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Juventus, nuovi colpi di mercato in arrivo

Juventus-Lazio

A Gennaio non solo Witsel, anche Tolisso nel mirino

Iniziano le grandi manovre di Marotta, la Champions e’ l’obiettivo piu’ grande, e la dirigenza e’ alla ricerca di nuovi rinforzi per fare la Juve ancora piu’ grande.

Come anticipato nei giorni scorsi, Witsel a meno di sorprese sarebbe il primo acquisto invernale, mentre il secondo potrebbe essere Tolisso del Lione, che Allegri ha studiato nei due match di Champions ed avrebbe dato il suo consenso all’acquisto.

Il giocatore ricopre il ruolo di centrale di centrocampo, ma puo’ anche essere impiegato come esterno di difesa, il prezzo di acquisto si aggira intorno ai 17 milioni di euro, ma il grosso scoglio da superare e’ il presidente del Lione Aulas, che gia’ lo ha negato al napoli due volte.

Non solo il centrocampo e’ da sistemare, anche in difesa qualcosa manca, Benatia a gennaio sara’ impegnato in Coppa d’Africa, Barzagli rientrera’ fra due mesi, e Chiellini ha gia’ subito 10 infortuni questo anno, urge quindi un rinforzo che potrebbe essere Lindelof del Benfica.

Milan, ecco l’obiettivo di mercato per il centrocampo

Cagl

Badelj vuole il Milan

Oggi a Milannews ha parlato Joksimovic, il procuratore Badelj giocatore della Fiorentina. Il centrocampista ha il contratto in scadenza nel 2018 ma non ha nessuna intenzione di rinnovare perchè vuole andare giocare al Milan. Ecco le sue parole: “E’ la nostra prima opzione, ma con l’arrivo dei nuovi proprietari nel club rossonero non sappiamo se anche per loro Badelj sia la prima scelta. In tal caso, possiamo anche rivolgerci ad altri club”.

Ecco la nuova Inter di Stefano Pioli

La nuova Inter di Pioli

Oggi Stefano Pioli è entrato ufficialmente nel mondo Inter e sarà il tecnico della squadra fino al 2018. Il mister emiliano veniva da 2 anni con la Lazio dove ha collezionato un 3 posto e una finale di coppa Italia, persa ai supplementari con la Juve, nella stagione 2014-2015 mentre la scorsa stagione è andata abbastanza male con l’esonero arrivato all’inizio di aprile (panchina affidata poi a Inzaghi).

Lo schema preferito di Pioli è il 4-3-3 e i nerazzurri dovrebbero schierarsi così: Handanovic. Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon, Banega, Brozovic, Joao Mario, Candreva, Icardi, Perisic.

Se invece dovesse optare per il 4-2-3-1 gli interpreti saranno sempre gli stessi solo che Banega agirebbe come trequartista centrale dietro Icardi mentre i centrali di centrocampo sarebbe Brozovic e Joao Mario. Discorso diverso invece con il 4-4-2: con questo schema non troverebbe spazio Banega ed Eder o Jovetic potrebbero essere i compagni di reparto di Icardi.

Calcio Estero, Top & Flop dell’ultima giornata sportiva

Coronavirus Premier League

Bene Liverpool e Chelsea, Conte gongola. Primo stop per il Nizza di Balotelli

IL TOP
1. LIVERPOOL E CHELSEA – Le goleade rifilate a Watford ed Everton confermano che, in questa stagione, il verdetto della Premier sarà incertissimo fino all’ultimo. Klopp, col suo “Gegenpressing”, sta dando una nuova identità al suo Liverpool, grazie anche alla totale identificazione del tecnico tedesco con tutto l’ambiente dei Reds. La Kop lo adora, il gioco è fantastico, e nei pressi di Anfield si sente finalmente aria di un nuovo ciclo vincente.
Conte, rivoluzionando la squadra, con un 3-4-3 inedito dalle parti di Stanford Bridge, sta compiendo lo stesso percorso di lavoro che lo ha portato a stravincere in Italia alla guida della Juve. E pensare che un mese fa sembrava in odore di esonero… Innovativi.

2. RB LEIPZIG – La vittoria contro il Mainz permette alla formazione di Ralph Hasenhuttl – con l’ex Rangnick come eminenza grigia – di balzare in testa assieme al Bayern di Ancelotti, bloccato in casa dal sorprendente Hoffenheim. E pensare che per l’ex Markranstadt, ora in mano al colosso della bibita energetica più famosa del mondo, si erano sprecati gli strali, sia perchè collegati ad una proprietà austriaca, sia perchè – come nel caso di Salisburgo – il calcio romantico di una volta stia andando a farsi benedire, per fare spazio alla globalizzazione e alla tirannia dei grossi brand. Parlando di calcio, però, resta il fatto che sul campo Sabitzer e compagni stiano dando spettacolo, regalando al pubblico tedesco la speranza di avere finalmente un campionato. Rivelazione

3. LEO MESSI – In quella che sicuramente è stata una delle partite più belle di questo avvio di stagione, “la pulga” ha ancora una volta sancito che, per scalzare il Barça, bisogna fare i conti con lui. Un altro gol dei suoi – e fanno 500 in maglia azulgrana – e i catalani sbancano il “Sanchez Pizjuan” contro un Siviglia messo in campo stupendamente da Sampaoli. La sconfitta di Manchester è ormai archiviata. E adesso Messi punta al sesto Pallone d’Oro. Leggendario.
I FLOP
1. MANCHESTER CITY – La vittoria contro il suo Barça sembrava avere rilanciato alla grande Guardiola e i suoi Citizens. Contro il Boro, invece, arriva un pareggio clamoroso, maturato nel “garbage time” di una partita che per una squadra come il City doveva passare agli archivi già nella prima frazione. Dopo un avvio al fulmicotone, si viaggia adesso sulle montagne russe. E il pubblico dell’Etihad inizia a mugugnare. Altalenante.

2. NIZZA – La sconfitta in Euroleague di giovedì ha praticamente compromesso il cammino europeo dei rossoneri. L’occasione di riscatto, contro il modesto Caen, non è stata colta. E intanto, le due multinazionali della Ligue 1, Monaco e PSG, rosicchiano tre punti importantissimi alla capolista.
Per Balo e compagni occorre una sterzata per far sì che il sogno continui. I tifosi, anche quelli neutrali, lo sperano, per evitare che anche quest’anno il campionato sia appannaggio esclusivo dei più ricchi.

3. AMBURGO – Le cinque sberle rimediate in casa contro il Borussia Dortmund, sono l’ultimo atto di una tragedia che pare non avere fine. Per gli anseatici un avvio di campionato a dir poco osceno. Con soli 2 punti in classifica , assieme all’Ingolstadt, chiude la graduatoria di un torneo che, da troppi anni, lo attende al definitivo salto di qualità, per poi ceffare clamorosamente. Per i vari Lassogga, Halilovic e Holtby ci si aspettava ben altro campionato. Increscioso.

Roma, si ferma Paredes

Nicolò Barella

Brutta tegola per Spalletti, Paredes fuori due settimane.

L’argentino Paredes oggi e’ stato sottoposto ad esami strumentali, di seguito il comunicato ufficiale dell’As Roma:

“Nella giornata odierna Leandro Paredes è stato sottoposto a controlli strumentali che hanno messo in evidenza una lesione parziale del compartimento legamentoso esterno della caviglia destra. La prognosi stimabile da oggi è di circa 15 giorni”.

Spalletti sara’ privo dell’argentino, ma per la trasferta di Bergamo recupera Manolas in difesa.