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Leicester: fiducia incondizionata a Ranieri

Ranieri

La dirigenza delle Foxes conferma la fiducia incondizionata in Ranieri

Il momento è forse uno dei più duri che Ranieri sta vivendo nella sua carriera, dopo un’annata al vertice con la,vittoria strepitosa in Premier, la classifica quest’anno piange, un punto divide il Leicester dalla zona retrocessione.

Ranieri non getta la spugna

Ranieri non ha nessuna intenzione di mollare, crede nei suoi giocatori, ma anche la società crede nel tecnico, uno che a quelle latitudini non scorderanno mai per ciò che ha saputo fare dal nulla: vincere la Premier League nella maniera più incredibile possibile.

Oggi il tecnico italiano, ha parlato nella conferenza che precede Leicester-Derby, valido per gli ottavi di Fa Cup, ecco di seguito le sue parole:

“Questo club e questi giocatori sono stati capaci di vincere un campionato partendo dal fondo, hanno superato tutti i livelli e fatto ogni passaggio necessario e per questo sono molto fiducioso.  Sono guerrieri, che hanno già vissuto situazioni simili, conoscono il problema, sanno chi è il loro nemico. Io non avevo mai vinto un titolo nella mia carriera ed è per questo che sarò sempre grato, per tutta la vita, a questi calciatori”.

Milan, tutto pronto per la sfida col Bologna dell’ex Donadoni

Rossoneri con Locatelli in regia, in difesa spazio a Vangioni

Domani al Dall’Ara si giocherà il recupero tra Bologna e Milan. In difesa ci dovrebbe essere l’esordio di Vangioni sull’out sinistro mentre Abate tornerà a destra, i centrali saranno Paletta e Romagnoli. Il golden boy Locatelli tornerà in cabina di regia, ai suoi lati agiranno Pasalic e Kucka. In attacco ballottaggio Lapadula-Bacca mentre Suso e Deulofeu saranno i 2 esterni.

Inter nei guai, si ferma anche Brozovic. Rizzoli ancora sotto accusa…

Inter senza Icardi, Perisic e Brozovic

Ancora problemi per i nerazzurri: dopo le 2 giornate di squalifica inflitte a Icardi e Perisic (l’Inter ha annunciato il ricorso) arriva l’infortunio di Brozovic. Il croato ha subito una frattura della prima falange del quarto dito e sicuramente salterà le prossimo 2 partite (Empoli e Bologna) e dovrebbe recuperare per il big match del 26 febbraio contro la Roma.

Un video ‘incastra’ Rizzoli?

Intanto non finiscono le polemiche dopo la partita dello Stadium: è uscito un video dove si vede Chiellini che, su punizione, sbaglia il passaggio all’indietro per Buffon regalando la palla a Icardi che si troverebbe da solo davanti al portiere ma Rizzoli fischia palla in movimento con tutti i giocatori nerazzurri a protestare.

Juve, Allegri: “Col Crotone serve una vittoria”

Juve

Bianconeri in campo contro la cenerentola Crotone

Impegno di campionato per la Juve di Allegri, si recupera la gara con il Crotone. Una partita sulla carta semplice ma da non sottovalutare, questo il pensiero di Alletri. Il mister bianconero chiede massima concentrazione ai suoi e una vittoria per non vanificare quanto di buono fatto fino ad oggi. Vincere e mantenere a distanza di sicurezza le inseguitrici.

LA CONFERENZA DI ALLEGRI

Allegri arriva in sala stampa con un cerotto in fronte: “Mi hanno tirato una freccetta e mi hanno preso qui. Sono stato sempre sotto mira e qualcuno alla fine mi ha preso (scherza, ndr)”.

E’ stato qualcuno per i cambi?
I cambi non li faccio io, a turno decidono: una volta li fa Landucci, una volta il magazziniere, dipende. Domenica poi c’era Conte, c’era Ventura…

Prima che mi facciate la domanda, con Stephan (Lichtsteiner, ndr) è tutto chiarito. C’è stato un malinteso. Ha alzato la mano, credevo chiedesse il cambio e invece…

Un commento su ciò che è successo a Sebastiani a Pescara…
Mi ha fatto una brutta impressione, sono cose che non dovrebbero succedere. Vincere non è semplice, né restare in Serie A. Pescara è una realtà molto civile, è normale che sono in un brutto momento, ma anche se dovessero retrocedere poi avrebbero la possibilità di poter tornare in A. Io sono molto legato a Pescara e mi dispiace che siano successe queste cose perché la città ci fa una brutta figura e non lo merita. E poi spiace perché il Pescara è in fondo alla classifica e lo vorrei vedere in un’altra situazione.

Anche il Crotone è in coda, domani ci sarà spazio per chi ha giocato meno?
Il Crotone è una squadra che ha perso molte partite nella parte finale dei match. Vuol dire che è una squadra ordinata, difficile da superare. Domani ci vorrà una gara di grande pazienza. Se non la sblocchiamo all’inizio, ci sarà tempo. Non sarà una partita facile, ma abbiamo solo un risultato, la vittoria. Altrimenti i tre punti conquistati con l’Inter non serviranno a nulla. E’ un momento decisivo della stagione. La squadra è molto responsabile, ci siamo allenati bene, ma ci sarà qualche defezione. Chiellini resta a casa per recuperare, rientra Benatia. Marchisio non è convocato perché ha avuto un problema alla schiena e non si allena da due giorni. Non sono convocati Lemina e Mandragora che rientrano giovedì. Gli altri… ci sarà qualche cambiamento, perché ho bisogno di forze fresche, sia fisiche che mentali, anche se la squadra sta bene fisicamente. Pjaca forse gioca dall’inizio.

Certi cambi sono anche per avere la squadra sul pezzo?  Quanto è difficile passare al Crotone dopo una gara come quella con l’Inter?

Il passaggio dall’Inter al Crotone è semplice, perché i tre punti con l’Inter valgono quanto quelli del Crotone. Ci siamo già cascati a Genova, a Parma due anni fa quando si perse 1-0, anche se avevamo un po’ di punti di vantaggio, eravamo nella stessa situazione. Abbiamo mollato punti in casa all’inizio l’anno scorso con il Frosinone, abbiamo perso la penultima partita a Verona anche se da Campioni d’Italia, però avevamo un obiettivo da raggiungere. Se domani non l’affrontiamo nel modo giusto…. e su questo sono sicuro che i ragazzi domani affronteranno la partita in modo diverso, soprattutto all’inizio. Tanto tutto sta nell’approccio, se l’approccio è giusto poi la partita va di conseguenza, se l’approccio è sbagliato, dopo rimettere le partita in carreggiata diventa complicata. E facciamo il triplo della fatica. Invece dobbiamo cercare di fare una partita giusta e i ragazzi la faranno.

Con questo modulo ci sono più ricambi a sinistra, meno a destra. Per dare un po’ di riposo a Cuadrado c’è la possibilità di vedere Pjaca a destra? Quali alternative a Cuadrado ci sono?
Può giocare Dybala a destra, come ci ha giocato per un pezzetto anche domenica. E ci può giocare Pjaca, che in Nazionale croata gioca a destra. Quindi le alternative ci sono. A metà campo ho gente che ha riposato e che è fresca, quindi sicuramente qualche cambio ci sarà anche a metà campo. Però in questo momento non è importante chi gioca, ma come giochiamo e che atteggiamento teniamo. Nella partita di domani ci sono tre punti che valgono tanto.

Cambierai solo gli uomini o anche il modulo?
Cambiano solo gli uomini.

Sei stato sorpreso che incontrando una squadra come l’Inter avete fatto una partita di sostanza, sofferenza e sudore?
No, non mi ha assolutamente sorpreso altrimenti non avrei cambiato sistema di gioco. C’è stato un momento in cui bisognava cambiare, perché c’era necessità e con i giocatori con queste caratteristiche, giocando con questo sistema di gioco, esaltiamo le loro qualità. Però l’importante è che tutti diano disponibilità, poi potremo tornare a giocare con uno in più a metà campo o durante il corso della partita, quando soprattutto Marchisio e Lemina saranno nelle condizioni ottimali, perché sono gli unici due giocatori che possono giocare davanti alla difesa in un centrocampo a tre.

I due terzini saranno cambiati?
Domani Lichtsteiner dovrebbe riposare, dovrebbe esserci Dani Alves.

Sturaro può stare alto a sinistro?

Può essere che giochi, ma è probabile che continui a giocare Mandzukic a sinistra.

Un commento su Benatia, può scalare le gerarchie in una difesa a 4?
E’ tornato bene dalla Coppa d’Africa. Domani o gioca lui o Rugani. Ho 5 difensori centrali di altissimo livello. Abbiamo tante partite… L’Importante è che stiano bene come ora. C’è grande competitività tra di loro e questo è molto importante.

Pjanic domani potrà giocare più avanzato dietro le punte?
No.

La verifica del nuovo modulo contro l’Inter va considerata definitiva? L’allenatore del Porto ha detto che non pensa che la Juve giocherà così in Champions…
E’ questione di equilibrio. L’importante è che ci sia compattezza e che tutti siano a disposizione dei compagni, poi è normale che possiamo sostenere questi giocatori che ti danno anche molte soluzioni nella fase offensiva.

In caso di vittoria arrivereste a +7 (se la Roma batte la Fiorentina). Arrivare a +7 all’inizio di marzo, sarebbe un pezzetto di Scudetto?

Sono due partite di vantaggio e quindi bisogna trascinarle più avanti, anche perché poi abbiamo un finale importante, alla quartultima abbiamo il derby e la terzultima andiamo a Roma. Quindi il campionato è lungo. Ci mancano tante vittorie, ripeto, per vincere il titolo non bastano 86 punti, al momento. Poi bisogna vedere di partita in partita.

Ti aspettavi che con questo modulo i giocatori si divertissero così tanto, che fossero entusiasti?

Me lo aspettavo perché il cambiamento porta novità ed entusiasmo. Per vincere le partite e i campionati ci vuole sacrificio e voglia di lottare e andare in campo. Questa è la mentalità che serve.

Fognini firma l’impresa e vince. Italia batte Argentina e vola ai quarti di Coppa Davis

Fognini
Fabio Fognini ph KeyPress

 

L’Italia vince 3-2 contro l’argentina a Buenos Aires. Nei quarti affronterà il Belgio

Fabio Fognini è stato decisivo nella vittoria dell’Italia contro l’Argentina campione in carica. Il tennista ligure ha infatti battuto Guido Pella rimontando da 2 set di svantaggio. Fognini aveva iniziato molto male il match, regalando i due set all’argentino senza praticamente giocare. Fognini però ha saputo lottare, tenendo duro e riducendo il gap set dopo set. Alla lunga la sua tenacia lo ha premiato, e quando è subentrata la stanchezza la sua buona condizione atletica gli ha permesso di tenere i dentri stretti, ribaltare il match e aggiudicarsi la partita. Il punteggio finale dice 2-6, 4-6, 6-3, 6-4, 6-2.

A fine partita il tennista ligure si è detto contentissimo per la vittoria: “Sono contento perchè siamo un grande gruppo“.

I 3 punti della vittoria italiana sono arrivati, infatti, oltre che da Fognini, da Seppi e Lorenzi, insieme a lui gli uomini migliori con cui l’Italia si è presentata in Argentina. Gli argentini, invece, non sono riusciti a sopperire l’assenza di Del Potro.

Ad Aprile l’Italia affronterà nei quarti, di nuovo in trasferta, il Belgio, reduce dalla vittoria contro la Germania.