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Spalletti: “Pjanic è legato alla Roma”

Roma-Genoa

Luciano Spalletti non vuole cali di concentrazione contro il Villareal. Totti gioca dal 1′

Domani sera c’è la formalità del ritorno di Europa League contro il Villareal, il 4-0 rifilato agli spagnoli nel match d’andata mette i giallorossi quasi al riparo da sorprese.

Spalletti non vuole cali di concentrazione, ed a Sky ha dichiarato:

“Rimarrei deluso se la preparazione mentale alla partita fosse questa qui, cioè entrare scarichi in campo, dobbiamo vincere perché la vittoria pone presupposti per fare bene i passi successivi.

Su Totti: “Totti? Ultimamente si è sempre allenato e penso che sia nelle condizioni di mettere in mostra il suo bagaglio e, se deve fare la differenza, la farà”.

Sulla questione “Bonucci: Bonucci-Juventus? Sono cose che capitano, non ho elementi per fare considerazioni in merito”.

Su Pjanic: “La foto con Pjanic nel suo armadietto? Lui è rimasto legato alla Roma e secondo me la lettura è facile e secondo me due suoi compagni vogliono scherzare poi se si alimentano un po’ di voci diventa tutto più facile”.

Sul match di questa sera: “Già il match di ritorno sarà un buon banco di prova, dovremo fare bene per rivivere serate come quella lì, vedere i nostri tifosi festanti in un’altra città e dobbiamo ricreare questa situazione”.

Napoli: tutto fatto per il rinnovo di Mertens. Rog pomo della discordia

Serie A

Il rinnovo di Mertens è cosa fatta, scadenza del contratto nel 2021. Rog oggetto del contendere tra Sarri e De Laurentiis

 

 

Secondo quanto riporta il Mattino, il rinnovo del contratto di Dries Mertens è pronto, adeguamento delle cifre che saliranno a 2,5 milioni di euro più eventuali bonus, fino ad arrivare a 3 milioni nel 2021. Il folletto belga si è guadagnato il rinnovo, a suon di prestazioni e di gol, dopo i malumori di inizio campionato l’esterno si è sbloccato e la sua nuova posizione da falso nueve lo ha portato a segnare 20 reti tra Campionato e Coppe.

Napoli e Mertens avranno un cammino comune ancora per molto tempo, sperando in successi di prestigio possibilmente con Sarri allenatore, anche se l’attrito tra l’allenatore toscano ed il Presidente De Laurentiis sembra non sopirsi, anzi il fuoco si è riacceso causa tizzone ardente dal nome Rog.

Il croato fino ad oggi ha racimolato la miseria di 7 presenze con il Napoli per un totale di 164 minuti, e questo poco impiego del croato a De Laurentiis proprio non va giù. Ma Sarri al momento non vede il ragazzo tra i titolari, ma la giovane età di Rog gli permetterà sicuramente di fare strada nel centrocampo partenopeo, approfittando magari dell’infortunio di Allan che sarà assente per diverso tempo dai campi da gioco.

Lazio, agenda fitta: corsa Europa e derby di Coppa Italia

Inzaghi pensa al turn over in vista della semifinale contro la Roma?

 

Simone Inzaghi ieri ha lasciato a riposo alcuni giocatori durante l’allenamento. Comprensibile per quanto riguarda Marchetti, che rientra dall’infortunio al ginocchio, ma senza ragioni fisiche per Immobile, De Vrij, Patric, Milinkovic e Basta. Che sia il segnale di un turn over in previsione del derby di mercoledì prossimo valido come semifinale di andata di Coppa Italia? Difficile dirlo oggi.

Domenica alle 15 la Lazio scenderà in campo contro l’Udinese. Sicuramente non sarà della partita Biglia, squalificato. Ma vincere sarà fondamentale, perchè in questa corsa all’Europa stanno andando tutte molto forti. Probabilmente un po’ di turn over lo vedremo comunque, anche se per squalifica in Coppa Italia non potranno giocare Patric, Lulic e Radu. La squadra di Inzaghi, poi troverà il Bologna il 5 marzo, tre partite in 8 giorni dunque, normale che si pensi a far riposare qualcuno.

Intanto un dato preoccupa abbastanza l’ambiente. La difesa della Lazio ha subito 29 gol in 26 partite, più di uno a partita, restando inviolata solo in cinque occasioni, contro le ultime squadra in classifica. Un aspetto da migliorare sicuramente, se si vuole puntare all’Europa che conta.

Nel frattempo si attende la firma del rinnovo di Thomas Strakosha fino al 2022. Secondo quanto riporta Il Messaggero, per il portiere albanese classe 1995 stipendio da quasi 300.000 a stagione.

L’Inter contro la Roma ritrova Icardi

Domenica scontro diretto Champions con la Roma. Il momento dei nerazzurri di Pioli

 

Un San Siro pienissimo accoglierà la Roma domenica sera per la super sfida del posticipo. Si va verso uno stadio sold out. Secondo quanto riportato da Inter Channel sono infatti già stati venduti 50.000 tagliandi. Atteso anche Zhang Jindong, patron di Suning e proprietario della squadra nerazzurra.

Speriamo che la partita rispetti le aspettative. L’Inter ci arriva in cerca della nona vittoria consecutiva in casa in campionato. Una vittoria che sarebbe importantissima in chiave rincorsa Champions.

I sei punti con Empoli e Bologna, per di più in assenza di Icardi, hanno permesso ai nerazzurri di rimanere attaccati al trenino di Napoli e, appunto Roma.

L’Inter ritrova per il match con la Roma proprio Mauro Icardi, autore di 15 gol finora, che ha scontato entrambe le giornate di squalifica. I problemi per Pioli arrivano dalla difesa. L’allenatore infatti dovrà fare a meno di Miranda, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Filtra ottimismo dopo ieri, però, dagli esami che hanno dato esito negativo su Jeison Murillo, uscito domenica contro il Bologna per affaticamento muscolare. Il difensore colombiano potrebbe essere della partita. Probabilmente affiancherà Medel al centro. A completare il reparto D’Ambrosio con l’ipotesi Nagatomo al posto di Ansaldi.

Parlando di centrocampo, invece, Marcelo Brozovic sta svolgendo lavoro personalizzato e sarà valutato nei prossimi giorni. Il croato rientra dalla microfrattura al piede rimediata contro la Juventus. Kondogbia ieri non si è allenato perchè influenzato, assente Gagliardini che è in ritiro per lo stage con i migliori giovani della Nazionale, al rientro nella giornata di oggi. Pioli avrà la situazione più chiara nelle prossime ore.

Ieri la squadra si è ritrovata ad un evento per la prima del film “The Great Wall” e l’allenatore ha parlato anche del prossimo impegno con la Roma. “Bisognerà alzare il livello, perchè la Roma è una squadra forte, ma lo siamo anche noi“.

Wayne Rooney, la Cina ti aspetta

Domenica potrebbe essere l’ultima apparizione di Rooney all’Old Trafford

 

Domenica 26 Febbraio potrebbe essere una data da circoletto rosso, anzi LA DATA in cui potrebbe esserci l’ultima apparizione tra le fila dei Red Devils di Wayne Rooney.

UNA VITA A MANCHESTER Rooney rappresenta insieme a Bobby Charlton l’essere Red Devil, nella sua carriera dopo gli inizi all’Everton, in 549 partite ha messo a segno 250 reti, dal 2004 a Manchester è l’idolo della tifoseria dell’Old trafford, memorabile la sua rete nel Derby contro il City che consegnò il titolo allo United era l’11 febbraio del 2011.

IL POSSIBILE FUTURO Domenica prossima potrebbe essere l’ultima apparizione su un campo di calcio inglese, dopo aver battuto il record del suo illustro predecessore Sir Bobby Charlton, forse è giunto l’ultimo atto, considerando lo scarso feeling con Mourinho, potrebbe davvero cambiare aria ed accettare le proposte cinesi, visto che il calciomercato asiatico chiude a fine febbraio.

La proposta più succulenta proviene dal Guangzhou Evergrande, ma ricordiamo che Wayne ha un contratto che lo lega ai Red Devils fino al Giugno del 2018, e stante a ciò appare poco probabile che il capitano dello United  lasci la Premier. Ma si sa, le vie del calciomercato sono infinite, e le parole dette da Mourinho “se Wayne lascia non è colpa mia”, sembrano quasi un avvertimento.