Home Blog Pagina 9865

Top & Flop delle qualificazioni mondiali

Delude l’Argentina contro il Brasile, bene l’Inghilterra

IL TOP
1. IL BRASILE – Il doppio successo contro gli acerrimi rivali dell’Argentina e il colpaccio esterno di Lima, proiettano la Seleçao di Tite in testa al gruppo. Fin qui, tutto normale. Sulla carta, perchè dopo la sconcertante Copa America della scorsa estate, essere riusciti a creare delle basi solide in un gruppo avaro di risultati è quasi un mezzo miracolo. Principale artefice il neo c.t. Tite, bravo a far fruttare il successo olimpico di Rio, con l’inserimento costante di tanti giovani, Gabriel Jesus su tutti. Per Neymar e compagni il processo di crescita continua. Competitivo.

2. GARETH SOUTHGATE – In tempi di normalizzatori della panchina, pare che la selezione con i 3 leoni sul petto abbia trovato la sua guida. Calmo, riflessivo e preparato, per l’ex difensore dei Villains era difficile dare serenità ad un ambiente squassato dall'”affaire Allardyce”. Lui c’è riuscito, col gioco che a tratti è parso convincente, e con i risultati. Il successo nel derby con la Scozia potrebbe valere come candidatura ufficiale, cacciando indietro gli altri pretendenti. Convincente.

3. ALAN GASPERONI – Mettere un membro dell’Ufficio Stampa nella nostra Top 3 può apparire provocatorio. Invece non lo sembra, lo è. La sua lettera accorata inviata a Thomas Mueller (ma anche indirettamente al calcio dei “grandi”) è la lezione impartita da chi, non schiavo della tirannia del dio-risultato, riesce a godere della purezza del gioco, del suo spettacolo, dei suoi significati. Per San Marino “esserci” è più importante che “vincere”, perchè da questa consapevolezza sono nate nel tempo bellissime storie di calcio (vedi l’Islanda). Nella sua invettiva, da “Premio Pulitzer” il punto 10. Enorme.
IL FLOP
1. L’ARGENTINA – Il 3-0 rifilato ad una irriconoscibile Colombia rimette in corsa i ragazzi di Tata Martino nella lotta per un posto privilegiato sull’aereo che dal Sudamerica porterà a Mosca. Ma i dubbi restano, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto mentale di una squadra dal potenziale deflagrante ma priva di quella “garra” che l’aficiòn brama in ogni esibizione. Col Brasile è scesa in campo una formazione più propensa a risparmiare i garretti piuttosto che a metterli a repentaglio, per giunta in un’occasione speciale come il Clasico del Mineirao. Il silenzio stampa ufficializzato dai giocatori dopo l’ultima partita ha del grottesco. I nemici vanno cercati in loro stessi, non di certo nei media. Delusione.

2. WAYNE ROONEY – O forse sarebbe meglio dire “Wine” Rooney. Dopo il 3-0 rifilato alla “Tartan army”, viene pizzicato a dir poco ebbro a fine partita, e non è la prima volta che gli accade. Se non riesce a godere serenamente di una vittoria così importante per tutto il movimento inglese, di cui lui è l’esponente di maggior prestigio, allora siamo dinanzi ad un caso vero e proprio. L’accantonamento da parte di Mourinho nel Manchester ormai viene vissuto in maniera nefasta da chi, invece, in Nazionale può ancora dire la sua. Soprattutto in un gruppo giovane che necessita però di un leader. Forza Wazza!!! Depresso.

3. LA CINA – Calcisticamente è un movimento in crescita, il campionato attira sempre di più nomi di prestigio, grazie al richiamo del dio-denaro. La base su cui lavorare c’è, grazie ad un programma di stato volto a fare del calcio quasi una sorta di media politico. A livello imprenditoriale, i cinesi hanno invaso il football della tradizionalissima Europa, e sapremo in futuro quanto possa costituire un bene. Ma la Nazionale, che più di tutti, sul campo, rispecchia la salute di un movimento, fa acqua. Un gigante coi piedi d’argilla, che per Marcello Lippi rappresenta la sfida forse più improba della sua carriera. L’ultimo posto in classifica di fatto è una condanna. Impresentabile.

Milan: Romagnoli per il Derby ci sarà

Romagnoli ha riportato una modesta lesione

Niente di grave per fortuna, Montella può tirare un grosso sospiro di sollievo, anche se le condizioni sono da monitorare, Romagnoli contro l’Inter, stringendo i denti dovrebbe farcela ad essere in campo.

Ecco di seguito il comunicato ufficiale della società rossonera:

“AC Milan comunica che nel corso della partita della Nazionale italiana di ieri sera, Alessio Romagnoli ha riportato una modesta lesione muscolare in regione adduttoria. Il calciatore verrà monitorato nei prossimi giorni”.

Roma: l’Arsenal vuol soffiarti Paredes

Il centrocampista della Roma è l’obiettivo dei Gunners.

 

Secondo quanto riporta il Mirror, il nuovo obiettivo per il centrocampo dell’Arsenal è Paredes, il giocatore 22 enne è attualmente in forza alla Roma di Spalletti.

L’argentino è in Italia dal 2015 dove ha giocato un anno con l’Empoli, per poi arrivare in questa estate alla corte di Spalletti che lo stima ed ha accumulato 9 presenze con un arete all’attivo.

Wenger vuole portarlo a Londra, anche se il centrocampo dei Gunners può contare su Cazorla, Xhaka, Ramsey, Coquelin ed Elneny ed uno di questi sarebbe da sacrificare.

Ricordiamo che Paredes ha un contratto che lo lega alla Roma fino al 2019.

Juventus interessata a Rincon

Rincon interessa alla Juve, possibile scambio con Mandragora

 

Marotta lavora per il mercato di Gennaio, in entrata potrebbe esserci il giocatore venezuelano del Genoa, Rincon che è alla corte di Preziosi dal 2014 ed in 73 presenze ha segnato tre reti.

Il suo ruolo è quello di centrocampista di destra o terzino destro in emergenza e Marotta sembrerebbe interessato a portarlo a Torino effettuando uno scambio con uno tra Hernanes e Mandragora.

Il Venezuelano potrebbe essere il secondo acquisto dopo il belga Witsel per il calciomercato invernale.

Milan: Luiz Adriano nuovo obiettivo del Genoa

Il brasiliano del Milan è nel mirino del Genoa

 

Come riporta TMW il brasiliano 29 enne del Milan Luiz Adriano è un obiettivo del Genoa per il prossimo mercato invernale, Montella lo sta utilizzando con il contagocce e per questo potrebbe essere ceduto in prestito.

Il Genoa è fortemente interessato e potrebbe farne di lui il sostituto di Pavoletti che sembra destinato a vestire la maglia del napoli a Gennaio.