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Serie B: Bari-Novara 0-0, delude la squadra di Colantuono

Bari

Pari incolore per il Bari,  che non riescono a sfruttare le poche occasioni da rete create. Buon punto per la squadra di Boscaglia.

Un punto a testa, Bari  e Novara continuano la loro corsa nei Playoff, la squadra di Colantuono non riesce così a sorpassare il Benevento in classifica, che ieri aveva perso 4-1 contro il Trapani.

LA PARTITA Il Bari nel primo tempo sfiora il vantaggio due volte con Brienza e Fedele che colpiscono due clamorosi legni, nella ripresa il copione non cambia, la squadra di Colantuono va alla ricerca della vittoria, ma Floro Flores al 50′ si fa parare il tiro da Da Costa. Al 57′ è ancora Bari, Floro Flores calcia, ma la conclusione esce di pochissimo, mentre all’82’ ci prova Tonucci di testa, ma l’estremo difensore dei piemontesi para. Al 92′ il Novara sfiora il clamoroso vantaggio con Casarini, la cui conclusione a giro termina di pochissimo a lato.

Il Bari si porta a 47 punti, mentre il Novara esce causa differenza reti dalla griglia Playoff, superata dall’Entella.

 

 

Il tabellino

BARI: Micai, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Daprelà, Romizi, Fedele, Salzano (dal 65′ Maniero), Brienza, Galano (dall’89’ Parigini), Floro Flores. A disposizione: Gori, Moras, Cassani, Viola, Turi, Martinho, Furlan. Allenatore: Colantuono.

NOVARA: Da Costa, Troest, Lancini, Mantovani, Kupisz, Cinelli, Casarini, Chiosa (dal 46′ Dickmann), Orlandi, Sansone (dal 76′ Adorjan), Macheda (dal 55′ Galabinov). A disposizione: Montipò, Scognamiglio, Adorjan, Lukanovic, Koch. Allenatore: Boscaglia.

Arbitro: Pasqua di Tivoli

Ammoniti: Lancini, Tonucci, Fedele, Cinelli, Sabelli, Daprelà, Casarini

Moto GP: Vinales Re del Qatar, Dovizioso e Rossi a podio

Gp Italia

CADE IANNONE, ROSSI RIMONTA DALLA DECIMA ALLA TERZA POSIZIONE, MARQUEZ QUARTO

Si è appena concluso il Gp del Qatar. La gara, partita con un’ora di ritardo a causa del maltempo, ha regalato moltissime emozioni. Ottima partenza di Johann Zarco, il talentino della Yamaha Tech 3, al primo anno in MotoGp si è piazzato subito davanti a tutti.

Dietro grande bagarre tra Andrea Iannone e Marq Marquez. Brutta partenza, invece, quella di Viññales, che si è ritrovato imbottigliato nel traffico. Primi giri in salita anche per Dovizioso e Rossi, partiti dalle retrovie. Al 7° giro Zarco si è steso e la gara si è infuocata. Grande battaglia per la prima posizione tra Marquez e Iannone, che è scivolato all’undicesimo giro. Nel frattempo, da dietro sono arrivati come treni Viñales, Dovizioso e Rossi.

Tanti sorpassi tra Dovi e lo spagnolo, che è riuscito ad avere la meglio ottenendo la prima vittoria in Yamaha. Rossi, partito dalla decima casella, nonostante le difficoltà avute nel weekend è riuscito a salire sul podio, conquistando punti importantissimi. Deluso Marquez, che dopo una buona prima parte di gara ha mollato, forse per un cedimento delle gomme.

Gara amara per Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, alla prima apparizione ufficiale con la Ducati, non è riuscito mai ad avere un buon passo gara, chiudendo in undicesima posizione.

 

 

 

Barzagli, il caso è chiuso, anzi non è stato mai aperto!

Barzagli

Il difensore bianconero aveva concordato un permesso con la Federazione per motivi personali

Sbatti il mostro in prima pagina, questo potrebbe essere il titolo perfetto di una vicenda che stamane aveva preso la piega di un clamoroso autogol da parte di Barzagli, ma per la disperazione della carta stampata e dei vari giornali gossippari si è sgonfiata quando la verità è venuta a galla.

LA VICENDA Questa mattina era apparsa una foto di Barzagli in compagnia di due Dj, paparazzato in un locale della riviera Romagnola, la notizia ha incominciato a fare il giro del web con titoli cubitali che raccontavano di una serata di divertimento passata dal difensore della nazionale. Nel tardo pomeriggio la vicenda ha trovato la sua spiegazione, Barzagli aveva concordato un permesso di due giorni con la Federazione, periodo che voleva passare con i suoi familiari. Quindi niente feste mondane per il forte difensore, solo la richiesta di passare un pò di tempo insieme ai suoi cari.

Sembrava strano apparentemente che una persona corretta come Andrea, avesse fatto un clamoroso autogol, una persona sempre corretta con il suo club, e che è sempre stato al di fuori di chiacchericci.

Il caso a questo punto è chiuso, anzi non òè stato mai aperto.

Serie B: Spal ko contro il Frosinone, Verona passo falso contro il Pisa

Frosinone

Il Frosinone batte a Ferrara 2-0 la Spal e torna al vertice, Verona un punto con il Pisa che non soddisfa

Cambio al vertice della classifica di Serie B, il Frosinone torna in testa grazie alla vittoria nello scontro diretto contro la Spal a Ferrara, il 2-0 è firmato dalle reti di D. Ciofani ed Ariaudo ed ora la squadra di Marino comanda con 59 punti, 58 la squadra di Semplici, mentre il Verona si trova a 55.

Bel match quello giocato a Ferrara, la Spal potrebbe passare in vantaggio nel primo tempo ma un disperato intervento di un difensore sulla linea, toglie la gioia del gol ai padroni d icasa, nella ripresa D. Ciofani in diagonale con un colpo di biliardo infila in buca il vantaggio gialloblu, il raddoppio arriva dopo sette minuti con una rete di testa di Ariaudo. La Spal perde ma non ne esce assolutamente ridimensionata, il Frosinone è alla seconda vittoria consecutiva.

Il Verona non può assolutamente essere contento, 1-1 in casa contro un Pisa volenteroso, vantaggio dell’Hellas con Siligardi grazie ad un assist prezioso del solito Pazzini, la squadra di Pecchia fallisce il raddoppio, all’83 ‘ Tabanelli servito da un cross di Longhi segna il pari della squadra toscana.

Nelle altre partite finisce 0-0 tra Perugia e Carpi, così come tra Latina e Pro Vercelli, l’Entella batte in rimonta il Cesena per 2-1 con reti segnate da Crimi, poi Caputo su rigore e Catellani regalano i tre punti alla squadra di Breda.

La Salernitana cala il tris di vittorie consecutive, 2-0 all’Ascoli grazie alle reti di Sprocati e Bernardini, la Ternana travolge l’Avellino 4-1, mentre finisce 1-1 il match salvezza tra Vicenza e Brescia

GP Australia – Vettel: “Una giornata fantastica, è una Ferrari divertente da guidare”

Voci dal paddock dopo il successo della Ferrari nell’esordio stagionale

Torna a suonare l’inno italiano, e il circuito di Melbourne si trasforma in Monza, tanti sono i tifosi Ferrari in Australia. Visibile la gioia di Vettel, anche Hamilton sembra meno dispiaciuto del previsto. In gara lo abbiamo sentito nervoso, team radio concitati come non ne sentivamo da tempo. Traspariva preoccupazione dalle sue parole. Ci aveva visto lungo, Lewis, quando nei giorni scorsi si augurava lotta vera con la Ferrari. Non era pretattica la sua. E oggi è stato accontentato.

La Mercedes deve mangiarsi le mani, la Ferrari è stata brava ad approfittare dell’errore di strategia della casa di Stoccarda e del fatto che il pilota inglese è rientrato in pista dietro Verstappen, perdendo un sacco di tempo senza riuscire a passarlo.

Nota lieta il terzo gradino del podio per Valtteri Bottas, all’esordio in gara con la Mercedes. Raikkonen quarto, un risultato tuttavia positivo, pur non mostrando un buon ritmo gara in tutto il weekend.

Vettel, Hamilton e Bottas si sono sottoposti alle domande di Mark Webber sul podio.

Il primo a parlare è stato il vincitore del gp.

Incredibile. È stato un gran premio fantastico, è stato folle in senso positivo vedere tutte queste bandiere della ferrari nel giro di rientro, grazie per il sostegno. È importante perchè il team ha lavorato molto sodo. La macchina si sta comportando molto bene ed è divertente da guidare. Una giornata bellissima.

Le sue parole sono cariche di soddisfazione.

Al momento sono al settimo cielo. È stato un inverno difficilissimo, oggi una gara incredibile. Non ero totalmente contento per la partenza, forse ero troppo nervoso, ho avuto un po’ di pattinamento. Lewis è scattato meglio di me, ho dovuto tenere a bada Valtteri. Sono riuscito a uscire abbastanza bene, ho fatto pressione per comunicare che noi ci siamo e ho approfittato del fatto che Lewis era uscito in mezzo al traffico, poi sono riuscito a reggere con le gomme. E poi un grande supporto in pista. Soprattutto all’ultimo settore sentivo un pubblico carichissimo.

Le gomme ci permettono di spingere. Senza tanto degrado è ancora più divertente guidare specialmente nelle curve veloci “.

Il microfono poi è passato a Lewis Hamilton, che ha tirato un bilancio del weekend.

Innanzitutto congratulazioni alla Ferrari. Hanno fatto un avoro fantastico nel weekend. Noi anche ma in gara abbiamo avuto problemi con le gomme. Ci siamo dovuti fermare perchè non avevamo aderenza e dopo ci siamo ritrovati dietro la Red Bull. A volte va così. Nel complesso è stato un buon risultato per la squadra. Ringrazio tutti per il sostegno“.

Bottas si è detto contento tutto sommato per come è andato il suo primo gran premio da pilota Mercedes.

Accoglienza fantastica prima gara con questo team voglio ringraziare tutti. Abbiamo lavorato benissimo per essere pronti. Non tutto è andato benissimo, perchè i nostri avversari sono stati più veloci, ma questo significa che dobbiamo lavorare più duramente. Una buona partenza con il podio, possiamo solo migliorare.”

La Ferrari torna così sul gradino più alto del podio come non accadeva da Singapore 2015, gran premio a cui risaliva anche l’ultima vittoria di Sebastian Vettel. Il tedesco sale così a 43 vittorie in carriera. L’anno scorso il risultato migliore erano stati i secondi posti in Canada e in Azerbaigian.

Questa domenica ci ha detto due cose: la Ferrari c’è eccome e la lotta al mondiale sarà accesissima.