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Ranieri il suo ultimo saluto: “Amerò sempre questo Club”

Ranieri

L’ultimo straziante saluto di Ranieri al Club che resterà per sempre nel suo cuore

 

Un sogno infranto, i sogni di una persona perbene che fuggono via, un uomo corretto fino alla fine, un addio al Club che amerà per sempre, una favola che è finita nel peggiore dei modi, così Ranieri rivolge l’ultimo slauto alla sua ormai ex squadra, pugnalato a quanto pare alla spalle da una parte dei giocatori.

Proprio lo spogliatoio è quello che ha dato la spallata finale per l’esonero di RAnieri, il tecnico italiano saluta tutti con un comunicato stampa, ecco di seguito le sua parole: “Ieri il mio sogno è morto “Dopo l’euforia della scorsa stagione, coronata dalla vittoria in Premier League, ho sognato di restare al Leicester City, il Club che amo, e amerò per sempre. Purtroppo questo non è successo. Voglio ringraziare mia moglie Rosanna, Paolo e Andrea per avermi accompagnato in questa avventura. Ma anche Steve Kutner e Franco Granello per avermi dato l’opportunità di diventare un Campione. Ringrazio il club. L’avventura è stata incredibile e vivrà con me per sempre. Grazie ai media, che sono venuti fin qui, divertendosi a raccontare la più grande storia che il calcio ha regalato. Grazie a tutti i membri dello staff, ai giocatori, a tutti quelli che hanno avuto una parte in tutto questo”. Il saluto ai tifosi: “Più di tutti devo ringraziare i tifosi. Mi avete portato nel cuore sin dal primo giorno, amandomi. Io pure vi amo. Nessuno ci toglierà mai quello che abbiamo ottenuto, e spero che possiate sorridere ogni giorno, proprio come farò io, ricordando ciò che è stato. E’ stato un periodo di stupore e gioia che non dimenticherò mai. E’ stato un piacere e un onore essere un Campione con tutti voi”.

Ciao Claudio siamo sicuri che ci rivedremo presto, magari in Italia.

Serie B: questa sera si giocano Brescia-Cittadella e Benevento-Bari

Serie B

Ritorna il campionato di Serie B con due anticipi Brescia-Cittadella e Benevento-Bari

Questa sera sono in programma 2 partite del campionato cadetto, alle 19,00 si sfidano Brescia e Cittadella, alle 21 il big match Benevento Bari.

BRESCIA-CITTADELLA

Allo Stadio Rigamonti scendono in campo Brescia e Cittadella, i lombardi sono alla ricerca di punti salvezza, mentre la squadra di Venturato vuol consolidare la sua posizione nei Playoff. Brocchi dovrà rinunciare a Ndoj squalificato che sarà sostituito da Dall’Oglio, in attacco la coppia Caracciolo-Bonazzoli. Venturato dovrà sostituire benedetti infortunato, a sinistra ballottaggio Pedrelli Martin, rientra Chiaretti sulla trquarti, in attacco la coppia Strizzolo-Arrighini.

 

PROBABILI FORMAZIONI

Brescia (4-3-1-2): Serraioco; Untersee, Calabresi, Blanchard, Coly; Martinelli, Pinzi, Dall’Oglio; Camara; Caracciolo, Bonazzoli. All.: Brocchi.

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Scaglia, Varnier, Pedrelli; Valzania, Iori, Schenetti; Chiaretti; Strizzolo, Arrighini. All.: Venturato.

 

BENEVENTO-BARI

Il Benevento arriva con il morale a mille, la vittoria di Vercelli ha permesso alla squadra di Baroni di raggiungere la seconda posizione in classifica. Non ci sarà Lucioni, Bagadur si accomoderà in panchina, in attacco Ceravolo unica punta. Il tecnico biancorosso Colantuono non ha problemi di formazione, in campo il classico 4-3-3 con in attacco brienza, Floro Flores e Galano.

Le probabili formazioni

BENEVENTO (4-2-3-1): Cragno; Gyamfi, Pezzi, Camporese, Lopez; Chibsah, Viola; Ciciretti, Falco, Cissé; Ceravolo. Allenatore: Marco Baroni.

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli,Capradossi, Tonucci, Cassani; Macek, Basha, Salzano; Brienza, Floro Flores, Galano.Allenatore: Stefano Colantuono.

 

Roma-Lazio, si avvicina il Derby di Coppa Italia

Focus in attesa della stracittadina della Capitale che andrà in scena il 1 marzo

 

 

Grande attesa per la semifinale di Coppa Italia che vedrà protagoniste le due compagini capitoline, di nuovo contro dopo quel fatidico 26 maggio che sancì la Lazio come vincitrice della finale dell’edizione 2012/2013.

Quel fatidico 26 maggio: è proprio legato a questa data l’ultimo “storico” match di Coppa tra le due squadre. Storico perchè in quella partita entrambe le formazioni, senza più pretese da un campionato disputato in maniera anonima, arrivarono alla finale con l’unico obiettivo assoluto di vincere l’ultimo trofeo ormai rimasto appetibile, ma soprattutto vincerlo battendo i rivali di sempre. Un confronto vissuto sempre in maniera viscerale che avrebbe sancito la supremazia nella Capitale. Tutti sanno come è andata a finire: Lulic al 71′ segna il gol che portò in paradiso i laziali e sprofondò all’inferno i romanisti.

Da allora però solo vittorie romaniste: quella che sembrava potesse essere la pietra tombale sulla rivalità tra Roma e Lazio, in realtà fu il viatico per un periodo che da allora fino ad oggi ha visto statisticamente il prevalere della società romanista. Ai giallorossi 5 degli ultimi 7 derby di campionato disputati, con 2 soli punti guadagnati dalla Lazio nei restanti pareggi. Da ricordare la sfida del 25 maggio 2015 (2-1 per i giallorossi) che valse il secondo posto alla Roma a scapito della stessa Lazio, arrivata terza a fine campionato, e quella del 3 aprile 2016, dove i “lupacchiotti” di Spalletti strapazzarono con un sonoro 1-4 la formazione di Pioli, esonerato poi da Lotito a seguito della sconfitta. Al suo posto l’attuale allenatore della Lazio Simone Inzaghi.

Il ritorno del derby serale, il ritorno del derby delle curve: grande attesa anche per un particolare non da poco, con l’ufficialità data dalla Lega che la partita si giocherà la sera alle ore 20:45. Un ritorno al sicuramente più evocativo derby serale che per quattro anni mancava a Roma, a seguito di violenti scontri in zona Tor di Quinto e ponte Duca d’Aosta. Il grave bilancio di sei accoltellati, otto feriti, quattro arresti e numerosi Daspo, la causa dello stop alle partite serali. Ufficiale anche la rimozione delle barriere nelle curve, anch’esse erette per prevenire eventuali scontri nei due settori più delicati. Mossa che potrebbe significare il ritorno delle tifoserie dopo mesi di “sciopero del tifo” per protesta contro la misura cautelativa presa dallo Stato.

Nonostante le squadre si dichiarino attualmente concentrate sui rispettivi impegni di campionato (Udinese per la Lazio in casa, Inter a San Siro per la Roma), la certezza è che per entrambe questa non sarà una semifinale qualsiasi di Coppa Italia, ma l’ennesima sfida per il predominio di una delle stracittadine più accese di Italia.

Mourinho, lo stadio del Leicester intitolato a Ranieri

La bella favola del Leicester si è conclusa ieri in tarda sera, ma gli attestati di stima verso Ranieri sono migliaia, ma quello di Mourinho è speciale

 

Tutti noi abbiamo ancora negli occhi la scena della Coppa alzata al cielo da Ranieri in occasione della premiazione per la squadra vincitrice della Premier, tutto ciò nonostante siano passati circa otto mesi sembra distante anni luce.

Ieri è accaduto ciò che forse non doveva accadere, la fine di una favola che ci ha fatto emozionare, Ranieri è stato rimosso dalla carica di allenatore, e tutto il mondo calcistico e non, è in subbuglio.

Gli attestati di stima verso l’allenatore romano non sono mancati ma il più bello forse è arrivato da chi non ti aspetti, oggi Mourinho si è presentato in conferenza stampa con una maglietta con le iniziali di Ranieri ed ha riferito queste parole, tratte da Skysport: “La mia parola è la mia maglia col suo nome. Questo il mio piccolo omaggio per qualcuno che ha scritto la storia più bella della Premier League. Qualcuno che avrebbe meritato che lo stadio del Leicester fosse intitolato a suo nome ed invece è stato esonerato. Il Leicester ha fatto la storia due volte consecutivamente, il primo anno perché hanno scritto la storia più bella della Premier e probabilmente una delle più belle del calcio, ora sono nella storia perché hanno preso una decisione che nessuno nel calcio ha capito e ha accettato. L’unica cosa positiva è che tutto questo serve a noi per capire il calcio e adattarci: quando sono stato esonerato da campione credevo fosse una cosa negativa, ma non era niente paragonato a quello che è successo a Claudio.”

Juventus, contro l’Empoli con un solo allenamento nelle gambe

Moussa Sissoko

Il ritardo dell’arrivo da Oporto, potrebbe creare problemi a Buffon e compagni

 

La Vecchia Signora è atterrata solamente ieri sera, causa ritardo del volo di rientro da Oporto, questo potrebbe creare qualche piccolo problema agli uomini di Allegri che scenderanno in campo domani sera con un solo allenamento nelle gambe.

Il tecnico bianconero pensa al turnover, Neto sicuramente sarà in porta al posto di Buffon, mentre in difesa Bonucci rientrerà al suo posto dopo aver scontato la penitenza relativa allo scontro con Allegri.

Contro l’Empoli scenderanno in campo Neto in porta, in difesa Dani Alves, Bonucci, Rugani ed Asamoah, i due mediani saranno Marchisio e Sturaro, Mandzukic punta centrale, con alle spalle Cuadrado, Dybala e Pjaca.