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Il Top e il Flop della 23ma Giornata

IN ATTESA DI ROMA – FIORENTINA, IL NAPOLI FA SENTIRE LA SUA PRESENZA ALLE SPALLE DI UNA JUVE SEMPRE PIU’ PADRONA DEL CAMPIONATO. IL MILAN SCOMPARE DALLA ZONA EUROPA MENTRE LA LAZIO SI RILANCIA CON UN PAROLO STRATOSFERICO.

 

 

IL TOP

JUAN CUADRADO – Il suo tracciante, che decide il “Derby d’Italia” di ieri sera, potrebbe essere l’immagine copertina di questo campionato. Un gol pesante come un macigno, che ferma la lanciatissima Inter e che soprattutto regala alla Juve una vittoria fondamentale. Al di là del gesto tecnico, strepitoso, impressiona la continuità raggiunta da questo ragazzo, che pare avere trovato finalmente la sua dimensione. FONDAMENTALE.

NAPOLI – Quando questi girano, preparate il pallottoliere. Chi si porterà il pallone a casa? Hamsik o Mertens? Noi propendiamo per il primo, centrocampista totale, dalle capacità realizzative abnormi per il ruolo che ricopre. E’ il leader tecnico e non solo di una squadra in forma strepitosa, che sente aria di Champions ma anche di alta classifica. Se non buttasse via punti come domenica scorsa… SETTEBELLEZZE.

CARLO PAROLO – Alla vigilia della trasferta di Pescara, aveva timbrato soltanto una volta. Diciamo soltanto, perchè il ragazzo la porta la vede piuttosto bene, avendo già raggiunto la doppia cifra in passato. Contro il Delfino dell’ex Massimo Oddo, ne piazza addirittura quattro, ma è la prestazione che conforta. Il girone di ritorno vedrà la sua Lazio protagonista fino alla fine, poco ma sicuro. DOMINANTE.

IL FLOP

MILAN – La quarta sconfitta di fila, coppa Italia compresa, è il segnale di una crisi che prima o poi sarebbe giunta. L’organico è falcidiato dagli infortuni, soprattutto in difesa, dove Montella si è reinventato Kucka e Romagnoli terzini (con Vangioni in panchina…). Quello che sconcerta è la totale mancanza di serenità nel giocare, che tanto aveva ben impressionato in autunno. Lo stesso Donnarumma, in tono minore (forse distratto?) ne incarna lo spirito. SPENTO.

CROTONE – Fino a ieri, il Palermo aveva raccolto soltanto un punto in casa. L’occasione per i pitagorici di centrare un colpaccio fondamentale in chiave salvezza era ghiottissima. Il gol di Nestorovski lo condanna alla triste realtà di una retrocessione sempre più vicina. Se il mediocre Empoli di questo campionato dorme sogni tranquilli lo deve ai suoi diretti concorrenti, campioni di ciapanò. SCIUPONE.

BOLOGNA – Perdere in casa contro il Napoli ci può stare per carità. Ma una batosta del genere è inammissibile, per una squadra attesa ad un salto di qualità importante. Destro combatte contro i suoi demoni da mesi, mostrando i limiti di un talento forse troppo strombazzato gli anni precedenti. Ma anche Donadoni deve ritrovare il suo gruppo, che manifesta chiari problemi di concentrazione. IRRICONOSCIBILE:

Il dopo Juventus-Inter è ancora polemica. Tifosi scatenati su twitter

Il presunto rigore non assegnato all’Inter, provoca reazioni sui social, Rizzoli al centro delle attenzioni dei tifosi.

 

Juventus-Inter una partita che si è accesa dal campionato 1997-98, anno del rigore non concesso ai nerazzurri per il fallo di Iuliano su Ronaldo, riaccesa in occasione di Calciopoli per lo scudetto assegnato all’Inter, ieri sera ci ha pensato Rizzoli a riaccendere il fuoco per un presunto rigore non concesso alla squadra nerazzurra per fallo su Icardi.

La sconfitta, ovviamente ha riacceso le polemiche, con Pioli in acceso dibattito su Sportmediaset contro l’ex arbitro Cesari che afferma l’inesistenza del rigore.

Sui social ovviamente infuriano le polemiche, sopratutto da parte dei tifosi nerazzurri, di seguito vediamo alcuni tweet infuocati ai danni del direttore di gara Rizzoli:

 

Montella a Bacca: “Non sei il vero Carlos”

Crotone-Milan

Ancora polemica sulla sostituzione di Bacca, Montella intervistato alla DS dichiara di non vedere in campo il centravanti di inizio campionato.

Montella-Bacca prove di separazione, la relazione tra i due sembra proprio essere arrivata al termine, e la frase detta dal colombiano appena uscito dal campo “Ma perchè sempre io?”, non è stata presa poi così bene dal tecnico rossonero.

Montella intervistato al termine del match contro la Sampdoria ha riferito questa frase:  “Carlos è un giocatore importante per il Milan, ci aspettiamo più da lui così come mi aspetto di più da me stesso. Ci sta un momento di flessione da parte sua, perché il vero Bacca, la ribattuta del palo, l’avrebbe messa dentro”.

Insomma una polemica che andrà avanti ancora per molto, il colombiano sembra comunque essersi involuto, dopo l’inizio di campionato scintillante, le sue polveri si sono bagnate ed il cecchino sotto rete che tutti conoscevamo è sparito dal campo.

Adesso testa bassa e pedalare, lunedì prossimo c’è la trasferta a Roma contro la Lazio, la squadra di Inzaghi sarà una montagna erta da scalare, considerando anche le assenze per infortunio tra le fila rossonere.

 

 

Juventus sempre più prima, e la difesa non prende più reti

Allegri

Contro l’Inter una prova di forza, bene tutti i reparti, difesa tornata impenetrabile

 

La legge dello Juventus Stadium ha sentenziato ancora una volta, ennesima vittoria consecutiva, e sono 28 di fila, Inter ricacciata ad potenziale meno quindici se consideriamo la probabile vittoria contro il Crotone nel recupero del prossimo mercoledì.

Il 4-2-3-1 tutta fantasia funziona a meraviglia, Allegri forse ha trovato la chiave tattica giusta per la sua squadra, bene il centrocampo a due,  benissimo i tre se possiamo così chiamarli, rifinitori, con un Mandzukic che nella posizione di sinistra non finisce di stupire, lo troviamo in attacco ma anche in difesa, vedi il recupero su Icardi nel primo tempo.

La cosa da rimarcare è la difesa impenetrabile, anche se i nerazzurri sono andati vicini alla rete sopratutto nel primo tempo, tre match senza subire reti in campionato, non accadeva da una stagione, con un Chiellini che è ritornato il King Kong che tutti conoscevamo.

Oggi squadra al lavoro, c’è da preparare il recupero contro il Crotone che si giocherà mercoledì prossimo.

Cuadrado stende l’Inter, alla Juve il derby d’Italia

I bianconeri vincono e si confermano in vetta

Bella partita allo Juventus Stadium tra Juve e Inter, gara giocata a viso aperto decisa da una prodezza di uno dei campioni in campo. La decide una rete di Cuadrado nel finale di primo tempo, un bolide da fuori area imparabile per Samir Handanovic. Occasioni a ripetizione da entrambe le parti, una buona Inter in grado di metter pressione ai campioni d’Italia, solo una prodezza poteva cambiare l’equilibrio in campo. Un gran gol quello del colombiano che permette ai bianconeri di restare in vetta alla classifica e tenere a distanza il Napoli allungando sulla Roma. Inter sconfitta dopo una serie positiva lunga sette partite, i nerazzurri recriminano per due episodi dubbi in area bianconera sul punteggio di 0 a 0. Nel finale di gara espulso Perisic.

JUVENTUS-INTER 1-0
Juventus
(4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (35′ st Dani Alves), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado (31′ st Marchisio), Dybala, Mandzukic; Higuain. A disp.: Neto, Audero, Benatia, Rugani, Asamoah, Rincon, Sturaro, Mandragora, Pjaca. All.: Allegri
Inter (3-4-2-1): Handanovic; Murillo, Medel, Miranda; Candreva (13′ st Eder), Gagliardini, Brozovic (13′ st Kondogbia), D’Ambrosio; Joao Mario (34′ st Palacio), Perisic; Icardi. A disp.: Carrizo, Andreolli, Biabiany, Ansaldi, Banega, Santon, Nagatomo, Barbosa, Pinamonti. All.: Pioli
Arbitro: Rizzoli
Reti: 45′ Cuadrado (J)
Ammoniti: Candreva (I), Pjanic (J), Medel (I), Mandzukic (J), Cuadrado (J), Khedira (J), Chiellini (J)
Espulsi: Perisic