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F1, Gp Australia: è il solito Hamilton, ma Vettel parte secondo!

Gp Belgio

L’inglese, velocissimo in qualifica, ottiene la pole numero 62 in carriera. Incoraggiante la prestazione delle Ferrari

Le qualifiche del primo gran premio della stagione si sono svolte all’Albert Park di Melbourne sotto un cielo nuvoloso.

La sensazione, sin dal Q1, è che la Mercedes sia una macchina velocissima. Hamilton fa registrare subito il primo tempo con 1:24.191, pur commettendo qualche sbavatura. Il suo compagno di squadra Bottas passa al secondo step con il quarto tempo. In mezzo ai due le Ferrari di Raikkonen e Vettel. Sorpredente la prestazione in Q1 di Hulkenberg, quinto con la sua Renault, a differenza del compagno di squadra Palmer escluso con l’ultimo tempo. Ma soprattutto incredibile Giovinazzi, catapultato sulla Sauber al posto di Wehrlein ancora infortunato, che per pochissimo non ha centrato il Q2. Buon Q1 anche per la Haas di Grosjean, ma non per il compagno di squadra Magnussen, escluso.

Il Q2 si svolge sotto nuvoloni ancor più minacciosi e vede Bottas registrare la miglior prestazione, davanti a Hamilton. Seguono Raikkonen e Vettel. Ricciardo e Verstappen rispettivamente quinto e sesto; poi Massa, Grosjean e a chiudere la top ten le due Toro Rosso di Kvyat e Sainz. Esclusi Perez, Hulkenberg, Alonso, Ocon, Ericsson.
Hamilton ha passato il Q2 con gomma ultrasoft usata la stessa che dovrà utilizzare domani in partenza. Che questo gli faccia perdere qualche decimo nei giri iniziali di gara?

Intanto l’ultima fase delle qualifiche comincia con qualche passeggera goccia di pioggia. Bottas vola, Vettel fa meglio di lui, ma Hamilton allunga la zampata sulla pole position facendo registrare 1:22.496, dando tre decimi al tedesco della Ferrari. A 2 min dall’inizio, poi Ricciardo perde il posteriore in uscita di curva a circa 200km/h e finisce contro le barriere. Per il pilota nessun problema, ma qualifica finita e bandiera rossa. Anche quest’anno la pole per un pilota australiano, mai registrata finora, è rimandata. Ricciardo partirà decimo.
Alla fine Hamilton si migliora anche e segna il giro record di 1:22.198, conquistando la prima posizione in griglia. Accanto a lui, partirà Vettel. Grandissimo tempo per il pilota Ferrari: 1:22.456, con miglior tempo assoluto nell’ultimo settore. Seconda fila composta dai rispettivi compagni di squadra: Bottas terzo e Raikkonen quarto. Quinto Verstappen, con un distacco di quasi un secondo da Hamilton. Incredibile Grosjean, che partirà sesto. Massa scatterà dalla settima posizione; a seguire le due Toro Rosso e a chiudere la quinta fila, partendo in decima posizione, Ricciardo, che non ha fatto registrare il tempo nel Q3 a causa dell’incidente.

Per Lewis Hamilton si tratta della 62ma pole position in carriera, meglio di lui soltanto Michael Schumacher e Ayrton Senna. È la quarta consecutiva in Australia, per il pilota britannico, che ha parlato ai microfoni di Sky dopo la qualifica. “Sono molto affamato. Giro di qualifica molto solido, chiaramente ci sono sempre settori in cui migliorare. Volevo iniziare la stagione come ho concluso lo scorso anno, spingendo molto forte. Vedremo, domani sicuramente sarà diverso. Non so come siano andati sul passo gara (le Ferrari), ma sono molto molto vicini. Ci sarà battaglia vera, due decimi di secondo non sono granchè.”

Stadio della Roma, entro il 5 Aprile novità decisive

Stadio della Roma

Daniele Frongia: “Resteremo nei tempi stabiliti”

Nella giornata di ieri è arrivata un’importante precisazione di Roma Capitale sulla vicenda dello Stadio della Roma a Tor di Valle “entro il 5 aprile sicuramente ci saranno importanti novità” a dirlo è l’Assessore allo Sport, Daniele Frongia, a margine del suo intervento al XV Congresso nazionale dell’Unione Sportiva delle Associazioni cristiane lavoratori italiani (Us Acli).

Entro quella data, infatti, scadono i termini dell’attuale Conferenza dei servizi. “Se esiste il rischio di doverne convocare un’altra? Io credo che resteremo nei tempi“, ha precisato Frongia prendendo così un impegno pubblico di non secondaria importanza.

Ricordiamo che dopo l’accordo del 26 febbraio fra la Sindaca di Roma Virginia Raggi e i proponenti del progetto, Eurnova ed As Roma, sono necessari alcuni passaggi amministrativi propedeutici ai pronunciamenti definitivi in seguito ai quali si può avviare il cantiere a Tor di Valle.

Ricordiamo, per completezza di informazione, che il tutto potrebbe comunque essere bloccato dall’apposizione del vincolo architettonico da parte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Roma sulla fatiscente tribuna dell’ex Ippodromo.

Stadio, la situazione del Flaminio

A margine del congresso dell’US Acli Daniele Frongia si è soffermato anche sul progetto di riqualificazione dello stadio Flaminiosiamo ancora in una fase preliminare: stiamo attendendo l’esito del nostro concorso internazionale presso la Getty Foundation per fare uno studio sull’impianto e capire in che stato versa attualmente la struttura. Stiamo raccogliendo molte proposte e lo faremo ancora nel prossimo mese“.

Frongia ha spiegato che tra le numerose manifestazioni di interesse avanzate all’amministrazione capitolina non c’è soltanto quella della Federugby, intenzionata a fare del Flaminio il proprio quartier generale: “Quella del rugby non è l’unica proposta“, ha dichiarato, è noto infatti che anche l’imprenditore e Presidente della Sampdoria Massimo Ferrero ha in più occasioni avanzato l’intenzione di un progetto complessivo di riqualificazione tanto da far immaginare un suo possibile interesse nell’ingresso in una delle due compagini societarie della Capitale militanti in Lega Pro, la Lupa Roma e la Racing Club Roma.

Chiusura totale, infine, all’ipotesi Flaminio da parte di Claudio Lotitola Lazio non è interessata – ha chiosato Frongia- il presidente lo ha ribadito più volte“.

Serie B: Benevento-Trapani, le probabili formazioni

Serie B

Il Benevento vuol tornare alla vittoria che manca da cinque giornate, Trapani a caccia di punti salvezza

Benevento-Trapani, una partita per due obiettivi diversi, le Streghe vogliono mantenere la quarta piazza in chiave Playoff, il Trapani dopo il roboante 4-0 rifilato al Bari è a cerca di conferme. Nelle ultime cinque partite, tre sconfitte e solo due pari per il Benevento apparso in calo di forma, i siciliani hanno uno score di due vittorie, due sconfitte ed un pari.

QUI BENEVENTO Mister Baroni in settimana ha cercato di risollevare il morale della squadra dopo la pesante sconfitta di Perugia, saranno assenti Cragno e Puscas, per cui in porta ci sarà Gori, linea difensiva composta da Lopez, Lucioni, Camporese e Venuti, i due mediani saranno Eramo e Chibsah, Ceravolo unica punta supportata da Ciciretti, Falco e Cissè.

QUI TRAPANI Calori deve rinunciare a Jallow, e Citro infortunato per cui scenderanno in campo Pigliacelli in porta, Rizzato, Pagliarulo, Legittimo e Fazio in difesa, a centrocampo FAzio, Barillà e Colombatto, Maracchi trequartista dietro le punte Curiale e Coronado.

 

Le probabili formazioni

Benevento (4-2-3-1): Gori; Lopez, Lucioni, Camporese, Venuti; Eramo, Chibsah; Ciciretti, Falco, Cissè; Ceravolo. Allenatore: Baroni.

Trapani (4-3-1-2): Pigliacelli; Rizzato, Pagliarulo, Legittimo, Fazio; Barillà, Colombatto, Maracchi; Nizzetto; Curiale Coronado. Allenatore: Calori.

Serie B: Cittadella-Spezia, le probabili formazioni

Serie B

Alle ore 18,00 in campo per il primo posticipo Cittadella e Spezia, in palio punti Playoff

Il Cittadella nel girone di ritorno ha totalizzato solamente 10 punti, perdendo così posizioni ed ora si trova ai margini della zona Playoff. Così Venturato nella conferenza stampa pre partita: “Credo dobbiamo essere bravi a vedere le cose per quello che sono, credo che abbiamo dimostrato di essere una squadra dal potenziale grande ma che non è riuscita a concretizzare tutto quello che ha espresso. Dobbiamo guardare a questo e non ad altro. Pensiamo alla concretezza e allo Spezia”.

Lo Spezia si trova a tre punti dalla quarta piazza occupata attualmente dal Benevento, Di Carlo promette battaglia: “Ora è il momento di alzarsi sui pedali e viaggiare forte, rimanendo compatti fino alla fine per fare bene nelle tante sfide playoff che ci attendono: dovremo difendere la posizione e cercare di scalare più posizioni possibili, ma quando l’ambiente è compatto nulla è impossibile. I nostri tifosi sono un valore aggiunto, li conosciamo bene, sappiamo cosa pensano e quanto hanno a cuore lo Spezia, ma devono sapere che anche noi vogliamo portare in alto questo club, quindi avanti uniti e senza paura”.

QUI CITTADELLA Il tecnico  Venturato propone il solito 4-3-1-2 con Alfonso tra i pali, linea difensiva composta da Pedrelli, Pascali, Pasa e Benedetti, i tre mediani saranno Bartolomei e Paolucci e Valzania, Chiaretti trequartista dietro alle punte Litteri ed Arrighini. Sarà assente Iori causa squalifica.

QUI SPEZIA Di Carlo propone Chichizola in porta, Vignali, Valentini, Terzi e Migliore in difesa, centrocampo a tre formato da Sciaudone, Errasti e Djokovic, in attacco Piccolo, Granoche e Fabbrini.

 

CITTADELLA (4-3-1-2) – Alfonso; Pedrelli, Pascali, Pasa, Benedetti; Bartolomei, Paolucci, Valzania; Chiaretti; Litteri, Arrighini. All. Venturato

SPEZIA (4-3-3) – Chichizola; Vignali, Valentini, Terzi, Migliore; Sciaudone, Errasti, Djokovic; Piccolo, Granoche, Fabbrini. All. Di Carlo

L’Italia batte l’Albania 2 a 0, in gol De Rossi e Immobile

Bene gli azzurri di Ventura

A Palermo l’Italia di Ventura supera 2 a 0 l’Albania di De Biasi e può sorridere. In gol nel primo tempo De Rossi su calcio di rigore. Il raddoppio arriva nella ripresa, lo sigla di testa Ciro Immobile. Non un’Italia brillantissima ma azzurri efficaci, tre punti pesanti che permettono agli azzurri di giocarsi la supremazia nel girone con la Spagna. Nella seconda frazione gara sospera 5′ per lancio di fumogeni da parte dei tifosi albanesi.

https://www.facebook.com/sportnewsitalia/videos/1503333289679754/

Soddisfatto Ventura: “C’era molta voglia di fare ad inizio gara ma poca precisione. L’Albania ha avuto solo un’occasione ad inizio gara. Oggi abbiamo fatto un piccolo passo avanti, sono soddisfatto perchè ci sono i presupposti per fare qualcosa di buono”.

Verratti: “Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile. Abbiamo fatto una grande partita, un risultato molto importante per noi”.

IL TABELLINO

ITALIA-ALBANIA 2-0
Italia (4-2-4):
Buffon; Zappacosta, Barzagli, Bonucci, De Sciglio; De Rossi, Verratti; Candreva, Belotti, Immobile, Insigne. A disp.: Donnarumma, Meret, Romagnoli, Rugani, Darmian, D’Ambrosio, Parolo, Gagliardini, Verdi, Eder, Petagna, Sansone. Ct.: Ventura.
Albania (4-5-1): Strakosha; Hysaj, Ajeti, Veseli, Agolli; Lila (22′ st Sadiku), Basha (42′ st Latifi), Kukeli, Memushaj, Roshi (34′ st Grezda); Chikalleshi. A disp.: Hoxha, Shehi, Alla, Aliji, Abrashi, Xhaka, Hyka, Balaj, Llullaku. Ct.: De Biasi.
Arbitro: Vincic
Marcatori: 12′ rig. De Rossi, 26′ st Immobile
Ammoniti: Memushaj, Agolli, Veseli, Roshi, Kukeli (A)
Espulsi: nessuno