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Il Sassuolo batte l’Udinese in rimonta (1-2)

 

Il Sassuolo rovina la festa all’Udinese

Il momento chiave è arrivato al 20′ della ripresa. L’Udinese stava conducendo l’incontro, grazie ad una bella conclusione dalla distanza di Fofana. Sembrava un pomeriggio perfetto per i friulani, che prima del calcio d’inizio hanno celebrato il loro campione più illustre, che risponde al nome di Artur Antunes Coimbra, ma che il mondo del calcio conosce per il suo “apelido”, ovvero Zico. Colui che semplicemente ha messo Udine sul mappamondo del football più di trent’anni fa, colui che ha fatto addirittura sorgere manie secessioniste al popolo friulano, qualora non fosse stato portato a termine il trasferimento. “O Zico o Austria” echeggiava dalla patria del San Daniele, prima che “O Galinho” facesse venire i primi pruriti europei ad una piazza abituata a ben altri scenari.

Ma poi, al 66′, Duncan esce per far posto a Defrel, per un Sassuolo che le prova tutte per capovolgere l’inerzia del match. E dopo appena quattro minuti, il francese sfrutta un cross proveniente da destra per battere Karnezis sotto le gambe. Dopo neanche 10 minuti, poi, il ribaltone, con Defrel che da 25 metri gela il “Friuli” e rovina la festa ad un pubblico che non nasconde qualche mugugno per il periodo non brillantissimo della sua squadra. Per i neroverdi è il terzo successo di fila in trasferta, dopo Pescara e Genova.

Tabellino

MARCATORI – 7′ Fofana, 70′ e 79′ Defrel (S)

UDINESE – Karnezis; Widmer, Felipe, Danilo, Samir; Hallfredsson (81′ Kums), Fofana, Badu (84′ Matos); De Paul, Zapata (60′ Perica), Théreau. All. Del Neri

SASSUOLO – Consigli; Gazzola, Acerbi, Peluso, Dell’Orco; Aquilani, Pellegrini, Duncan (66′ Defrel); Berardi (89′ Ricci), Matri (83′ Missiroli), Politano. All. Di Francesco.

ARBITRO – Paolo Tagliavento

Inter avanti con Gabigol, il brasiliano stende il Bologna (0-1)

Finalmente Gabigol, l’idolo dei tifosi in gol

Una rete del brasiliano Gabigol regala all’Inter di Pioli la vittoria sul campo del Bologna. Contro i rossoblu di Donadoni i nerazzurri, in maglia verde, faticano più del previsto. Un primo tempo opaco quello di Palacio e compagni, il centravanti argentino ha l’occasione per il vantaggio ma spreca. Nella ripresa Pioli indovina i cambi, dentro Banega e Gabigol, il primo da il via all’azione che porterà al gol il brasiliano, alla prima rete in nerazzurro. Un gol che fa tornare il sorriso sul volto di Gabigol e di Pioli, tre punti pesanti e zona Champions a portata di mano.

IL TABELLINO

BOLOGNA-INTER 0-1
Bologna (4-3-3): Da Costa; M’Baye (19′ st Krafth), Oikonomou, Torosidis, Masina; Nagy (24′ st Taider), Pulgar (38′ st Di Francesco), Dzemaili; Verdi, Petkovic, Krejci. A disp.: Mirante, Sarr, Helander, Brignani, Donsah, Rizzo, Viviani, Silvestro, Sadiq. All.: Donadoni.
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Murillo (10′ st Ansaldi), Medel, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Joao Mario; Candreva (29′ st Gabigol), Eder, Perisic; Palacio (29′ st Banega). A disp.: Carrizo, Andreolli, Biabiany, Sainsbury, Santon, Nagatomo, Pinamonti. All.: Pioli.
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: 36′ st Gabigol
Ammoniti: Miranda (I), Gabigol (I), Torosidis (B), D’Ambrosio (I), Banega (I)

Lazio, rimonta ad Empoli per l’Europa (1-2)

Serie A

Rimonta biancoceleste ad Empoli

Importante vittoria per la Lazio di Inzaghi al Castellani, i biancocelesti vincono in rimonta contro l’Empoli di Martusciello. Dopo un primo tempo ricco di occasioni per Immobile e compagni ma chiuso sullo 0 a 0, nella ripresa arrivano i tre gol che decidono la gara. E’ l’Empoli a trovare il vantaggio con Krunic al 22′. Immediata la risposta della Lazio con Ciro Immobile. Al 35′ arriva la rete dal sorpasso biancocelste firmata Keita. Un 2 a 1 in rimonta e tre punti importanti per la formazione di Inzaghi che permettono ai capitolini di restare in scia per la conquista di un posto in Europa.

TABELLINO

EMPOLI-LAZIO 1-2
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (32′ st Veseli), Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Diousse, Croce (28′ st Mauri); El Kaddouri; Pucciarelli, Maccarone (26′ st Thiam).
A disp.: Pelagotti, Pugliesi, Dimarco, Cosic, Zambelli, Barba, Buchel, Zajc. All.: Martusciello
Lazio (4-3-3): Strakosha; Basta (40′ st Bastos), Wallace, Hoedt, Radu (33′ st Djordjevic); Parolo, Biglia, Milinkovic (12′ st Keita); Felipe Anderson, Immobile, Lulic.
A disp.: Borrelli, Vargic, Patric, de Vrij, Lukaku, Murgia, Abukar, Crecco, Tounkara. All.: Inzaghi.
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: 22′ st Krunic (E), 23′ st Immobile (L), 35′ st Keita (L)
Ammoniti: Costa, Diousse, Veseli (E); Biglia (L)

Serie B, vola il Benevento

Serie B

La formazione campana continua a sognare

La capolista Frosinone è attesa dalla sfida difficile di Pisa mentre l’Hellas giocherà lunedì, a Verona, contro la Spal. Quest’oggi importante vittoria del Benevento che espugna Vercelli con un goal di Ceravolo su rigore a 2 minuti dalla fine, il Bari cala il tris alla Ternana al San Nicola, il Carpi batte il Brescia mentre l’Avellino vince a contro il Cittadella al Tombolato.Pareggi casalinghi per Perugia contro l’Entella, Salernitana con il Cesena, Spezia contro il fanalino Trapani e per il Vicenza con l’Ascoli.

Roma, parola a Luciano Spalletti

Roma-Genoa

Spalletti, in conferenza, ha parlato dell’Europa League, della sfida di domani e anche del gruppo che sta allenando.

Ecco alcune sue parole: “Sicuramente giovedì potrò cambiare qualcosa e far giocare qualcuno che ha pochi minuti nelle gambe,il risultato ci aiuta e ho a disposizione un grande gruppo, proprio quello che volevo. A Torino abbiamo giocato male e sofferto contro una squadra che stava in splendida forma e ci mise in difficoltà ma da allora abbiamo iniziato un altro campionato, domani dobbiamo solo vincere per restare in competizione e allontanare le avversarie che stanno sotto. Domani potrebbero giocare Salah, Perotti e Paredes ma non ho ancora deciso chi mettere in campo”.

Spalletti aggiunge:”Vermaelen sta meglio ma forse giocherà giovedì,ha un problema alla mano ma è disponibile per queste sfide, tocca a me decidere il suo utilizzo. Giovedì mi sono arrabbiato perchè per 20 minuti ho visto tanti sbagli e questo non lo voglio, la mia squadra deve sempre giocare bene per migliorare e diventare una big anche in Europa, non è facile vincere 4 a 0 in Spagna e sono molto contento che non ci siamo accontentati ma abbiamo pigiato sull’acceleratore.Faccio tanti auguri a Roberto Baggio che ci ha fatto sognare e divertire in tutti questi anni ed è uomo puro”.