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Leicester, esonerato Claudio Ranieri

Ranieri

Salta la panchina di Ranieri

Ranieri non è più l’allenatore del Leicester, il club inglese campione in carica ha esonerato il tecnico italiano. Ranieri paga la pessima prima fase della stagione, come sempre è l’allenatore a pagare.

Il vice-presidente Aiyawatt Srivaddhanaprabha ha spiegato: “È stata una decisone difficile, ma inevitabile. Dobbiamo salvarci, serviva un cambio di leadership”.

Lazio: Keita e De Vrij in partenza. Biglia e Milinkovic rinnovano

LOTITO SA GIA’ CHE DOVRA’ LAVORARE PER COLMARE LE PROBABILI PARTENZE DI KEITA E DE VRIJ. MA BIGLIA E MILINKOVIC-SAVIC SARANNO IMPRESCINDIBILI PER RIMANERE IN ZONA EURO.

 

Milinkovic – Savic arrivò alla Lazio nell’estate del 2015 al termine di una trattativa dai contorni poco chiari. La Fiorentina, che di fatto aveva in mano il talento serbo, fresco di alloro mondiale con la Juniores, ne è uscita cornuta e mazziata. La Lazio, dopo un anno di apprendistato, sa invece di poter disporre di un prospetto fra i più interessamti in Europa. E giustamente vuole blindarlo, sperando che la proposta economica di Lotito (1,5 mln fino al 2022) convinca sia il diretto interessato che il suo procuratore, Mateja Kezman, ex fromboliere della nazionale e del PSV.

Mentre per il capitano, Lucas Biglia, si stanno definendo gli ultimi dettagli per il suo rinnovo, in casa Lazio si è ormai rassegnati alla partenza di due pezzi da novanta come Keita e De Vrij.

Per il senegalese, l’interesse del Milan è sempre più assiduo, mentre Mourinho non ha nascosto la sua ammirazione per il centrale olandese. Lotito a tal proposito si guarda attorno e pare che abbia intenzione di sviluppare una certa liaison con Jorge Mendes, proprietario della Gestifute. Al di là dei nomi che possono circolare, certamente l’ingaggio di qualche elemento di statura internazionale gioverebbe alla Lazio e a Inzaghi, alla ricerca di un ulteriore salto di qualità. Quello che rende perplessi sono le quotazioni dei giocatori che appartengono alla prestigiosa scuderia del portoghese. Ad esempio Mbappè, che martedì sera ha incantato a Manchester in Champions con il suo Monaco. Vale 15 milioni, ma non è da escludere una sua mega plus valenza, seguendo il filone di Martial. E oggettivamente è difficile pensare ad un Lotito che si metta a intavolare delle trattative con queste cifre. Interessante sarebbe l’approdo di un difensore come Jemerson, anche lui di stanza a Montecarlo, che vale sui 12 milioni e che difficilmente vedrà il prezzo salire vertiginosamente la prossima estate. Staremo a vedere.

Inter: il match contro la Roma vale la Champions

Pioli

I NERAZZURRI, CONTRO LA SQUADRA DI SPALLETTI, HANNO FRA LE MANI UNA GROSSA OCCASIONE PER RICUCIRE LO SVANTAGGIO CON UNA DELLE TRE BATTISTRADA.

 

 

Reduce da nove vittorie nelle ultime dieci uscite, l’Inter di Pioli non si può più nascondere. La zona Uefa resta l’obbiettivo imprescindibile, ma le note dell’aria wagneriana che introduce alle grandi notti di Champions non sono così distanti dal non essere udite.

Il distacco che separa i nerazzurri dalla Roma è di otto punti, ma Icardi e compagni sono staccati di appena 6 lunghezze dal terzo posto, occupato dal Napoli. Lo scontro diretto di San Siro riveste dunque un’importanza cruciale non solo per i giallorossi, che non devono perdere ulteriore terreno dalla testa della classifica, ma anche per la stessa Inter, che ha l’occasione di ricucire almeno parzialmente uno strappo che sembrava lo scorso autunno ormai irrecuperabile.

Mancheranno Miranda, squalificato, e forse anche Brozovic, non ancora al pieno delle forze; ma Pioli può comunque contare su un undici perfettamente collaudato, soprattutto dal centrocampo in su, dove la squadra ha già trovato la pietra filosofale del suo gioco.

Domenica sera sarà presente anche il patron Zhang Jingdong, e quindi i nerazzurri avranno l’occasione di confermare il loro ottimo momento di forma davanti alla loro proprietà, che col passare del tempo sta imparando a capire cosa voglia dire presiedere un club come l’Inter.

Inter che guarda al campo, ma anche alle prospettive future, soprattutto in materia di giovani. Ormai è ufficiale l’interesse di Ausilio per un giovane difensore centrale che sta facendo bene in Serie B, ovvero Marco Varnier del Cittadella (classe ’98). Ma anche in ottica attacco si sta lavorando alacremente. Gabriel Barbosa sarà un investimento per il lungo periodo, e il gol decisivo nell’ultimo impegno di campionato gli ha fatto guadagnare ulteriore credito. Ma ovviamente non basta per definire completa la prima linea, e si fa un gran parlare di un altro giovane verdeoro, ovvero Malcom del Bordeaux, vent’anni, considerato dal suo tecnico Gourvennec un talento di assoluto rilievo.

Genoa: Preziosi nella bufera, i tifosi lo contestano

Genoa

I tifosi contestano Preziosi, vogliono la cessione della società

 

A Genova sponda rossoblù tira una brutta aria, fatta di contestazione dei tifosi nei confronti della società rossoblu, causa i pessimi risultati in campionato

La tifoseria vuole la cessione della società come annunciato nel comunicato uscito poche ore fa:  “Chiediamo che, contestualmente alla salvezza del Genoa, si dimetta e annunci il nome dell’advisor che sarà incaricato di trattare la cessione”.

Ma non solo, per la prossima partita casalinga si prevede un Marassi deserto o quasi, così come risulta dal comunicato: “a tutti i tifosi genoani un sacrificio grande, forte e doloroso: quello di non andare allo stadio, di non entrare, di non appendere striscioni. Per noi è un prezzo carissimo ma non dare un segnale ci renderebbe complici di questa vergogna. Abbiamo per lungo tempo nella passata stagione esibito uno striscione con la scritta ‘rispetto’, figlio di quanto crediamo di meritare. Da allora sono passati diversi mesi. Il presidente ci aveva pubblicamente detto determinate cose e purtroppo ne ha fatte altre, tradendo in primis la sua parola oltrechè i genoani”.

Il cambio di guida tecnica deciso dallo stesso Preziosi, non ha sopito i ma lori di una tifoseria che sopratutto in questo anno ha dovuto assistere a prestazioni deludenti da parte dei giocatori, con una campagna invernale di acquisti che non sembra aver rafforzato la squadra.

 

Sampdoria attenta, alcune big su Schick

INTER, JUVE E MILAN. IN TRE SUL GIOIELLO CECO

 

Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, Inter, Juve e Milan hanno messo gli occhi sul giovane talento ceco, Patrik Schick. Giovane promessa, classe 1996, ha totalizzato 6 reti, nonostante i pochi minuti giocati. L’attaccante doriano, subentrato tutte le volte a partita in corso, ha dimostrato di avere grande talento.

Oltre che dalla sua squadra, Schick si è fatto notare anche dalle altre big di Serie A. Inter, Juve e Milan sono pronte a darsi battaglia nel prossimo mercato estivo per aggiudicarsi questa giovane promessa. Tutte e tre le squadre, infatti, avrebbero mandato i loro migliori osservatori allo stadio Ferraris per valutare più da vicino le qualità dell’attaccante ceco. In tutta questa situazione, chi tiene le redini è Massimo Ferrero. Il presidente della Samp non vuole assolutamente fare sconti, anzi, pare infatti che la sua intenzione è quella di aumentare la cifra della clausola rescissoria, da 23 milioni a 50.