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Il Napoli può sognare

Pepe Reina

NAPOLI SECONDO POSTO A -2

Vittoria che accorciare a due sole due punti le distanze fra Roma e il Napoli, che ritrova dopo due partite deludenti un riscatto e soprattutto un proprio equilibrio. Ottima la scelta di Jorginho per mister Sarri, che ha fatto rifiatare il giovane Diawara, meno preciso le ultime due partite, ma chi ha stupito è sicuramente Rog: corsa a tutto campo, ottimo nei tempi di pressing e nel giro palla, ma soprattutto suo l’anticipo e la fonte del secondo gol dei partenopei, ovviamente senza escludere la pennellata di Insigne per Dries Mertens.

Un Reina miracoloso, anche se il gol lo prende quasi sempre, ma oggi contro la Roma, lo spagnolo ha cancellato, in parte, le brutte prestazioni in coppa Italia e la sfida con I bergamaschi. In penombra, oggi come in questo periodo, Callejon; in tutta la partita lo spagnolo il suo lo ha fatto, ma qualche imprecisione enegli appoggi c’è stata. Ciliegina sulla torta: Mertens insieme ad un Insigne che ha saputo gestire la gara in modo perfetto: fase difensiva e offensiva, assist, fraseggi e pressing in tempi giusti. Mertens ha ritrovato e siglato l’ennesima doppietta, rilegando ancora una volta in panchina due assi come Pavoletti e Milik,il polacco entrato sul finale.

Spalletti: “Non abbiamo messo quel qualcosa in più”

Spalletti

Spalletti fa mea culpa

Spalletti: “Non ci siamo ben disposti negli spazi lasciati dal Napoli, che con il loro pressing ci hanno annullato il possesso palla/Sul gol? (Il primo di Mertens) situazione leggibile ma sono errori che si possono commettere/Quando perdi sei dispiaciuto, la convinzione si abbassa un po , ma poi ci sono le prese di coscienza, professionalità e si cerca di trovare la soluzione corretta/La cosa fondamentale è essere veloci, più coraggiosi, loro la muovevano sempre di prima( la palla)/Oggi al primo tempo dovevamo alzarla un po di più (la squadra), non ci è stato il distacco tra difesa e centrocampo per andare ad aggredire l’avversario”.

Dal 2011 che la Roma non perdeva in casa con il Napoli, un Napoli esplosivo, che si è affievolito solo negli ultimi dieci minuti di gara, quando i giallorossi hanno tirato fuori gli artigli, trovando il gol forse però troppo tardi. Un tonfo dopo il derby visibile negli occhi dello stesso mister Luciano Spalletti, soprattutto in difesa si balla: Rudiger in parabola discendente, Fazio è tornato quello di inzio anno; Manolas? Solitario tra i salvabili. Il più atteso però oggi era uno solo: Nainggolan. Belga annullato, quando non si accende lui, la Roma non va, anche se Perotti ha smosso le acque. Chi proprio non era entrato in campo oggi era Daniele De Rossi: ciccato il primo tiro, errori di manovra, entrate in ritardo, soprattutto qualche gesto di nervosismo nel finale, come.il calcetto a Reina, probabile ci sarà la prova televisiva per lui. E Dzeko? Fuori fase, pochissimi tiri e sprattutto fuori lo specchio, entra Salah e l’attacco migliora leggermente. El Shaarawy, periodo no.

Il Milan non sbaglia, 3 a 1 al Chievo dal sapore europeo

Milan vs Chievo si decide ai… rigori

La sfida tra Milan e Chievo si decide dagli 11 metri, protagonista della serata nel bene e nel male Carlos Bacca. Il centravanti colombiano realizza una doppietta ma sbaglia un calcio di rigore, il Chievo ci prova e con De Guzman, sempre dagli 11 metri, mette paura al diavolo. Gara chiusa ancora su rigore dall’ex Pescara Lapadula che dal dischetto non sbaglia. Un 3 a 1 che risolleva il Milan, dimenticato per ora il tormentone closing i rossoneri si godono la vittoria.

IL TABELLINO

MILAN-CHIEVO 3-1
Milan (4-3-3):
Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Vangioni; Locatelli (16′ st Lapadula), Sosa, Bertolacci; Suso (34′ Ocampos), Bacca (34′ st Kucka), Deulofeu. A disp.: Storari, Plizzari, Paletta, Gomez, Fernandez, Calabria, Poli, Pasalic, Honda. All.: Montella
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Cesar, Dainelli, Gobbi; Castro, Radovanovic, De Guzman; Birsa; Meggiorini (9′ st Inglese), Gakpé (18′ st Izco). A disp.: Seculin, Confente, Frey, Spolli, Sardo, Izco, Bastien, Rigoni, Kiyine, Gamberini, Pellissier. All.: Maran
Arbitro: Maresca
Marcatori: 24′ Bacca (M), 42′ rig. De Guzman (C), 25′ st Bacca (M), 37′ st rig. Lapadula (M)
Ammoniti: Deulofeu, Ocampos (M); Cesar (C)
Espulsi: nessuno
Note: 47′ Bacca (M) calcia alto un rigore

La Sampdoria condanna il Pescara di Zeman (3-1)

Sampdoria

Sampdoria ok, il Pescara si arrende a Marassi

Il Pescara si arrende a Marassi e vede la B sempre più vicina, contro la Sampdoria altra sconfitta per gli abruzzesi. Doria in vantaggio con Fernandes, Cerri illude il Pescara trovando il momentaneo pari. Nella ripresa, prima Quagliarella e poi il solito Schick portanp sul definitivo 3 a 1 il risultato che sorride alla formazione di Giampaolo.

IL TABELLINO

SAMPDORIA-PESCARA 3-1
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano 6; Pavlovic 6, Silvestre 6,5, Skriniar 6, Sala 6 (37′ st Bereszynski sv); Barreto 6,5 (29′ st Linetty 6,5), Torreira 6, Praet 6; Fernandes 7,5; Muriel 6(17′ st Schick 6,5), Quagliarella 7. A disp.: Puggioni, Simic, Regini, Palombo, Dodò, Djuricic, Cigarini, Alvarez, Budimir. All.: Giampaolo
Pescara (4-3-3): Bizzarri 6; Zampano 6,5, Stendardo 5, Coda 5 (38′ st Fornasier sv), Biraghi 5; Verre 5 (43′ st Brugman sv), Bruno 5,5, Memushaj 5; Benali 5,5, Cerri 6 (30′ st Kastanos sv), Caprari 5. A disp.: Fiorillo, Crescenzi, Milicevic, Muntari, Cubas, Muric. All.: Zeman
Arbitro: Pasqua
Marcatori: 18′ Fernandes (S), 32′ Cerri (P), 13′ st Quagliarella (S), 23′ st Schick (S)
Ammoniti: Coda (P), Bruno (P)

Crolla la Roma, all’Olimpico vince il Napoli (1-2)

Kevin Strootman

Doppio Mertens, il Napoli passa all’Olimpico. Roma ko

All’Olimpico si sfidano la seconda e la terza forza del campionato, la Roma punta a vincere e tener vivo il sogno scudetto. Di fronte un Napoli desideroso di rilanciarsi definitivamente pensando alla sfida Champions che vedrà gli uomini di Sarri impegnati in settimana contro il Real Madrid dei galacticos.

Parte meglio la Roma, i giallorossi impostano e il Napoli è costretto a difendersi. Attacchi che risultano però sterili quelli dei giallorossi. Al minuto 26 cambia il risultato, Napoli cinico e spietato, contropiede e Mertens a tu per tu con Szczensy non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Strana esultanza quella del falso nove napoletano che fa finta di urinare nei pressi della bandierina del calcio d’angolo. La Roma accusa il colpo e il Napoli cerca il raddoppio.

Nella ripresa Roma in campo alla ricerca del pari, passano però solo 5 minuti e ancora Mertens protagonista. Il jolly di Sarri trova il raddoppio e l’Olimpico è ammutolito. La Roma prova a reagire, il nuovo entrato Salah sfiora il gol ma il palo dice di no all’ex Fiorentina. Al minuto 88′ arriva la rete giallorossa, Strootman di sinistro beffa Reina e riapre la gara. Banti concede cinque minuti di recupero. Roma in forcing, i giallorossi reclamano un calcio di rigore per fallo su Salah ma per Banti tutto regolare. Ancora Salah pericoloso, Reina salva il risultato. Il Napoli soffre e la Roma ci crede, ancora Reina miracoloso, grande parata del portiere che vale i tre punti. Vince il Napoli, alla Roma non basta il cuore.

TABELLINO

ROMA-NAPOLI 1-2

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio (6′ st Bruno Peres), Juan Jesus; De Rossi (33′ st Paredes), Strootman; Perotti, Nainggolan, El Shaarawy (6′ st Salah); Dzeko. A disposizione:  Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Emerson, Grenier, Gerson, Totti. Allenatore: Spalletti.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Rog, Jorginho (21′ st Diawara), Hamsik (33′ st Milik); Callejon, Mertens (33′ st Zielinski), Insigne. A disposizione: Sepe, Rafael, Strinic, Maggio, Maksimovic, Chiriches, Giaccherini, Allan, Pavoletti. Allenatore: Sarri.

Arbitro: Banti

Marcatori: 26′ pt e 4′ st Mertens (N), 44′ st Strootman (R)
Ammoniti: Rog (N), Manolas (R), De Rossi (R)
Espulsi:
Note: espulsi al 30′ st Sarri e il suo vice Calzona per proteste, al 47′ st espulso il vice di Spalletti Domenichini