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De Boer verso l’esonero. Ballottaggio Pioli – Villas Boas

Via il tecnico olandese, scommettere sul vice Mourinho o puntare su Pioli?

L’Inter ha deciso di esonerare Frank De Boer, ad ore l’annuncio ufficiale da parte del club nerazzurro. A chi affidare la guida tecnica? Sembra ormai corsa a due con l’italiano Pioli in lotta con lo special two Villas Boas.

L’ex Lazio piace e potrebbe esser l’uomo ideale per traghettare la formazione nerazzurra, Villas Boas rappresenta la scommessa. A Suning l’ultima parola. I tifosi nerazzurri attendono fiduciosi.

Nel segno di José Maria

Calciomercato napoli

Callejon eroe di Napoli

La sconfitta di sabato sera nel big match dello “Stadium” ha fatto dire a Maurizio Sarri (forse) una (mezza) verità: il Napoli non sarà l’antiJuve questa stagione. Il ko di Torino è il terzo in campionato per Marek Hamsik e compagni. Un po’ troppe sconfitte (viste le undici partite giocate) per una squadra che non riesce a fare quel salto di qualità necessario per imporsi. E per la sesta volta in sei partite il Napoli è uscito dallo stadio della Continassa con zero punti.

Il Napoli dovrà fare a meno di Arkadiusz Milik fino alla prossima primavera, ha in rosa un Lorenzo Insigne con troppi “mal di pancia” ed un Manolo Gabbiadini che getta alle ortiche quelle poche occasioni che ha a disposizione per dimostrare che non è stato un “pacco” di mercato. E le chiavi dell’attacco in mano a chi sono allora? Se Dries Mertens è il falso nueve della squadra partenopea, l’attaccante di riferimento allora è José María Callejón. Ed il taciturno attaccante di Motril, visto l’infortunio di Milik, è il bomber della squadra con sette reti fino a qui segnate.

Eh si, il decisivo ma poco osannato attaccante spagnolo, alla quarta stagione nel Napoli, è il cannoniere della squadra e l’ultima rete è quella che ha messo in carreggiata sabato i suoi nel tempio juventino, anche se per solo un quarto d’ora.

Callejón è uno che ha un ottimo fiuto del gol e a oggi ha fatto gli stessi gol di un certo Higuain e da quando veste il colori del Napoli, l’attaccante classe 1987 ha segnato già 52 reti, a oggi il dodicesimo miglior marcatore della squadra del “ciuccio”. L’andaluso è consapevole di avere dalla sua la fiducia di tecnico e tifoseria, visto che a oggi è il faro dell’attacco: Callejón ultimo appiglio? Forse si, ma con tanta resa.

Callejón la scorsa stagione ha patito più delle altre stagioni la presenza del “pipita” nel ruolo di punta di riferimento ed in classifica marcatori si era fermato ad appena sette reti in campionato e a cinque reti (in sette partite) in Europa. L’obiettivo è superare la prima stagione napoletana, quando gonfiò le reti avversarie venti volte: di questo passo il record potrebbe essere tranquillamente superato, ma i conti si faranno a maggio.

Nel 4-3-3 di Sarri, lo spagnolo sta sempre a destra, come lo scorso anno e come sempre, eppure quest’anno pare ci sia un José María più conscio della propria abilità nel saltare l’uomo e nel vedere la porta. Insomma, come da equilibri l’attaccante di Motril non lo da nessuno nel Napoli, visto che unisce buona tecnica a tanta corsa. Peccato che il Napoli stia arrancando in questa stagione, almeno in campionato. E guardando la carriera dell’attaccante andaluso si notano due cose bizzarre, strane per uno degli attaccanti più decisivi (ma poco sottovalutati) della nostra Serie A: due sole presenze in Nazionale ed il fatto che in carriera non è mai stato un bomber di razza.

Con la Roja, José María Callejón paga il fatto di aver davanti a sé un certo Diego Costa, un certo Alvaro Morata e i discreti Lucas Vázqueze e Vitolo, oltre ad una pletora di centrocampisti che segnano molto (da Juan Mata a David Silva a Sergio Ramos, che è però un centrale di difesa). Se i primi due sono per Callejon inarrivabili, gli ultimi due punteros non sono così tanto migliori del numero 7 napoletano. Di questo passo, un’altra convocazione con la Nazionale, il Ct Julen Lopetegui potrebbe dargliela. E da quando veste la maglia del Napoli ha avuto un forte incremento nella classifica marcatori, segnando con la frequenza di un gol ogni tre partite. E la scorsa stagione ha fatto molto poco, altrimenti la media sarebbe più bassa.

José María Callejón è un attaccante concreto, poco mediatico ma non è né Higuain, né Milik e né Cavani, ma è uno che segna ed è stato la fortuna prima di Benitez ed ora di Sarri.

I tifosi napoletani sanno che se vorranno continuare a sognare dovranno sperare che il buon José María continui su questa strada e con questa precisione. Solo così potrà diminuire il gap con le altre pretendenti per il secondo posto e andare il più avanti possibile in Champions League.

E pazienza se José María Callejón non è un personaggio da copertina: non conta vendere copie, ma alzare coppe e vincere almeno con un gol in più dell’avversario.

Inter, via De Boer. Ecco il nuovo allenatore

Esonero per Frank De Boer, l’olandese paga i risultati deludenti

E’ durata poco l’avventura di De Boer sulla panchina dell’Inter, ecco l’esonero per il tecnico olandese. Manca ancora l’ufficialità che dovrebbe arrivare nelle prossime ore, ma l’avventura del tecnico orange a Milano sembra esser ormai giunta al termine. Risultati deludenti e un rapporto con la squadra non proprio idilliaco, una classifica che non sorride ai colori nerazzurri,  questi i motivi dell’addio.

Al posto di De Boer dovrebbe arrivare una vecchia conoscenza di Appiano Gentile, lo special two Villas Boas. L’ex Vice di Mourinho ai tempi dell’Inter pronto a guidare i nerazzurri, l’uomo giusto per risollevare le sorti della beneamata? L’alternativa è rappresentata dall’ex Lazio Stefano Pioli.

Roma, Manolas out 15 giorni

Brutta tegola per Spalletti, il difensore greco stara’ fuori 15 giorni.

La partita di Empoli lascia strascichi in classifica, ed anche nell’infermeria giallorossa, con Manolas che sara’ indisponibile causa frattura al setto nasale per 15 giorni.

Di seguito il comunicato ufficiale dell’As Roma:

Il giocatore giallorosso Kostas Manolas nella mattinata ha svolto indagini strumentali che hanno messo in evidenza una frattura del setto nasale.
Il difensore greco verrà sottoposto ad un intervento chirurgico nella giornata odierna: la prognosi da oggi è di 15 giorni.
Manolas, che nella stagione in corso ha collezionato 15 presenze tra campionato e coppe, si è infortunato domenica 30 ottobre, nel corso della sfida disputata dalla Roma in trasferta contro l’Empoli.

 

 

La Lazio vola grazie ad Inzaghi

Ciro Immobile

La classifica parla chiaro, Lazio al quarto posto e sei turni di imbattibilita’.

E’ la Lazio che non ti aspetti, al quarto posto a sei punti dalla vetta ed una consapevolezza di poter tornare a recitare un ruolo importante nel campionato.

Tutto cio’ e’ merito certamente dei giocatori, ma un grande merito va al suo allenatore Simone Inzaghi, che a questo punto in famiglia e’ riuscito a ribaltare la popolarita’.

Ricordiamo che a fine Luglio l’ex punta laziale, era ad un passo dall’essere l’allenatore della Salernitana, poi la rinuncia di Bielsa ha fatto prendere a Lotito la decisione di portarlo a Roma, scommettendo sulle sue qualita’ di tecnico. Gia’ nel finale della scorsa stagione Simone aveva fatto intravedere qualcosa di buono durante il suo breve periodo di regno, quest’anno ha confermato le buone impressioni lasciate e con il suo far gruppo e’ riuscito con l’aiuto degli  anziani Rradu, Lulic, Marchetti e Parolo a far volare la squadra. Vecchi che trascinano i giovani, Keita dopo esser stato messo fuori squadra e’ stato reintegrato ed ora e’ riuscito a convincere tifosi e dirigenza, Immobile segna coma mai accaduto nella sua carriera, ad oggi sono nove le segnature persino meglio dei tempi di pescara e Torino.

Insomma si e’ creato il giusto mix per una stagione che potrebbe rappresentare il ritorno dei biancocelesti in Europa, magari in Champions visto chela terza piazza utile ad oggi dista solo due lunghezze.