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Milan nel segno di Lapadula: 2-1 al Crotone

Serie A

Lapadula decide il match contro il Crotone

Milan, quanta fatica per avere ragione del Crotone, a quattro minuti dalla fine ci pensa Lapadula, alla sua prima presenza da titolare a San Siro a regalare i tre punti alla squadra rossonera.

Prima frazione di gioco con il Crotone che si porta sorprendentemente in vantaggio con Falcinelli al 26′, Milan che soffre ma nel finale Pasalic al 41′ con un colpo di testa permette alla squadra di Montella di pervenire al pari.

Ripresa che vede un timido pressing rossonero, le cose sembrano mettersi al meglio al 52′ quando l’arbitro Di Bello assegna un rigore alla squadra di casa a causa di una trattenuta su Lapadula. Niang batte il rigore, ma Cordaz compie il miracolo e respinge il pallone.

Nel finale quanto il pari sembrava il risultato finale, Lapadula dal dischetto realizza la rete del 2-1 facendo esplodere San Siro.

Buoni i tre punti per il Milan, e adesso sotto con la Roma, autentico spareggio per la seconda posizione.

Lazio vs Roma, la grande sfida. Le formazioni del derby

E’ il giorno del derby della capitale

Alle ore 15.00 allo stadio Olimpico di Roma, biancocelesti e giallorossi si sfideranno nella stracittadina. Lazio e Roma vogliono sognare, i ragazzi di Inzaghi puntano all’Europa, i giallorossi sognano lo scudetto. Una gara tutta da vivere, da alta classifica. Lazio con il 4-3-3, in attacco occhi puntati su Ciro Immobile. La Roma risponde con il 3-4-2-1 con Dzeko vertice offensivo.

Le probabili formazioni:

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, Wallace, De Vrij, Radu; Parolo, Biglia, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita.
A disp.: Strakosha, Vargic, Bastos, Lukaku, Patric, Hoedt, Cataldi, Milinkovic-Savic, Murgia, Djordjevic, Kishna, Lombardi. All.: Inzaghi
Roma (3-4-2-1): Szczesny; Rudiger, Fazio, Manolas; Bruno Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Nainggolan, Perotti; Dzeko.
A disp: Alisson, Lobont, Vermaelen, Mario Rui, Iturbe, Juan Jesus, Seck, Gerson, Totti, El Shaarawy. All.: Spalletti

Giovanni Simeone: “Mio padre firmerà con l’Inter”

Simeone

Futuro in nerazzurro per Simeone?

Il figlio dell’ex nerazzurro Diego Simeone spinge il papà verso il club milanese, queste le parole dell’attaccante del Genoa: “Credo che a un certo punto mio padre firmerà con l’Inter, lo spero – ha detto l’attaccante del Genoa ai microfoni di Onda Cero – Lui è felice all’Atletico Madrid. Ma può darsi che in futuro possa accadere”.

La Juve è tornata, tris all’Atalanta senza fatica

I bianconeri superano la sorpresa Atalanta

La Juve c’è, i bianconeri di Allegri liquidano la sorprendente Atalanta con un 3 a 1 senza storie. Juve avanti con Alex Sandro, azione personale dell’esterno bianconero e vantaggio juventino. Passano solo quattro minuti e arriva il raddoppio, questa volta è Rugani a trovare la via del gol. L’Atalanta sembra non riuscire a reagire e la Juve amministra il vantaggio. Nella ripresa padroni di casa ancora in vantaggio e meritato tris firmato Mandzukic, forse il migliore in campo. Nel finale di gara il gol della bandiera dell’Atalanta firmato Freuler, ma è troppo tardi. La Juve vince e conquista tre punti che in questo momento della stagione valgono forse doppio.

JUVENTUS-ATALANTA 3-1
Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (16′ st Lemina), Marchisio, Sturaro; Pjanic (33′ st Evra); Higuain, Mandzukic (31′ st Cuadrado). A disp.: Neto, Audero, Benatia, Hernanes, Asamoah, Kean. All.: Allegri
Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara, Masiello; Conti (10′ st Grassi), Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtic (30′ st D’Alessandro); Petagna (11′ st Pesic), Gomez. A disp.: Bassi, Zukanovic, Bastoni, Latte Lath, Dramè, Mazzini, Raimondi, Migliaccio. All.: Gasperini
Arbitro: Irrati
Marcatori: 15′ Alex Sandro (J), 19′ Rugani (J), 19′ st Mandzukic (J), 37′ st Freuler (A)
Ammoniti: Freuler (A), Lichtesteiner (J), Kessie (A), Rugani (J), Sturaro (J)

Tagliente sulle barriere: “Le Autorità sono da sempre aperte al dialogo”

Tagliente sulle barriere all’Olimpico: Le Autorità sono da sempre aperte al dialogo e disponibili a valutare le richieste degli ultras.

“Gli ultras devono prendere atto che le Autorità sono ferme nel far rispettare le regole e nel reprimere chi commette illegalità ma che allo stesso tempo sono aperte al dialogo e a valutare le loro richieste se compatibili con le esigenze di sicurezza”.  Lo ha detto Francesco Tagliente condividendo, sulla sua pagina FB, l’intervista rilasciata da Roberto Massucci, a Roberto Maida per il Corriere dello Sport.

Prefetto cosa le è piaciuto in particolare dell’intervista a Roberto Massucci? “Premetto che considero Massucci un Funzionario con un altissimo senso dello Stato che sente forte la sua missione istituzionale. Un Funzionario con un elevatissimo spessore professionale e umano capace di fare squadra. Molto riservato, tenendosi sempre ad un passo indietro rispetto ai superiori, si avvicina alle cose ed agli altri, rispettoso dei tempi e delle opinioni altrui. Passando alla domanda – ha risposto Tagliente – intanto mi è piaciuto il suo messaggio forte è chiaro agli Ultras. Alla domanda se è vero che la Questura di Roma è la più strenua sostenitrice delle barriere, Massucci ha risposto che la Questura è la più strenua sostenitrice della legalità e che non c’è nessun innamoramento delle barriere definite tassello insignificante di un percorso che è stato intrapreso allo stadio Olimpico. Molto efficace anche la risposta “non è così che funziona” data agli ultras che dicono “giù le barriere e noi torniamo”.

“Sono convinto – ha detto Tagliente- che quello che sta accadendo all’Olimpico impone comunque una riflessione per la possibile ricerca di un diverso approccio. Ho sempre sostenuto, e continuo a farlo – ha precisato – che gli ultras sono una grande risorsa e che la Autorità devono cercare un dialogo con ogni mezzo possibile”.

“All’Olimpico – ha proseguito l’ex Questore di Roma Tagliente – le cose possono cambiare solo con il dialogo. Purtroppo – come ha detto Massucci – gli ultrà della curva Sud non sono disposti a parlare nemmeno con Sebino Nela coordinatore dell’ufficio SLO che è preposto al dialogo con le tifoserie e che in passato è stato un calciatore molto rappresentativo della Roma”.

“Gli ultras – ha aggiunto Tagliente- devono prendere atto che le Autorità sono ferme nel far rispettare le regole e nel reprimere chi commette illegalità ma che allo stesso tempo sono aperte alle loro richieste se compatibili con le esigenze di sicurezza”. “C’è da sperare – ha concluso Tagliente – in una ripresa del dialogo con le tifoserie anche per un maggiore coinvolgimento delle stesse per un ruolo attivo, conciliando così le esigenze dei tifosi con quelle della sicurezza.”