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Gabbiadini, bye bye all’Italia con polemica

Gabbiadini saluta i suoi ex tifosi, con una piccola ovvia polemica

 

Manolo saluta tutti, e vola in Premier League, il campionato a suo modo di dire più bello che c’è, ma anche sognato fin da ragazzino.

LA POLEMICA Come tutti gli addi, non può mancare una vena polemica, ecco le sue parole apparse sul suo profilo social:

“Ora sì, dopo due anni è veramente arrivato il momento di salutarsi, In Inghilterra sono pronto e felice di iniziare una nuova avventura; sono tanti i pensieri che mi invadono la mente ed il cuore e metterli in ordine in poche righe non è semplice. Grazie Napoli. Grazie al Presidente, alla Società, a Benitez, Bigon, Giuntoli, a tutti i componenti dello staff e i compagni di squadra di questi venticinque mesi vissuti insieme in Italia e in Europa”.
Grazie ai tifosi napoletani, unici e meravigliosi, per i tantissimi messaggi che mi state inviando sui profili social, prometto che proverò a leggerli tutti. Grazie per aver sempre fatto sentire la mia famiglia a casa e per avergli donato il vostro cuore. Contento ed orgoglioso di essere stato amato per quello che sono veramente dentro e fuori dal campo e non per come gli altri volevano che fossi, esuberante, sorridente per forza; nel bene e nel male sono sempre stato me stesso. Ho apprezzato tanto il vostro modo di supportarmi e di incoraggiarmi, sia nei momenti belli che in quelli meno felici e non dimenticherò mai la vostra accoglienza all’aeroporto”.

MESSAGGIO AI CRITICONI: “Un pensiero finale voglio dedicarlo anche a coloro che mi hanno spesso e volentieri criticato etichettandomi come un calciatore con poca personalità e carisma, incapace di reggere le pressioni della grande piazza e del grande club.Beh, che dire, non amo rispondere a parole ma preferisco far parlare i numeri. Nel calcio i numeri sono tutto e fotografano la realtà dei fatti, con la maglia azzurra ho realizzato 25 reti in 3119 minuti, un gol ogni 124 minuti”.

 

Juventus, un mercato verso il futuro

Calciomercato Inter

Mercato bianconero improntato al futuro, Rincon innesto giusto?

 

Si è chiusa anche  questa sessione di calciomercato, tra voci e colpi mancati la dirigenza bianconera ha pensato al futuro del club bloccando giovani calciatori italiani come Orsolini.

I colpi mancati sono stati quelli di Witsel, ma contro lo strapotere cinese c’è ben poco da fare, Luiz Gustavo ma la pretesa dei 18 milioi subito da part del Wolfsburg è stata ritenuta eccessiva, mentre Tolisso arriverà a Giugno, giocatore di spessore che darà probabilmente il salto di qualità in più ad una squadra già forte.

Guardando alle sessioni invernali  di calciomercato degli scorsi anni, la Juventus non ha mai i quasi mai fatto la spendacciona, insomma il mercato si fa in estate per l’entourage bianconero, con buona pace della Panini che non vede stravolte le pagine riservate alla Juve.

 

Il mercato dei colpi mancati. Di top player nemmeno l’ombra… Le trattative concluse

Calciomercato senza grandi colpi, colpa della crisi?

Nessun colpo a sorpresa, le big restano ferme all’angolo e di top player nemmeno l’ombra.

Un’ultima giornata di mercato caratterizzata dall’immobilismo, nessun colpo last minute e zero top player. Unica notizia degna di nota l’arrivo in casa Inter del difensore australiano Sainsbury, un colpo inatteso, primo australiano ad approdare in Serie A. Per il resto Juventus, Milan, Roma e il Napoli chiudono a zero colpi questo ultimo giorno di mercato.
Una sessione invernale povera di colpi di mercato, la Juve pensa al futuro con Caldara e Orsolini, nessun grande rinforzo per la seconda parte di stagione, il solo Rincon ad infoltire la rosa bianconera. Il Milan si consola con Deulofeo e Ocampos, basteranno per non far rimpiangere l’infortunato Bonaventura? Bene l’Inter che con Gagliardini rinforza il centrocampo, un colpo utile a breve e lungo termine. Nerazzurri che respingono le offensive del Chelsea interessato a Candreva, ceduto Ranocchia in Premier League.

Di seguito i colpi di mercato conclusi come riportati dai colleghi di gazzetta.it:

Atalanta: dal Sant’Etienne è arrivato l’ex Bologna Mounier, dal Groningen il difensore Hateboer. Ha rescisso il centrocampista Carmona.
Bologna: arriva la stellina colombiana classe 1998 Valencia. Ceduto Acquafresca alla Ternana in Serie B.
Cagliari: i sardi riportano in Italia Ibarbo, dopo il prestito al Panathinaikos.
Crotone: il Crotone pesca in Slovenia la punta Andrej Kotnik, classe ’95 del Nova Gorica. Ceduti Palladino al Genoa e De Giorgio al Latina.
Chievo: sfumato Kishna, chiuso il mercato con l’acquisto dell’attaccante Gakpé dal Genoa.
Empoli: piazzato il colpo El Kaddouri dal Napoli, rientra il baby Picchi dalla Spal.
Fiorentina: nulla nell’ultimo giorno.
Genoa: ufficialità e primo allenamento per Palladino (arrivato dal Crotone), ceduto Gakpé al Chievo.
Inter: preso a sorpresa il difensore australiano Sainsbury dal Jiangsu Suning. Respinta l’offensiva del Chelsea su Candreva. Resta anche Biabiany. Ufficiale la cessione di Ranocchia all’Hull.
Juventus: nessun acquisto per la prima squadra, tra i movimenti di giovani emergono l’acquisto del centrocampista classe 1998 Castellano e la cessione del difensore Romagna al Brescia.
Lazio: Lotito ha venduto Kishna al Lilla e Morrison al Qpr.
Milan: nulla in entrata, Honda ha rifiutato l’Hull.
Napoli: nessuna emozione in entrata, El Kaddouri saluta e va all’Empoli. Gabbiadini al Southampton. Il classe ’98 Nigro al Latina.
Palermo: nulla in entrata, movimenti di giovani in uscita. Ufficiale Quaison al Mainz.
Pescara: in entrata il mercato era già chiuso, definito l’accordo per Verre che passa alla Sampdoria ma resta fino a giugno in prestito in Abruzzo.
Roma: nessun altro acquisto per i giallorossi. Saltata la cessione di Greison al Lilla. Ceduto Seck al Carpi.
Sampdoria: Ferrero prende Simic dal Hajduk Split e Verre per luglio dal Pescara.
Sassuolo: gli emiliani riportano in Italia il baby Scamacca dal Psv.
Torino: nel finale arriva il portiere Milinkovic-Savic (fratello del centrocampista laziale) dal Lechia Danzica, nessuna cessione.
Udinese: saltata all’ultimo istante la cessione di Hertaux al Nantes. Ha rescisso Lodi.

Inter ko, la Lazio vola in semifinale (1-2)

Lazio in semifinale, Inter ko sul più bello

La Lazio vince meritatamente e approda in semifinale di Coppa Italia dove potrebbe incontrare la Roma. Pioli decide di schierare Kondogbia, Banega e Palacio al posto di Gagliardini, Joao Mario e Icardi. Inzaghi mette la formazione migliore e schiera Murgia a centrocampo. Primo tempo tutto laziale: al 20′ goal di Felipe Anderson che sfugge alla marcatura di Ansaldi e batte Handanovic. Poi doppia occasione laziale con Immobile, tira alto davanti a Handanovic,e poi Anderson che tira addosso al portiere sloveno. Per l’Inter solo un palo su tiro di Kondogbia.

Secondo tempo inizia sempre con la Lazio in pressing: colpo di testa di Hoedt che respinge Handanovic e sulla ribattuta Parolo spara alto. Poco dopo l’episodio che decide la partita: fallo dubbio di Miranda su Immobile e Guida dà rigore ed espulsione: Biglia non sbaglia. La partita cambia inerzia: l’Inter attacca e ha un paio di occasioni: Murillo alza la mira su corner e Icardi, di testa si vede il tiro deviato in angolo da Marchetti. Radu fa fallo su Icardi e viene espulso per doppia ammonizione e Brozovic, di testa, accorcia per i nerazzurri. Continua il pressing interista ma, dopo 4 minuti di recupero, la partita finisce e i biancocelesti possono festeggiare il passaggio del turno e l’approdo in semifinale dove potrebbe essere derby con la Roma.

INTER-LAZIO 1-2
Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi (13′ st Medel); Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega (1′ st Joao Mario), Perisic; Palacio (1′ st Icardi).
A disp.: Carrizo, Andreolli, Nagatomo, Gagliardini, Biabiany, Santon, Eder, Barbosa, Pinamonti. All.: Pioli
Lazio (4-3-3): Marchetti; Patric, De Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Murgia (33′ st Wallace); Felipe Anderson (29′ st Milinkovic-Savic), Immobile, Lulic (29′ st Lukaku).
A disp.: Strakosha, Vargic, Basta, Bastos, Folorunsho, Kishna, Luis Alberto, Djordjevic, Rossi. ​All.: S. Inzaghi.
Arbitro: Guida
Marcatori: 20′ Felipe Anderson (L), 11′ st rig. Biglia (L), 39′ st Brozovic (I)
Ammoniti:
Radu, Hoedt, Lulic, Parolo, Patric (L); D’Ambrosio, Brozovic (I)
Espulsi:
9′ st Miranda (I) per fallo su chiara occasione da gol, 31′ st Radu (L) per doppia ammonizione

Calciomercato – Castellano alla Juve, Morrison lascia la Lazio. Gli ultimi colpi…

Juve, ecco un altro giovane. Gabbiadini ufficiale al Southampton

SASSUOLO– Preso Gianluca Scamacca. Il giovane attaccante, classe ’99 arriva dal PSV Eindhoven.

JUVENTUS– Un’altra giovane promessa per i bianconeri. Si tratta di Fabio Castellano: il giocatore arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto fissato a un milione di euro.

LAZIO– Ravel Morrison lascia i biancocelesti e torna in Inghilterra. Vestirà la maglia del Queens Park Rangers.

NAPOLI– Ufficiale la cessione di Manolo Gabbiadini è un nuovo giocatore del Southampton.