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Aggrediti il patron del Verona Setti e Luca Toni. L’attaccante: “I vigili si sono girati”

Brutta avventura per il presidente dei gialloblu e per il campione del mondo

Episodio da condannare avvenuto oggi ad Avellino, il patron del Verona Setti e l’ex attaccante, ora dirigente, Luca Toni aggrediti da un gruppo di pseudo tifosi.

Il club gialloblu commenta così l’accaduto in un comunicato stampa:

“L’Hellas Verona FC condanna con forza il gesto vile ed intimidatorio compiuto da ignoti che, durante il tragitto che separa l’albergo, dove alloggiava la squadra, dal ‘Partenio’ di Avellino, in seguito ad un vero è proprio agguato hanno accerchiato e danneggiato l’auto sulla quale viaggiavano il Presidente gialloblù, Maurizio Setti, il Direttore Operativo, Francesco Barresi, Luca Toni e un’altra persona diretti allo stadio per assistere ad Avellino-Hellas Verona. Nonostante l’aggressione ed i danni alla vettura, solo grazie ai pronti riflessi del conducente sono conseguiti apparentemente limitati danni fisici per gli occupanti che verranno comunque valutati nella loro entità solo nelle prossime ore. Episodio deplorevole per quella che dovrebbe essere una giornata di sport ma che invece ha rischiato di trasformarsi in un dramma. L’Hellas Verona FC comunica inoltre che affiderà immediatamente al proprio legale ogni azione a tutela dei propri diritti nonché sporgendo formale denuncia querela avanti le autorità competenti affinché vengano avviate immediate indagini e conseguentemente presa ogni ferma decisione punitiva nei confronti dei responsabili”:

Parole dure e accuse pesanti quelle dell’ex attaccante della nazionale, il campione del mondo Luca Toni: “C’erano alcuni vigili ma si sono girati dall’altra parte…”

La Fiorentina batte l’Udinese 3-0 grazie ad un super Bernardeschi

Fiorentina-Inter

Facile successo della Fiorentina contro l’Udinese, Bernardeschi mattatore della serata 

Dopo la batosta contro la Roma, la Fiorentina ritrova se stessa e batte agevolmente un’Udinese mai pericolosa in attacco con Thereau evanescente sostituito nella ripresa da Matos.

LA PARTITA

Paulo Sousa tiene in panchina Kalinic in vista del Borussia, Babacar unica punta, nel primo tempo l’Udinese ha una ghiotta occasione per segnare con Widmer ma cade in area forse toccato da un avversario. La Viola passa al 41′ con Borja Valero che trova un perfetto assist da un rimpallo sulla traversa colpita da Bernardeschi, o spagnolo controlla ed in area batte Karnezis. Nella ripresa la Fiorentina raddoppia con Babacar al 61′, il suo tiro viene deviato spiazzando l’estremo difensore friulano, al 80′ è Bernardeschi a calare il tris su rigore.

Con questa vittoria  la Fiorentina si porta a 40 punti a due lunghezze dalla zona Europa League, Udinese negli ultimi cinque match 3 sconfitte, un pari ed una vittoria, ma la salvezza non dovrebbe essere un’impresa ardua.

Il tabellino

Fiorentina-Udinese 3-0

MARCATORI: 41′ Borja Valero (F), 62′ Babacar (F), 81′ Bernardeschi (F)
AMMONITI:
30′ Bernardeschi (F), 38′ Hallfredsson (U)
ARBITRO:

FIORENTINA (4-2-3-1): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez 6,5, Astori, Milic; Vecino (74′ Saponara), Badelj; Bernardeschi, Borja Valero, Chiesa; Babacar (67’ Kalinic). In panchina: Sportiello, Ghidotti, Cristoforo, De Maio, Hagi, Ilicic, Olivera, Salcedo, Tello, Toledo. Allenatore: Paulo Sousa
UDINESE (4-3-3): Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Fofana, Hallfredsson, Jankto (46’ Badu); De Paul (54’ Perica), Zapata, Thereau (67’ Matos). In panchina: Perisan, Scuffet, Adnan, Angella, Balic, Ewandro, Evangelista, Heurtaux, Kums. Allenatore: Luigi Delneri

Rizzoli a Le Iene: “Vi spiego gli episodi di Juve-Inter”

Nicola Rizzoli

Intervistato da Le Iene Rizzoli torna sugli episodi del derby d’Italia

L’arbitro più criticato d’Italia negli ultimi sette giorni spiega gli episodi dubbi di Juventus vs Inter. Il fischietto parla della gara e soprattutto dell’episodio con protagonisti Chiellini-Icardi.

Queste le parole di Rizzoli intervistato dall’inviato de Le Iene:

Iena: Come stai vivendo questa settimana? Perché è una settimana di polemiche. Nel calcio non si parla d’altro…
Rizzoli: Nel calcio si parla tanto, forse delle volte si parla un po’ troppo. Cosa possiamo fare noi?
Iena: La polemica è nata 48 ore dopo la partita su un presunto video che è uscito…
Rizzoli: Cosa devo dire io?
Iena: Noi siamo qua per fare l’automoviola, cioè la moviola di se stesso. Le va?
Rizzoli: Sì, non posso, però cercherò di fare il possibile.
Iena: Siamo al 24’ e viene fischiato un fuorigioco, che ci stava…( ndr, guardano insieme il filmato diffuso da Inter Channel).
Rizzoli: Pare di sì.
Iena: Viene portata la palla sulla fascia per essere battuta. Si avvicina Chiellini, a cui viene data palla e batte.
Rizzoli: La palla viene data a Chiellini, la mette a posto con il piede e la passa al portiere per farla battere, ma, a parte che la palla non è mai stata ferma quindi non si è mai ripreso il gioco correttamente, credo che in questo caso Rizzoli abbia ritenuto la palla non battuta in maniera corretta e quindi ha fatto riprendere da posizione idonea. La palla deve essere ferma quando devi riprendere quindi credo che in quel caso Rizzoli abbia notato che la palla non era ferma. Ma mi sembra che abbia fischiato due volte. Se va avanti, la ribatte ancora e la riferma di nuovo, gliela fa ribattere nuovamente quando la palla è finalmente ferma. Vede che anche qua ancora la palla non era ferma, Rizzoli ha fischiato di nuovo un’altra volta, gliela fa di nuovo mettere nella posizione. La palla è ferma e la batte. Ma di cosa stiamo parlando? Io non valuterei Rizzoli in base a un episodio del genere.
Iena: Però Icardi era lanciato a rete…
Rizzoli: Per essere lanciato a rete bisogna che l’azione sia in gioco. Parliamo di niente, credo, poi se volete valutare Rizzoli da questa immagine, fatelo. Questo fa parte delle cose normali del calcio italiano.
Iena: Sembra quasi che Rizzoli fischi quando Chiellini reclama il fallo.
Rizzoli: Non credo proprio. Non credo proprio che un arbitro possa fare una cosa del genere. Non è mai successo che un giocatore reclami un fallo e l’arbitro fischi. Te lo garantisco.
Iena: Da moviolista, condanna Rizzoli o lo assolve?
Rizzoli: Devo essere proprio cattivo?
Iena: Deve essere str***zo.
Rizzoli: Io lo assolverei…anche da str***o.
Iena: John Elkann ha fatto una dichiarazione in cui dice che l’Inter non sa perdere e che sta esagerando. Lei è d’accordo?
Rizzoli: No, non credo che sia una questione di saper vincere o saper perdere. Credo che l’Inter stia cercando di far di tutto per scontare delle giornate di squalifica ai suoi giocatori ed è comprensibile l’atteggiamento, poi dopo i modi sono criticabili come è criticabile l’operato di un arbitro.
Iena: Ma non è che c’è un po’ paura di rendere la vita difficile alla Juventus?
Rizzoli: No.
Iena: Non c’è sudditanza?
Rizzoli: Assolutamente no. Mi sembra di averlo dimostrato. Si è parlato a inizio campionato di un errore contro la Juventus che avrei fatto io quando giocava contro il Milan, quindi…In Italia tutti siamo allenatori, tutti siamo calciatori, tutti siamo arbitri. Il problema è che quando uno prende una decisione, in Italia la decisione è criticabile.

Mihajlovic: “Qui nessuno mollerà”. Intanto i tifosi chiedono spiegazioni

Mihajlovic

Le parole del tecnico granata alla vigilia del match contro il Pescara

Non è un buon momento per il Torino. La vittoria, infatti, non arriva dal 22 dicembre. Domani probabilmente è l’occasione migliore per svoltare, ma Mihajlovic non si illude che sia una partita semplice, nonostante la posizione in classifica della squadra di Oddo.

Sottovalutare il Pescara sarebbe sicuramente il miglior modo per non vincere. Nel campionato italiano non esistono partite facili, forse lo possono essere alla fine, ma molto dipende da noi. Il pescara ha fatto vedere buoni momenti di calcio, anche contro la Lazio il primo tempo è stato equilibrato, contro la Fiorentina ha perso nei minuti di recupero. Noi dobbiamo essere bravi con il nostro atteggiamento, con la nostra convinzione e intensità. Dobbiamo mettere in pratica in campo ciò che abbiamo preparato in settimana e far capire che è solo una squadra a vincere domani, e dobbiamo essere noi. I ragazzi sanno che è una partita importante, alla nostra portata, ma tutti faranno di tutto per vincere domani.

Nel frattempo un gruppo di tifosi ha accolto i giocatori con uno striscione polemico.

Il tecnico granata ha minimizzato, rassicurando l’ambiente che nessuno mollerà di un centimetro. E, se qualcuno dovesse farlo, sarà il primo a esser messo fuori.

Sul momento difficile che sta attraversando il suo Torino, Mihajlovic ha, poi detto che di momenti del genere in un campionato ce ne sono, dove i risultati non arrivano, ma ha rassicurato dicendo che il gruppo è compatto e che i giocatori sono dispiaciuti ma lavorano sodo per superarlo.

L’obiettivo principale è quello di trovare equilibrio, la squadra ha affrontato tanti cambiamenti in estate e ci vuole tempo, ma le soluzioni ai problemi si trovano nel lavoro.

Per quanto riguarda la formazioni, per Mihajlovic dubbi in difesa. Castan e Zappacosta potrebbero esserci dal primo minuto. A centrocampo, invece, scelte obbligate perchè Baselli e Valdifiori sono fuori per squalifica. In attacco quasi sicuramente vedremo il tridente Belotti, Iago Falque Ljajic, che secondo l’allenatore chiuderà il campionato addirittura in doppia cifra.

Serie B: Verona sconfitto ad Avellino, il Frosinone è la nuova capolista

Frosinone

Il Verona orfano di Pazzini perde ad Avellino, ne approfitta il Frosinone che battendo 1-0 il Carpi si porta in testa alla classifica

 

L’Hellas fuori casa è irriconoscibile, perde ad Avellino per 2-0 e si fa superare in testa alla classifica dal Frosinone vittorioso contro il Carpi.

Balla partita al Partenio, Verona annichilito, le reti sono di Paghera e Verde, gialloblu incapaci di reagire, è pesata molto l’assenza di Pazzini squalificato.

Il Frosinone batte 1-0 il Carpi grazie ad una rete di testa di Terranova, la squadra di Marino è alla terza vittoria consecutiva ed il sogno promozione diretta si potrebbe avverare.

Lo Spezia vince in trasferta contro la Pro Vercelli, decidono le reti di Maggiore e Fabbrini, il Benevento vince in casa in rimonta contro il Latina. Laziali in vantaggio con Corvia, poi un missile da fuori area di Pezzi, ed una magia di Ciciretti nella ripresa ribaltano il risultato.

Finiscono in parità Ascoli-Trapani 2-2, 1-1 tra Brescia e Pisa, 1-1  così come Novara- Cittadella