il 23 marzo 2017 per il raggiungimento dei seguenti obiettivi di pubblico interesse: riduzione di oltre il 50% della SUL relativa al cosiddetto ”Business park”, attraverso l’eliminazione delle previste torri.

Massima accessibilità dell’area tramite il trasporto pubblico su ferro e il potenziamento della ferrovia Roma-Lido, prevedendo in particolare un servizio minimo di 20.000 passeggeri l’ora sull’intera tratta, a cui vanno garantiti ulteriori 7.500 passeggeri l’ora sulla FL1 durante gli eventi sportivi – i passeggeri della FL1 potranno accedere all’area attraverso il ponte ciclo-pedonale che viene confermato.

E ancora: miglioramento dell’accessibilità carrabile, attraverso l’unificazione della Via Ostiense – Via del Mare nell’intero tratto urbano tra Grande Raccordo Anulare e Viale Marconi (l’allungamento del percorso permetterebbe di raggiungere anche il previsto Ponte dei Congressi già finanziato dallo Stato);

superamento delle condizioni di rischio idrogeologico con un intervento più esteso lungo il Fosso di Vallerano; edificazione sostenibile di basso impatto ambientale e con elevati standard energetici attraverso l’adozione di materiali e tecnologie d’avanguardia.

Stadio della Roma, le parole di Frongia

Abbiamo rispettato i tempi, la Giunta ha oggi approvato la delibera per le nuove linee guida per la revisione della delibera originaria. Come avevamo detto, sia assessori che consiglieri procediamo secondo i tempi previsti. Questo è un documento che presenteremo il 5 aprile alla riunione della conferenza dei servizi“. ha detto l’assessore capitolino allo Sport Daniele Frongia

Se la conferenza dei servizi andrà avanti o se ne aprirà una nuova? – ha poi aggiunto – A breve l’assessore all’urbanistica Luca Montuori darà maggiori informazioni sull’iter che seguirà“.