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Roma vs Lazio, nella capitale è tempo di derby

IL 4 E IL 30 DEL PROSSIMO MESE, LE DUE COMPAGINI DELLA CAPITALE SI AFFRONTERANNO IN DUE STRACITTADINE CRUCIALI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEI LORO OBBIETTIVI. FRA MERCATO E IL “CASO TOTTI”

Nella Capitale è già aria di derby. E non solo in campo, con gli impegni del 4 – semifinale di ritorno di Coppa Italia – e del 30 Aprile prossimi – scontro diretto in chiave Champions.

Anche in sede di mercato stanno Lotito e Pallotta stanno già affilando i coltelli per rinforzare due organici certamente di livello, ma oggettivamente da migliorare per vedere aumentato il loro tasso competitività.

Le pressochè certe partenze di Manolas e De Vrij obbligano i due presidenti a muoversi in fretta per poter coprire la falla con un arrivo di pari livello. Il nome di Rodrigo Caio, centrale di 23 anni del Sao Paulo, è il nome che maggiormente il tam tam cittadino ha reso più gettonato. Già da settimane accostato ai giallorossi, anche la Lazio ha manifestato un certo interesse. Si tratta di un giocatore che può ricoprire il ruolo di mediano, come fece a inizio carriera, ma è da centrale difensivo che ha fatto il salto di qualità. Gli innumerevoli rifiuti di rinnovo del contratto con i Tricolores ormai lasciano paventare l’approdo in Europa di questo prospetto davvero interessante. Base d’asta, 10 milioni.

In casa Roma, in particolar modo, le voci di rinnovo di Francesco Totti sono quelle che tengono maggiormente col fiato sospeso. Il giocatore un ruolo da comprimario come quest’anno ha dimostrato di digerirlo poco, pur confermando la sua stima incondizionata in Spalletti. Il quale, col suo solito modo di fare istrionico e contraddittorio, potrebbe avere impostato una sorta di exit strategy dopo le sue recenti dichiarazioni proprio in merito al futuro del capitano giallorosso. Un tempo fedele alla linea a stelle e striscie, ora pare avere cavalcato il pensiero più populista. Vedremo…
Quel che è certo, è che Totti ha già in mente cosa vuole fare in futuro: non dietro a una scrivania o in panchina, ma come uomo “di campo”, ad esempio come osservatore o scopritore di talenti. Nella speranza di poter incidere ancora con le scarpette bullonate, seppur a scarto ridotto.

Milan, brutte notizie per Abate

IL PROBLEMA ALL’OCCHIO, DOPO L’INFORTUNIO DI REGGIO EMILIA, PURTROPPO SI E’ RIVELATO PIU’ COMPLICATO DEL PREVISTO. PER IL TERZINO IL RIENTRO E’ PROGRAMMATO PER LA STAGIONE PROSSIMA

In termini di infortuni, la stagione del Milan è stata una Via Crucis che comunque fa aumentare esponenzialmente i meriti di Montella, abile a mantenere la squadra su buoni livelli di rendimento, nonostante le troppe defezioni.

La difesa, in particolar modo, ha subito i maggiori danni nel corso di questo campionato, e l’ultima tegola che si è abbattuta sui rossoneri riguarda Ignazio Abate. Il terzino del Milan e della Nazionale, lo scorso 26 Febbraio a Reggio Emilia contro il Sassuolo, ha subito un violento trauma contusivo all’occhio sinistro che lo ha costretto a fermarsi ai box fino al termine della stagione. Scongiurata, per fortuna, l’ipotesi di perdita totale della vista per il giocatore.

Il comunicato dell’ AC Milan recita queste testuali parole:

“AC Milan comunica che Ignazio Abate, dopo diverse visite mediche e di controllo in Italia, si è recato anche a Miami per un consulto da uno specialista, in merito al trauma contusivo subìto all’occhio sinistro nella partita contro il Sassuolo dello scorso 26 Febbraio. La visita ha dato riscontri positivi e il recupero procede in modo costante. Le cure e le terapie del caso permetteranno ad Abate di ricominciare l’attività agonistica durante il periodo estivo di preparazione della stagione 2017/2018″.

Lo show di Francesco Totti all’Edicola di Fiorello

Candela Scudetto Roma 2001

Gran tour Televisivo del Capitano della Roma tra Edicola Fiore e Maurizio Costanzo Show

Totti show questa mattina all’Edicola Fiore del popolare conduttore televisivo Rosario Fiorello. Il Capitano della Roma prima è stato in regia, e poi si è cimentato nel programma in ‘studio’. “Vieni a fare il vecchio in panchina con noi“, è stato l’invito di Fiorello al Numero 10 Giallorosso. “Tanto so abituato“, la pronta risposta con un chiaro riferimento al suo poco utilizzo in campo negli ultimi mesi, per poi aggiungere: “Se sono abituato a stare in panchina? No no macché“, aggiunge sorridendo.

il Campione del Mondo 2006 parla poi della Nazionale, impegnata questa sera a Palermo contro l’Albania. “Se mi manca la Nazionale? Si. Un pronostico? 2-0, gol di Belotti e De Rossi“.

E sempre in tema Azzurri ha parlato di Gigi Buffon e del traguardo delle mille partite che taglia stasera il Capitano della Juventus e della Nazionale . “Gigi è un grande, tanti auguri. Quanti gol gli ho fatto? Tra i 10 e i 15, ma non solo alla Juventus, stava anche al Parma. Dove tirerei un rigore a Buffon? Sui cojoni…“, aggiunge Totti tra le risate generali.

Poi Totti legge un’ultima ora del “sequel” del Gladiatore con una doppia foto di Russell Crowe protagonista del film e poi versione beach in evidente sovrappeso. “Al mio segnale scatenate la porchetta” scherza Fiorello.

Giovanni Veronesi, juventino ma grande estimatore di Totti lo stuzzica: “È un grande attore“. E Fiorello lo incalza: “Pronto per il quarto figlio?“. Pronta la risposta: “Io ci lavoro, bisogna vedere che dice lei“. riferendosi alla moglie Ilary.

Totti al Maurizio Costanzo Show

Meno scherzosa e per alcuni versi più complessa le presenza di Totti al Maurizio Costanzo Show di ieri sera se non altro per la dura presa di posizione che il popolare giornalista, conduttore e show man ha riservato all’allenatore di Totti, Luciano Spalletti.

Si deve prendere una vacanza perché ha fatto molte scelte sbagliate nei confronti di Totti. Farlo giocare solo negli ultimi cinque minuti della partite è una stronzata. E’ un contentino e non si danno i contentini a Totti. Io con Spalletti sono incazzato, prima non era così. Quando Ilary ha definito Spalletti un piccolo uomo ha fatto una cosa bella perchè ha messo le cose in chiaro e si è schierata con il marito“.

Molto diplomatico nell’occasione Totti che non ha commentato sottolineando solo che: “sia ben chiaro che io non le ho detto nulla“.

F1, GP Australia: Hamilton davanti a tutti nelle libere

Hamilton
Hamilton - ph KeyPress

Dopo due sessioni di libere la Mercedes di Hamilton risulta un passo avanti alle altre monoposto. Domani le qualifiche

Nella notte italiana, mattina inoltrata a Melbourne, si sono accesi i primi semafori della stagione 2017 di Formula 1. Si sono svolte le prime prove libere, che hanno dato ufficialmente il via al primo GP della stagione.

Dai giri effettuati sul circuito dell’Albert Park è emerso che l’uomo da battere è sempre Lewis Hamilton, dominatore di entrambe le sessioni del venerdì.  Nella prima sessione ha chiuso con il tempo di 1:24.220 staccando il nuovo compagno di squadra, Valtteri Bottas, di quasi 9 decimi.

È andata addirittura meglio, per il britannico, nella seconda sessione, dove ha segnato il tempo di 1:23.620. Al secondo posto, però, buone notizie da Maranello. Ci si è posizionato, infatti, Sebastian Vettel, con il suo 1:24.167, mezzo secondo dietro la Mercedes di Hamilton. Bottas ha chiuso con il terzo tempo, quarto Kimi Raikkonen, a quasi un secondo. Il divario sembra ancora importante, ma la Ferrari lo sta riducendo e i segnali per questa stagione sono incoraggianti.

Non troppo bene è andata alle Red Bull, quinto Ricciardo e sesto Verstappen, staccati a più di 1 secondo. Il campioncino olandese ha realizzato soltanto 6 giri, perchè un errore lo ha mandato largo alla curva 12. Soddisfacente, invece, la prestazione delle due Toro Rosso, che già dai test di Barcellona erano parse valide. Sainz ha piazzato il settimo tempo, Kvyat ha chiuso la top ten con 1:25.493.

Gli altri piloti hanno registrato un ritardo maggiore, ma con alcune scusanti. Palmer ha picchiato a pochi minuti dall’inizio della sessione con la sua Renault; Massa ha avuto un problema tecnico al cambio ed ha effettuato soltanto 5 giri. Quattordicesimo tempo per lui.

Domani sarà giorno di qualifiche e vedremo come si comporrà la griglia di partenza. Il semaforo verde scatterà alle 7.00 ora italiana. Stesso orario per la partenza della gara domenica mattina, quando in Australia saranno le 17.00.

Dybala, giù la maschera

Dybala Eriksen

 

Quale futuro per l’attaccante argentino?

Porta il 21 come Pirlo e Zidane, ma di fatto è un numero 10 con una tecnica alla Del Piero. Paulo Dybala sta entrando sempre di più nelle grazie delle big estere a suon di gol con la maglia bianconera. Del resto c’era da aspettarselo da uno che doveva raccogliere l’eredità di Tevez e i 40 milioni spesi nel 2013 per strapparlo al Palermo ne sono una prova tangibile. Oggi il suo valore è pressapoco che raddoppiato e inizia a fare seriamente gola alle migliori squadre del panorama europeo. Su tutte ci sono le spagnole, Barcellona e Real Madrid, che vorrebbero assicurarsi le prestazioni dell’argentino.
Dybala si sente importante e, nonostante i diversi rinnovi ottenuti nel corso di questi due anni, vorrebbe continuare a crescere all’estero per competere ogni anno per la conquista della Champions League. Uno dei segnali degli ultimi tempi è sicuramente la Dybala Mask, recentemente diventata logo e icona commerciale del talento argentino di casa Juve.
Come ogni grande giocatore dell’epoca moderna, vedi Cristiano Ronaldo, Messi e Neymar, anche Dybala ha deciso di creare un marchio che possa accrescere la sua fama e farlo spiccare ancor di più nel panorama internazionale. Segno di voler aggregarsi ai big sopracitati? Forse si, forse no.
Al momento Dybala è juventino e continua a far gioire i tifosi allo Juventus Stadium con la sua particolare esultanza. Resta il fatto che in estate, come si suol dire, toccherà “tirar giù la maschera” e fare chiarezza sul suo futuro.