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Napoli, domenica arriva il Crotone, chance per Milik

Geronimo Rulli

Contro il Crotone Tonelli ancora out

 

Domenica arriva il Crotone e gli azzurri stanno preparando la partita a Castelvolturno: oggi il gruppo ha svolto un lavoro aerobico e partitella a campo ridotto per tutta la rosa ( Tonelli si allena ancora a parte).

Intanto Albiol torna a parlare della sfida di martedì sera contro il Real e del prosieguo della stagione azzurra: ‘ Contro il Real abbiamo fatto un ottimo primo tempo e da parecchio non vedevo i madrileni in difficoltà. Abbiamo perso palla a centrocampo ed è partita subito l’azione da dove è scaturito il calcio d’angolo ma, in una partita, può capitare di sbagliare. Il pubblico ci ha dato una spinta speciale ma non è bastato per fare l’impresa. Ora vogliamo arrivare al secondo posto perchè è importante andare direttamente in Champions, senza passare per il turno preliminare. Ma c’è anche la Coppa Italia che è un obiettivo da non perdere di vista per vincere un trofeo anche quest’anno’.

La nuova Arena della Fiorentina

SVELATO A PALAZZO VECCHIO IL PROGETTO DEL NUOVO STADIO CHE DAL 2020 SARA’ IL NUOVO TEATRO CHE ACCOGLIERA’ LA FIORENTINA DEL FUTURO

 

Spesso i tifosi viola hanno rimproverato alla famiglia Della Valle uno scarso peso specifico attribuito alla Fiorentina rispetto alle loro prolifiche aziende. Quasi come se la Viola, rilevata nel 2002 dopo il crac di Vittorio Cecchi Gori, fosse da sempre uno svago, seppur oneroso, e nulla più, una coccarda da esibire dinanzi ai grandi della finanza.

Quello che invece va sicuramente attribuito ai patron della Fiorentina è la loro capacità di tessere ottime trame a livello sinergico col potere costituito, da Leonardo Domenici all’ attuale sindaco Dario Nardella, passando ovviamente per Matteo Renzi. Queste liaison hanno reso Diego e Andrea Della Valle due imprenditori credibili nel progettare non soltanto scarpe di lusso, ma anche squadre di calcio.

Il progetto relativo al nuovo stadio che dal 2020 sarà la nuova casa della Fiorentina è figlio dell’ottimo rapporto di collaborazione fra le parti, dove ognuna ha lavorato per rendere il risultato finale congruente alle aspettative di entrambi. In parole povere, un investimento di 420 milioni di Euro per riqualificare la zona Nord-Ovest della città, anche e soprattutto nei comparti a supporto dell’impianto, come l’urbanistica e i trasporti.

A Palazzo Vecchio erano presenti, oltre al primo cittadino e il patron viola Andrea Della Valle, anche il Ministro dello Sport Luca Lotti, il direttore generale della FIGC Michele Uva, il presidente Cognigni, il dg dell’area tecnica Pantaleo Corvino e tutti i dirigenti e membri del cda della Fiorentina.

L’impianto, stupendo, avrà una capienza di 40.000 posti tutti al coperto, con le nuova Fiesole a 7 metri dal campo, pronta come sempre a ruggire. Sarà uno stadio ecosostenibile, dotato di 700 parcheggi per auto, con postazioni riservate anche ad auto elettriche, 1000 posti per le bici (ovviamente sorvegliati), e soprattutto vi sarà un’area funzionale che permetterà lo sviluppo di varie attività ricettive per 365 giorni l’anno, sfruttando i 6700 metri quadri a disposizione nelle zone adiacenti. Senza contare il ristorante affacciato sul campo e il museo della Fiorentina che sorgerà all’interno.

Dario Nardella, sindaco di Firenze, ha messo in evidenza, anche con una certa vis polemica, la grande celerità nell’arrivare ad un risultato definitivo in fase di elaborazione e presentazione del progetto. Ogni riferimento alla Capitale è sicuramente voluto.

Quello che conta è che anche Firenze si unisce alle città che hanno deciso di svicolarsi da quella vetusta concezione del calcio, a livello di infrastrutture, che ha creato un gap enorme rispetto ad altre realtà europee. La prima pietra verrà posta nel 2019. Avanti così.

Napoli e juventus si sfidano per Meret

Calciomercato

JUVE E NAPOLI VOGLIONO ASSICURARSI LE PRESTAZIONI DELL’ESTREMO DIFENSORE DELLA SPAL, CHE PER ZOFF E’ IL VERO EREDE DI BUFFON

 

Le parole di stima di un autentico monumento come Dino Zoff sono l’ennesima riprova che per Alex Meret questa è la stagione della definitiva esplosione. In forza all’Under 21, rivale e amico dell’altro fenomeno del ruolo, ovvero Gigio Donnarumma, l’estremo difensore della SPAL (ma in prestito dall’Udinese), ha già parecchi estimatori fra i grandi club del nostro calcio.

Le recenti convocazioni di Ventura nei suoi stage, mirati a valorizzare il vivaio sempre più fertile del Bel Paese, hanno favorito un ulteriore rialzo delle quotazioni del giovane portiere friulano.

Juve e Napoli sono in pole, senza trascurare lo stesso Donnarumma che non ha ancora deciso se diventare grande in rossonero o altrove. Meret, stilisticamente, si definisce più affine ad Handanovic, soprattutto nelle uscite, piuttosto che a Buffon, che resta comunque il suo idolo e del quale potrebbe diventare il suo epigono in bianconero.

La quotazione attuale di mercato, stando a quando detto da Udine, è di 10 milioni. Mica male, per un portiere di 20 anni al suo primo vero anno da professionista. A Ferrara è un idolo ormai, e le sue prodezze stanno contribuendo a costruire un autentico miracolo calcistico, che la provincia italiana sa sempre comunque regalare.

Se il capoluogo estense dovesse riassaporare la massima serie, dopo un’ astinenza di quasi 50 anni, Meret sarebbe uno dei simboli indiscussi di quest’impresa.

Juventus-Milan: le probabili formazioni. Marchisio dal 1′, Locatelli e Suso out

Juventus-Lazio

Allegri punta sul 4-3-1-2 con Marchisio a centrocampo e Dybala in regia, Locatelli in panchina al suo posto Pasalic.

 

Juventus-Milan ,atto quarto in questa stagione, al momento sono in vantaggio i rossoneri 2-1, questa sera i bianconeri vogliono pareggiare i conti, anche se Doha continua a pesare.

Juventus e Milan giungono all’appuntamento in forma, la Juve è reduce dal pareggio indolore di Udine, mentre i rossoneri sono reduci da tre vittorie consecutive, la squadra di Allegri vuole spezzare la serie negativa di Montella, confidando nel fattore Juventus Stadium.

QUI JUVENTUS Allegri alla fine manderà in campo il modulo 4-3-1-2, con in difesa Dani Alves, Boncci, Benatia e Alex Sandro, a centrocampo ci saranno Marchisio, Khedira e Pjanic, Dybala trequartista alle spalle delle punte Higuain e Mandzukic. In panchina Pjaca scalpita per giocare uno spezzone di partita, Cuadrado è squalificato, Chiellini rientra settimana prossima.

QUI MILAN Montella rinuncia a Locatelli in mezzo al campo che sarà sostituito da Pasalic, in difesa la coppia centrale sarà formata da Paletta e Zapata, con Romagnoli sulla fascia sinistra, in attacco ci saranno Ocampos, Bacca e Deulofeu, Suso non ha recuparato.

 

Le probabili formazioni

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Benatia, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Pjanic; Dybala; Mandzukic, Higuain. Allenatore: Massimiliano Allegri.

Milan (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Paletta, Zapata, Romagnoli; Sosa, Pasalic, Bertolacci; Ocampos, Bacca, Deulofeu. Allenatore: Vicenzo Montella.

Fantaformazione pronta? I nostri consigli per il fantacalcio

Nuova puntata per i fantallenatori, i nostri consigli per il fantacalcio

Torna il campionato, stavolta di Venerdì per l’avvicinarsi del turno Champions. E’ tempo quindi di pronostici, è tempo soprattutto di Fantacalcio e della vostra fantaformazione.

JUVENTUS – MILAN

Allegri non vuole cali di concentrazione, scegli i migliori 11. In avanti Higuain andrà a nozze con la difesa avversaria. Nel trio alle sue spalle, Mandzukic il nostro preferito. Non convincono Pjanic e Marchisio. Nella difesa meglio Lichsteiner di Sandro.

Dall’altra parte Montella prova a non sbilanciarsi, spostando Romagnoli a sinistra. Con l’ex Roma, terrei fuori anche Zapata. In mezzo al campo Pasalic il più ispirato. In avanti Deulofeu il più pericoloso.

GENOA- SAMPDORIA

Grifone che conferma il tridente, dove convince più Pinilla di Simeone. No a Rigoni e Cataldi. Si a Lazovic che sulla destra si farà notare. Nella retroguardia terrei fuori Izzo, forse distratto dalle voci extra-campo.

Dalla parte blucerchiata ci si affida all’attacco, con Muriel in forma. Out Quagliarella, nonostante i gol recenti. In mediana Torreira e Praet saranno i migliori. Dietro rilanciamo Sala a destra.

SASSUOLO – BOLOGNA

Conferme per i “soliti” 11, tridente affidato alle giocate di Politano piuttosto che Berardi. Bravo Matri in fase di finalizzazione. In mezzo al campo il ritorno di Pellegrini sarà importante. Teniamo fuori Aquilani e Peluso centrale difensivo.

La notizia più importante è il ritorno di Destro, affiancato da Verdi e Krejci. Ottimo Viviani per i calci piazzati, meno Nagy poco utile. In difesa puntiamo su Mirante e Maietta come migliori.

CHIEVO – EMPOLI

Ben visto il ritorno di Pellissier di fianco a Meggiorini. Sempre una buona idea puntare su Birsa, meno per quanto riguarda Castro. Ben visti anche Sorrentino e Cacciatore.

Soliti problemi realizzativi, magari Maccarone su calcio da fermo potrà risolverli. Meglio Croce di El Kaddouri, apparso inutile. In difesa Bellusci e Skorupski possibili migliori.

FIORENTINA – CAGLIARI

Problemi di abbondanza per Sousa. Noi puntiamo forte su Kalinic, ben sorretto da un Ilicic possibile sorpresa. Ok anche all’utilizzo di Chiesa e Badelj. Terrei fuori Borja Valero.

Confermato modulo a una punta, con Borriello a interpretarlo ma non sarà semplice. Preferiamo affidarci agli inserimenti di Ionita e Isla. Non convincono Di Gennaro e Bruno Alves.

INTER – ATALANTA

Banega scalcia Joao Mario dai titolari, l’ex Siviglia sarà affidabile. Con lui bene Candreva e il grande ex Gagliardini. Azzardiamo dichiarando Icardi fuori dai nostri preferiti. No anche a Murillo.

Diventa difficile cambiare uno strumento che gira alla perfezione. Per questo restano fondamentali le giocate di Gomez, con le incursioni di Kessié e Kurtic. No a Spinazzola e Conti forse più impegnati in fase difensiva.

NAPOLI – CROTONE

L’eliminazione Champions non avrà effetti negativi, in virtù della buona prestazione. I cambi saranno decisivi, concediamo spazio a Rog e Jorginho. In avanti Milik titolare è una tentazione troppo grossa per non coglierla.

Problemi difensivi, dovute alle assenze di Rosi e Ceccherini. Le poche giocate interessanti arriveranno da Stoian e Rohden, impiegati sugli esterni. In attacco il solo e unico Falcinelli, ma non avrà vita facile. Per la retroguardia facciamo fuori Dussenne.

PESCARA – UDINESE

Zeman non si smentisce e punta sulle 3 punte. Caprari e Verre saranno gli uomini in più. Poche occasioni per Cerri e Memushaj. In difesa fondamentali le discese di Biraghi e Zampano.

Recuperato Thereau, dubbio Felipe, stagione finita per Fofana. Ci attendiamo una buona prestazione da Zapata e Badu. No a Perica e Jankto. Molto bene la spinta di Widmer.

PALERMO – ROMA

Prima del nuovo presidente Baccaglini. In campo non ci saranno Rispoli e Balogh per squalifica. Come da inizio stagione, soliti problemi in tutti i reparti. Pochi uomini possono portare bonus. Quindi citiamo Nestorovski e Chocev. Eviterei Goldaniga e Embalo.

4 sconfitte nelle ultime 5 partite, vista così sembra una Roma in crisi. Ma gente come Salah e Perotti può capovolgerla. Bene anche Emerson e il rientrante Rudiger. Teniamo a riposo Fazio.

LAZIO – TORINO

Sulla carta match spettacolare, con Immobile e Lulic i più pericolosi. Non al meglio Savic, al suo posto scegliamo Parolo. No a Radu e Hoedt.

Sorvoliamo su Belotti, ormai un top nel ruolo. In questo caso preferiamo Iago a Ljajic. Si al ritorno di Benassi in mediana, meno a Baselli. Nella difesa problemi per Castan, più adatto al match Rossettini.