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Napoli: Sarri non si fida della Dynamo Kiev

La Dynamo è squadra forte e solida, aggiunge Sarri

 

Non sarà certamente una passeggiata quella di domani sera in Champions per il Napoli, e Sarri butta acqua sul fuoco, la qualificazione non è ancora certa, anche se è probabile.

Gabbiadini ed Albiol finalmente hanno smaltito gli infortuni e lavorano con il gruppo, anche se domani sera al massimo si accomoderanno in panchina.

Queste le parole del tecnico napoletano tratte da Sportmediaset:

Il risultato dell’altra partita del girone, che si giocherà prima della vostra, vi condizionerà?
“Non ci condizionerà. Penso proprio di no. Non deve succedere. La Dinamo sinora non è stata molto fortunata, partita difficile e delicata, non va analizzata in maniera superficiale. La squadra deve concentrarsi sulla prestazione e non sul risultato, altrimenti può innervosirsi se non la si sblocca subito”.

Qual è l’insidia principale?

“Loro sono una squadra solida, anche per qualità tecniche di ottimo livello, hanno giocatori importanti anche se giovani. Squadra non semplice, ci vuole grande lucidità e grande attenzione”.

Visto il secondo tempo di Udine possiamo dire che la squadra sta rinascendo?

“La squadra non è mai morta, a Torino non abbiamo giocato un brutto calcio, col Besiktas abbiamo creato tanto, come prestazione la squadra non è mai morta, ma poi bisogna aggiungerci il risultato. Abbiamo sofferto errori strani e sfortunati. I ragazzi sono stati bravi a superare questo periodo tornando alla vittoria”.

Albiol è migliorato, può giocare?
“Da sabato ad oggi passano quattro allenamenti, sono pochi, ma sui cinque fatti sono un 80% in più. Un passo in avanti, vediamo”.

E Gabbiadini?
“E’ rientrato ieri in gruppo, vediamo questi ultimi due allenamenti perchè viene da due settimane di inattività. Dal punto di vista dell’infortunio ne sta uscendo”.

Inter: Medel lesione al menisco, out per tre settimane

Brutta tegola per Pioli: Medel sarà assente per tre settimane

L’Inter dovrà fare a meno di Medel per le prossime tre settimane, la risonanza effettuata in giornata ha evidenziato una lesione del menisco esterno del ginocchio destro,  tempi di recupero circa tre settimane.

Il cileno sarà assente contro il Beer Sheva in Coppa, salterà inoltre gli incontri di campionato contro contro Fiorentina e Napoli, Pioli dovrà per forza di cose utilizzare ancora il francese Kondogbia. Peccato perchè l’ apporto di Medel sarebbe fondamentale in quanto utilizzato davanti alla difesa, o come interno di centrocampo od in caso di necessità come difensore.

 

Serie B, il punto dopo la quindicesima giornata

Serie B

Finisce pari il posticipo Trapani-Spal, ad Antenucci risponde Petkovic

 

Ancora un pari per il Trapani, che proprio non riesce a vincere, le reti sono di Antenucci e Petkovic su rigore nella ripresa, ma per Cosmi il bicchiere continua ad essere mezzo vuoto, i tre punti mancano da cinque giornate e la classifica piange, mentre i ferraresi mantengo la loro posizione Playoff.

Sabato si scontrano a Pisa le due squadre che hanno segnato meno, sei reti segnate dai toscani, nove dai siciliani, la squadra di Gattuso comunque ha la seconda miglior difesa del torneo dopo il Benevento, mentre quella di Cosmi è una delle peggiori. Partita della disperazione per entrambe, i tre punti sono fondamentali, e chissà se a Pisa sabato si potrà gioire anche per la nuova Proprietà.

Stupisce in negativo  il Verona, con le due sconfitte consecutive, nove reti subite la squadra si è involuta con la difesa che improvvisamente è diventata una delle peggiore della serie cadetta, il prossimo turno arriva il Bari, Pecchia ha molto lavoro da fare, e Colantuono sembra aver rimesso in sesto i galletti.

Cittadella e Benevento continuano a stupire da neopromosse, Venturato vuole sempre  e comunque che si giochi a calcio, zero difensivismo siamo sicuri che ci farà divertire ancora con il suo calcio pane e salame. Baroni ormai sono anni che in giro per l’Italia fa volare le sue squadre, adesso arriva il suo periodo positivo proprio come l’anno scorso a Novara, la promozione diretta sarebbe clamorosa, ma a Benevento in fondo ci sperano.

A Carpi, invece, Castori sembra in bilico, solo tre pareggi nelle ultime cinque partite, e con le due sconfitte la squadra è uscita dalla zona Playoff, ma Romairone Ds dei biancorossi ha affermato che castori è uno di famiglia, ed è fuori luogo parlare di esonero.

 

Mazzarri a Tiki taka: volevo Lamela all’Inter ma ……………………

Il tecnico del Watford ha ricordato con amarezza la sua esperienza all’Inter

 

Mazzarri a Londra è felice ed in questo momento non vorrebbe tornare in Italia, ed intervistato a Tiki Taka ricorda i suoi momenti sulla panchina dell’Inter.

Ecco le sue parole da fonte Sportmediaset:

Sull’Inter: “Volevo Lamela all’Inter, ma costava troppo e mi hanno detto che dovevo fare un mercato minore . Qualche giocatore che volevo e non è arrivato? Ce ne sarebbero stati tanti ma non li posso dire. Kolarov, Luiz Gustavo per esempio, non si poté riscattare Rolando che era stato uno dei migliori”

La sua esperienza inglese: “Qui c’è un ambiente e un’atmosfera negli stadi che bisogna viverli per capire. E’ sempre una festa, ogni partita è un evento, tutti tifano per la propria squadra, mai contro. Gli stadi sono sempre pieni, è come fare sempre una partita internazionale ogni week end. La vittoria contro Ranieri? Abbiamo fatto una bella partita ma a vedere il Leciester da vicino si capisce perché ha vinto l’anno scorso. Probabilmente non hanno l’esperienza giusta per fare due competizioni. Quest’anno stanno facendo benissimo in Champions e meno in Premier ma sono molto forti. L’obiettivo del Watford? Quando ho firmato il triennale il presidente mi ha detto che bisognava consolidarsi nella categoria e poi crescere negli anni successivo. Chiaramente io non mi accontento e voglio sempre il massimo. Per quest’anno vogliamo salvarci tranquillamente e poi puntare più in alto nelle prossime stagioni. Ma con calma perché il progetto è appena cominciato”.

 

Torna la violenza ultrà, un italiano accoltellato a Siviglia

Juventus-Lazio

Rissa in un locale del centro, italiano accoltellato è gravissimo

Pessime notizie giungono da Siviglia, la violenza ultrà sembra si sia risvegliata, se mai si era sopita, ed il centro di Siviglia è stato il teatro di scontro tra tifosi andalusi e bianconeri.

Risultato degli scontro sono tre feriti, di cui un italiano risulta grave ed è ricoverato all’ospedale Virgen del Rocío di Siviglia.

I fatti sono accaduti nel centro storico della città, alcuni ultras del Siviglia sono entrati in un locale, da qui gli scontri tra le due fazioni, sono state usate armi da taglio e ad averne la peggio è stato un italiano. La Polizia sta svolgendo le indagini del caso, sono stati eseguiti interrogatori a vari testimoni, si attendono in giornata sviluppi.