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Fiorentina: Di Francesco – Donadoni, in due per la panchina della Viola

Leandro Castan

PAULO SOUSA IN SCADENZA DI CONTRATTO A GIUGNO 2017 NON RINNOVERÀ CON LA FIORENTINA

Aria di rivoluzione in quel di Firenze. La stagione non è ancora finita, ma in casa della Fiorentina si parla già del prossimo campionato. A tener banco è la questione allenatore. Ieri, il ds viola Giancarlo Antonioni, in un’intervista rilasciata al Corriere Fiorentino e riportata sulle pagine del Corriere dello Sport ha dichiarato che il prossimo tecnico della Viola sarà un italiano. Le parole di Antonioni non lasciano dubbi, Sousa a fine stagione lascerà Firenze. L’allenatore portoghese, specie negli ultimi tempi, non ha avuto un ottimo rapporto con la proprietà a causa delle divergenze sulle questioni di mercato.

I due principali indiziati come sostituti di Paulo Sousa sono italiani. Si tratta di Eusebio Di Francesco e Roberto Donadoni. Secondo quanto riportato da FirenzeViola.it ci sarebbe stato un incontro segreto tra i dirigenti della fiorentina e l’attuale tecnico del Sassuolo. Per Di Francesco, la panchina viola rappresenterebbe il salto di qualità, ma per il momento non c’è niente ufficiale.

L’altro nome che spunta è quello di Donadoni. L’allenatore del Bologna, che proprio in questi giorni sta trattando il rinnovo del contratto con gli emiliani potrebbe ascoltare anche la proposta della dirigenza viola.

Argentina: duro colpo per Messi. La pulce squalificata per 4 turni

LA FIFA HA SQUALIFICATO L’ATTACCANTE A CAUSA DEGLI INSULTI INDIRIZZATI ALL’ARBITRO NEL FINALE DI ARGENTINA-CILE

I timori dell’Albiceleste sono stati confermati. Oggi pomeriggio la FIFA ha reso nota la squalifica ai danni di Leo Messi. La Pulce dovrà stare ferma per ben quattro turni, saltando così le sfide contro Bolivia, Uruguay, Venezuela e Perù. In occasione della partita tra Argentina e Cile, valida per la qualificazione ai Mondiali di Russia 2018, l’attaccante si è reso protagonista di uno spiacevole episodio che gli è costato caro. A fine gara, Messi ha aggredito verbalmente la terna arbitrale, rea secondo il giocatore di non aver sanzionato alcuni falli commessi contro di lui.

Nel referto post partita rilasciato dall’arbitro, non è apparsa alcuna traccia dell’accaduto, ma questa mattina il direttore di gara ha fatto recapitare alla Conmebol un’estensione del resoconto. La FIFA, nella stessa mattinata, si è riunita a Zurigo e oltre al materiale fornito dall’arbitro ha utilizzato la prova tv. Infatti da alcune immagini televisive prese in esame risultano chiari gli insulti che Messi avrebbe indirizzato all’arbitro. Da questa ulteriore analisi è dunque scattata la squalifica.

La Federazione Argentina ha comunicato che presenterà ricorso, sperando in una riduzione della sanzione. Un duro colpo per l’Albiceleste, che in assenza del fuoriclasse del Barcellona può sempre contare su grandi campioni come Aguero, Dybala, Di Maria e Pratto.

Serie B: le decisioni del Giudice sportivo

Il Giudice sportivo ha squalificato 13 calciatori pe r le gare relativa alla 11^ giornata di ritorno

Il Giudice sportivo ha fermato tra gli altri Bessa e Romulo del Verona, Fedele e Tonucci del Bari.

Ecco di seguito l’elenco completo dei provvedimenti:

CALCIATORI ESPULSI SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

MIGNANELLI Daniele (Ascoli Picchio): per avere, al 41° del secondo tempo, rivolto epiteti insultanti ad un Assistente.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BONAZZOLI Federico (Brescia): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

CORVIA Daniele (Latina): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BESSA Daniel (Hellas Verona): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Quinta sanzione).

EBAGUA Osarimen (Vicenza): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

FEDELE Matteo (Bari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

LANCINI Edoardo (Novara): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

LAZZARI Manuel (Spal 2013): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato (Decima sanzione).

PASA Simone (Cittadella): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

SOUZA ORESTES Romulo (Hellas Verona): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

TERZI Claudio (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).

TONUCCI Denis (Bari): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Decima sanzione).

VIGNALI Luca (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)

Abbiati: “Ho smesso perché ormai mi pesava andare a Milanello”

L’ex portiere del Milan parla per la prima volta dei motivi del suo ritiro

Mi sorprende la passione che ha Gianluigi Buffon, ha un anno meno di me, ne ha 39. E’ vero che giocare in una squadra vincente ti aiuta. Io ho smesso perché era un anno difficile, con tutte le dicerie sul cambio di società ho deciso di smettere perché mi pesava un po’ andare a Milanello“. Così Christian Abbiati a Tutti Convocati su Radio 24 in merito al suo ritiro nel 2016.

Poi aggiunge: “Non è facile ammetterlo e dire di aver perso la passione, ma bisogna essere consapevoli di tutto quanto e prendere in mano la situazione: ne ho approfittato. Avevo un altro anno di contratto ma ho preferito prendere la mia strada, ed è stata la soluzione migliore, ho lasciato spazio a Donnarumma ed Alessandro Plizzari. Ho fatto a settembre la mia prima partita nelle Vecchie Glorie, e mi ha colpito l’agonismo, la sana voglia di vittoria, dei campioni di una volta“.

Abbiati analizza la nuova scuola italiana di Portieri

Sui portieri della nazionale aggiunge: “Donnarumma, Plizzari, Meret: la scuola dei portieri italiani funziona“.

L’ex portiere rossonero parla poi nello specifico di Donnarumma. “Ha tutto quanto per diventare il dopo Gianluigi Buffon“, aggiunge Abbiati. “Ha i numeri, tutto. Ha 18 anni, può migliorare ancora tantissimo, ha il carattere giusto per fare il portiere, è calmo. Aveva 16 anni, con una squadra non era delle migliori quando ha esordito, e la pressione di San Siro non è facile da gestire“.

Abbiati aggiunge anche: “E’ uno che non si accontenta, che gli piace il suo lavoro, ha passione. Può migliorare ancora di più con i piedi, ma da quando lo conosco è già migliorato tanto anche lì. Oggi il ruolo del portiere è cambiato molto rispetto a quando ho iniziato io“.

Il mio ‘battesimo’ di Donnarumma in Milan-Roma? L’ho messo a fuoco dopo, in tv: gli voglio bene, l’ho visto crescere, mi è venuto spontaneo farlo. Lui mi ha ringraziato per questo“, conclude Abbiati commentando il suo gesto d’affetto a Donnarumma nella sua ultima gara in carriera.

Roma-Lazio, derby senza barriere, iniziano i lavori di rimozione dei discussi divisori

L’Olimpico finalmente sarà senza le barriere divisorie

Il derby dell’Olimpico Roma-Lazio valido come semifinale di ritorno della Coppa Italia 2016-2017, in programma martedì 4 aprile alle 20.45, si giocherà senza le barriere divisorie nelle curve.

I lavori per la rimozione dei discussi divisori che hanno tenuto i tifosi lontani dall’Olimpico nelle ultime due stagioni partiranno il 29 marzo mattina all’alba.

Il primo settore ad essere interessato dalla rimozione sarà quello della Curva Nord, settore che resterà chiuso per la partita Roma-Empoli in programma sabato 1 aprile alle 20.45.

Poi sarà la volta della Curva Sud che così proprio in occasione del Derby di Coppa Italia dovrebbe tornare al suo antico splendore.

I tempi per la rimozione delle Barriere all’Olimpico

I lavori di rimozione termineranno martedì mattina in tempo quindi per il derby di Coppa Italia del 4 aprile.

La tifoseria Giallorossa ha accolto con grandissima soddisfazione il buon esito della battaglia iniziata all’alba del Campionato 2015-2016 e sta accorrendo in massa ad acquistare i biglietti per il Derby di Semifinale.

La parte centrale della Curva Sud risulta già piena e si stima che entro il fine settimana dovrebbe essere completamente esaurito tutto il settore.

Succederà quindi quello che la Roma tutta, Presidente, Allenatore e Calciatori si auspicavano, tentere la rimonta davanti ad almeno 50.000 spettatori.