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Calciomercato Milan: il prescelto è Ocampos

kessie

DOPO LA CESSIONE DI NIANG AL WATFORD, IL MILAN TRATTA PER OCAMPOS.
LE ALTERNATIVE SONO GIACCHERINI E LAZOVIC

Dopo la cessione di Niang al Watford di Mazzarri, il Milan di Montella è a caccia del suo sostituto. Il prescelto sembra essere Luca Ocampos, centrocampista argentino dell’Olympique Marsiglia, ma attualmente in prestito al Genoa. I contatti con la dirigenza rossoblù c’erano già stati in occasione della trattativa Niang, e se prima il Genoa era intenzionato a far partire Ocampos come contropartita di Niang, ora che il francese ha trovato un’altra destinazione, il presidente Preziosi non è più d’accordo sulla partenza. Il Milan continua a provarci e l’ad rossonero Galliani ha ripreso nuovamente i contatti con il Genoa. I rossoblù sono pronti a valutare l’offerta solo se riusciranno a trovare un sostituto di Ocampos, altrimenti il centrocampista non si muoverà.
Se non dovesse andare in porto questo affare, il Milan ha già pronto il piano B. A quanto si dice, Montella sarebbe interessato a Emanuele Giaccherini, centrocampista del Napoli. Il giocatore che non ha trovato molto spazio nella squadra di Maurizio Sarri, è pronto a partire. Lo ha fatto sapere il suo procuratore Furio Valcareggi, che lo ha ufficialmente proposto alla società rossonera. L’altro nome che circola è quello di Lazovic, centrocampista del Genoa.

Australian Open: le sorelle Williams e Federer in finale

Tennis

VENUS E SERENA SI AFFRONTERANNO NELLA FINALISSIMA. FEDERER AFFRONTERA’ IL VINCENTE DELL’ALTRA SEMIFINALE NADAL –DIMITROV

Serena e Venus, una finalissima tutta in famiglia. L’ultima volta che le due sorelle si sono sfidate per un titolo, correva l’anno 2003, sempre a Melbourne, dove ad avere la meglio fu Serena.
Per le due statunitensi, una semifinale “semplice”: Venus ha battuto la connazionale CoCo Vandeweghe in 3 set ( 6-7, 6-2 6-3 ), mentre alla sorella Serena sono bastati soltanto due set ( 6-2, 6-1 ) e 50 minuti di partita per sbarazzarsi della croata Mirjana Lucic-Baroni.
Grandi numeri per Serena, che centra l’ottava finale a Melbourne, dove ha sempre vinto eccetto una volta, e la ventinovesima negli Slam. Un record anche per Venus, che grazie a questa qualificazione risale all’undicesimo posto nel ranking Wta, diventando così la seconda finalista più anziana nello Slam dell’era Open. Sabato 28 Gennaio, alle 9 (ora italiana) ci sarà l’attesissima finale tra le sorelle Williams.

Nella categoria maschile degli Australian Open, è Rogerer Federer il primo finalista. Lo svizzero ha sconfitto in semifinale il suo connazionale Wawrinka. Un match entusiasmante, durato ben 3 ore e 8 minuti, che ha visto trionfare Re Roger in 5 set ( 7-5, 6-3, 1-6, 4-6, 6-3 ). Quella conquistata è la ventottesima finale per lo svizzero, che nella finalissima se la vedrà con il vincente della sfida tra Nadal e Dimitrov, impegnati domani nell’altra semifinale.

Kenyon, Kia e Mendes …. i nuovi scenari in casa Inter

Emre Mor

E’ ORMAI IMMINENTE LA NOMINA DI PETER KENYON COME CONSULENTE DEL GRUPPO SUNING PER QUANTO RIGUARDA IL SUO COMPARTO CALCISTICO. QUALI RIPERCUSSIONI POTREBBE AVERE?

Il piano quinquennale ordito dal Partito Comunista Cinese prevede che a Pechino e dintorni si sviluppi un percorso di immediata evangelizzazione per quanto riguarda le chimiche che sorreggono gli equilibri del calcio moderno. L’Europa, da sempre, è il punto di riferimento. Quindi, logico imperversare in quella copiosa e sicuramente remunerativa fetta di mercato.

Il Gruppo Suning, che detiene la proprietà del club cinese del Jiangsu e dell’Inter, a inizio avventura, in Italia, ha sicuramente peccato di eccessiva fiducia su alcune figure che pensavano soltanto ai loro biechi interessi di potere, mirati all’ingrossamento del portafoglio. Un personaggio come Kia Joorabchian, già invischiato in storie di dubbia moralità sportiva in passato, è stato l’artefice dello scorso mercato, allestito più per la compiacenza dei procuratori che per una precisa logica di squadra. Ne ha fatto le spese Frank De Boer (paradossalmente uomo di Kia…), che ha faticato enormemente a costruire un assetto equilibrato con un parco giocatori così disomogeneo. E, diciamocela tutta, sovraprezzato.

In questa fase di mercato, Zhang Jingdong pare avere “messo la testa a posto”, affidandosi maggiormente al comparto italiano in sede a Milano, ovvero Zanetti e Ausilio, che con manovre di snellimento sta rendendo la rosa a disposizione del nuovo tecnico, Stefano Pioli, decisamente meno dispersiva. Con tutti gli elementi negativi del caso. Vi sono alcuni casi spinosi da risolvere, come quelli relativi a Gabriel Barbosa e Banega, ma il recupero di altri giocatori, come Kondogbia, D’Ambrosio ed Eder (finora ampiamente deludenti…) è stato fondamentale in questa tranche del campionato, dove l’Inter pare rivitalizzata. L’acquisto di Gagliardini e la programmazione futura di un mercato, quello estivo del 2017, mirato alla valorizzazione dei giovani, vanno in controtendenza con le mosse “piacione” di Zhang e compagnia lo scorso Luglio.

Ma il nome di Peter Kenyon, sponsorizzato da Kia (che recita un ruolo primario nel Jiangsu e vorrebbe fare altrettanto a Milano…), suggerisce altri scenari. Sicuramente, a livello di brand, l’Inter ne trarrebbe enorme vantaggio. Quando fu amministratore delegato del Manchester United, di cui lui si professa tifoso da sempre, il club divenne un’icona planetaria, facendo leva non soltanto sugli straordinari risultati in ambito sportivo, ma anche sul merchandising. Divenne però anche influente a livello prettamente calcistico, dissuadendo nel 2002 sir Alex Ferguson dai suoi propositi di ritiro, gestendo la cessione di Beckham al Real Madrid, e soprattutto acquistando Cristiano Ronaldo dallo Sporting Lisbona. Da lì nacque un sodalizio con Jorge Mendes, proprietario della Gestifute, ovvero il più importante procuratore a livello mondiale. Dalla loro sinergia, nacque il Chelsea vincitutto di Abramovich, dove Kenyon iniziò a lavorare con le medesime funzioni, dal Febbraio 2004. Arrivarono i vari Paulo Ferreira, Ricardo Carvalho, Deco e soprattutto Josè Mourinho, tutti gestiti dal fondo di Mendes.

Il ruolo di Kenyon sarebbe da definire, ma in quale ambito? Economico oppure anche calcistico? E soprattutto, quale voce in capitolo avrebbero a Milano Ausilio e Zanetti? Sono incognite da svelare in fretta, perchè l’Inter ha bisogno di chiarezza a livello societario, e dei referenti importanti sul campo Zhang ha avuto ampia dimostrazione di averli, se lasciati lavorare senza prevaricazioni di sorta. Il calcio è una torta molto grossa, e le fette da spartire sono molte e di diversa grandezza. L’importante è trarre insegnamento dagli errori del recente passato, perchè l’indigestione è dietro l’angolo.

Calciomercato Inter: Gnoukouri all’Udinese

Trovato l’accordo con l’Udinese, Gnoukouri andrà alla corte di Delneri

 

Manca solo l’ok di Suning per il trasferimento di Gnoukouri all’Udinese, questo quanto riporta stamane La Gazzetta dello Sport.

Quindi accordo ad un passo, Gnoukouri dopo essere stato ad un passo da Crotone e Palermo, a sorpresa raggiungerà Udine con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a quattro milioni di euro.

Nel frattempo anche Miangue ha lasciato Milano, oggi effettuerà le visite mediche con il Cagliari.

Calciomercato Juventus: Evra all’OM, idea Quaison

Moussa Sissoko

Evra è già a Marsiglia, idea Quaison del Palermo

 

Alla fine il Marsiglia è riuscito a superare il Lione nella trattativa per Evra, il giocatore francese ha già svolto le visite mediche nelle città francese ed ha firmato il contratto che lo legherà alla squadra di Garcia per 18 mesi.

Marotta al momento non pensa ad un sostituto di Evra, in squadra a sinistra può contare su Alex Sandro, Asamoah e Mattiello, ma nelle ultime ore da quanto riporta gianlucadimarzio   la Juventus sarebbe piombata su Quaison del Palermo che ha il contratto in scadenza a Giugno. Il club bianconero vorrebbe acquistarlo ad una cifra di 2,8 milioni, ma lascerebbe il 23 enne svedese a Palermo fino a fine stagione.