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Live streaming – Olanda vs Italia in diretta, le probabili formazioni

Calciomercato Inter Eder

Azzurri in campo ad Amsterdam

L’Italia di Ventura fa visita all’Olanda, ad Amsterdam spazio ai giovani, tra i pali esordio dal 1′ per Donnarumma, davanti al portiere milanista i tre centrali saranno Rugani, Bonucci e Romagnoli. In attacco spazio alla coppia Eder-Immobile.

Le formazioni:

Olanda (4-3-3): Cillesen; Karsdorp, Martins Indi, Hoedt, Daley Blind; Sneijder, de Roon, Wijnaldum; Promes, Dost, Depay. All. Grim
Italia (3-5-2): Donnarumma; Rugani, Bonucci, Romagnoli; Zappacosta, Parolo, De Rossi, Verratti, Insigne; Eder, Immobile. All. Ventura

Sportpaper.it seguirà per voi la sfida tra azzurri e orange, la diretta streaming a partire dalle 20.40.

Napoli: la doppia sfida con la Juve è alle porte

Geronimo Rulli

IL TECNICO AZZURRO HA VINTO LA PANCHINA D’ORO 2015-16 E SI PREPARA AD AFFRONTARE I BIANCONERI

Napoli- Juventus. La sfida tra gli allenatori è stata vinta da Sarri, ma la vera sfida, quella sul campo è ancora tutta da giocare. Ad attendere le due squadre un doppio confronto. Il 2 aprile la Juventus è attesa a Napoli per la gara che vale la 30° giornata di campionato. Tre giorni dopo sarà di nuovo Napoli-Juve, sempre al San Paolo, dove le due rivali si giocheranno l’accesso alla finale di Coppa Italia.

Ma come si stanno preparando il Napoli e Sarri a questo doppio incontro?

L’allenatore azzurro, intervistato in occasione della premiazione, ha rivelato: “Batterli sul campo è molto difficile (…) – la Juventus qualsiasi formazione mette in campo è sempre la squadra più forte che c’è in Italia”.

Con molta probabilità il tecnico si affiderà ai suoi migliori undici per portare a casa la vittoria. Sulla formazione: buone notizie da Pepe Reina. Il portiere, rientrato in anticipo dall’impegno con la nazionale, dovrebbe farcela a recuperare e quindi sarà lui a difendere la porta azzurra. Sul tridente d’attacco resta favorito il trio titolare composto da Callejon-Mertens-Insigne, ma da non sottovalutare la carta Milik. Il polacco, dopo l’infortunio, ha voglia di tornare a giocare e far gol. I prossimi giorni saranno decisivi per scegliere la miglior formazione anti-Juve.

Sarà ancora Montella a guidare il Milan dopo il closing

Serie A

L’Aereoplanino racconta il suo futuro

L’allenatore del Milan Vincenzo Montella a margine della premiazione della “Panchina d’oro 2016” ha parlato del suo futuro. Intercettato dai microfoni di Premium Sport l’Aereoplanino ha svelato: “Il futuro della panchina del Milan dopo il closing? Vediamo cosa pensano i nuovi proprietari ma ho un contratto e da parte mia non ci sono davvero problemi“.

Sulle ripercussioni che le vicende legate alla società hanno avuto sull’andamento della stagione rossonera Vincenzo Montella ha aggiunto: “Sinceramente non ho seguito molto, nè io nè la squadra abbiamo speso molte energie in questo discorso. Quello che sarà lo vedremo, è una cosa più grande di noi e aspettiamo gli eventi per poter giudicare  con completezza e serenità“.

Il tecnico Rossonero, inoltre, si è soffermato sull’esordio come titolare di Gianluigi Donnarumma domani sera ad Amsterdam contro l’Olanda: “E’ merito di Sinisa che ha avuto il coraggio di lanciare un portiere di 16 anni nel Milan al posto di Diego Lopez. Faccio un grosso in bocca al lupo a Gigio ma sono certo che vivrà la sfida con la massima serenità con cui affronta sempre le gare con il Milan“.

Montella e la corsa all’Europa

Non temo nessuno in particolare nella corsa europea, però più squadre ci sono, più possibilità di scontri diretti ci sono. Siccome noi abbiamo già giocato con la Fiorentina, mi auguro che i viola possano rientrare nel giro“.

E a proposito di Fiorentina, una battuta, ma non troppo, sul possibile approdo del suo ex compagno di squadra alla Roma Di Francesco proprio sulla panchina della Viola.  “Consigli a Eusebio se dovesse allenare a Firenze? Non lo so, non faccio il direttore sportivo della Fiorentina, non faccio il consigliere di Di Francesco -ha aggiunto divertito Vincenzo Montella-. So che ha grande valore, so che è una persona molto equilibrata ma non posso conoscere altro“.

Mancini: “Allenerei il Celtic”

L’ex allenatore dell’Inter ha scelto la sua nuova destinazione, la Scozia

Roberto Mancini è alla ricerca di una nuova panchina, così dopo essere stato accostato al Leicester prima, e alla Roma poi, in un’intervista rilasciata al Sunday Post rivela di voler allenare il Celtic, ecco le sue parole: “I tifosi scozzesi sono i migliori del mondo, li adoro. Per certi versi sarebbe anche bello vedere Celtic e Rangers in Premier, ma non credo succederà mai, perché sarebbe la fine del calcio scozzese. Dico però che se il Celtic allestisse una squadra in grado di competere in Champions League, un giorno potrei decidere di allenarli. Questo è i il passo che devono cercare di fare: vincere il campionato è ormai nella norma, ma hanno i tifosi e hanno una storia, quindi è arrivato il momento di diventare attori di primo piano anche del calcio europeo”.

Idee chiare quindi per il suo futuro, anche se il suo futuro al momento sembra abbastanza incerto, probabilmente non lo vedremo in Italia, e neanche in Cina, destinazione poco gradita in quanto a suo dire “il calcio si gioca in europa”.

Le panchine libere sono quelle sicuramente del Barcellona, e forse quella del PSG, ma per il club francese bisogna attendere la fine della Ligue1, se Emery fallisse anche in campionato, il possibile approdo di Mancini in Francia non appare così impossibile.

 

Di Francesco verso la Fiorentina. Spalletti sta per firmare?

Leandro Castan

L’allenatore del Sassuolo promesso sposo dei Viola. Spalletti ha deciso?

Come diceva la grande scrittrice di romanzi gialli Agatha Christie: “Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova“. Ebbene, i due indizi ci sono e la prova arriverà presto:Eusebio Di Francesco sarà il nuovo allenatore della Fiorentina mentre Luciano Spalletti dirigerà la Roma anche il prossimo anno. Vediamo perché.

Primo indizio, Antognoni licenzia Paulo Sousa

Il prossimo allenatore? La scelta non è mia ma credo che sarà italiano. La nostra è la scuola migliore, lo dicono i risultati“. Così Giancarlo Antognoni, da poco rientrato alla Fiorentina con compiti di rappresentanza in un intervista al Corriere Fiorentino. “Secondo me Paulo Sousa ha fatto bene, il risultato è però condizionato perché se guardiamo il campionato dopo Fiorentina-Juventus la squadra ha sbagliato tre partite: contro Borussia, Genoa e Torino. In tre tempi abbiamo rovinato una stagione intera“.

Di Francesco si candida per Firenze

Sono gratificato dal fatto di essere uno dei candidati alla panchina della Fiorentina, anche se io ancora ho due anni di contratto con il Sassuolo e dovrò incontrarmi con la mia società, non dico a breve, ma nel mese di aprile. Dopo faremo delle valutazioni“. Così Eusebio Di Francesco ha risposto ai giornalisti a Coverciano, a margine della cerimonia della Panchina d’oro, a proposito di un suo eventuale arrivo l’anno prossimo alla Fiorentina.

Chiedere un consiglio a Montella se dovessi venire a Firenze? I consigli nel calcio si danno, però poi bisogna vivere di proprie sensazioni -ha aggiunto Di Francesco-. Penso che sia la cosa più importante, ed ho sempre vissuto di questo: con la mia società ho due anni di contratto ed una clausola e quindi parleremo del nostro futuro legato a tante cose a motivazioni ed obiettivi“.

Eusebio Di Francesco ha parlato anche dei possibili piazzamenti europei in campionato. “‘E’ più facile per il Milan che per la Fiorentina qualificarsi per le prossime coppe europee, vista la classifica e la distanza che c’è fra le squadre -ha spiegato il ct del Sassuolo-. La Fiorentina farebbe una bella impresa a rientrare in Europa vista la classifica“.

Le promesse di Pallotta a Spalletti

Ed eccoci al punto finale del ragionamento. Da più parti Eusebio Di Francesco è stato indicato come il più serio candidato alla successione di Luciano Spalletti qualora il tecnico di Certaldo decidesse di non rinnovare l’accordo con la Roma di James Pallotta. Ma le dichiarazioni di Antognoni e dello stesso tecnico del Sassuolo lasciano intendere qualcosa di più di una semplice stima fra il tecnico abruzzese e i Viola.

Ma perché uscire così allo scoperto e proprio ora. Il motivo è semplice, gli addetti ai lavori hanno rubricato come fatto l’accordo fra Pallotta e Spalletti.

L’annuncio ufficiale del proseguimento del matrimonio, chiuso durante il viaggio romano del Proprietario della Roma al cospetto di Massara, Franco Baldini e con Monchi (futuro ds romanista) collegato via skype, arriverà, comunque vada, dopo la semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Lazio.

Il nuovo patto Pallotta-Spalletti si basa su tre pilastri molto solidi. L’esito positivo della vicenda stadio, l’arrivo di un prestigioso main sponsor, e un mercato importante volto a colmare i buchi della Rosa Giallorossa che ne hanno limitato il potenziale nel momento decisivo della Stagione.

Luciano Spalletti firmerà un contratto biennale da 3 milioni di euro netti a stagione, darà il via libera alle cessioni di Manolas e Paredes in cambio della conferma di elementi decisivi per l’ossatura della squadra e dello spogliatoio come De Rossi, Strootman, Nainggolan e Rudiger .