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Inter, è notte fonda. A Marassi nuovo ko

De Boer appeso a un filo, nuova sconfitta per i nerazzurri

L’Inter si è ormai smarrita, a Marassi contro la Sampdoria arriva una nuova sconfitta per la squadra di Frank De Boer. Una debacle che fa tornare l’allenatore sulla graticola. A decidere la gara è una rete di Fabio Quagliarella bravo ad insaccare alle spalle di Handanovic su assist del migliore in campo Bruno Fernandes. L’Inter va vicinissima al pari con capitan Icardi, l’argentino fallisce clamorosamente di testa da solo in area. Nel finale forcing dei nerazzurri ma il Doria si copre bene. Nuova sconfitta per l’Inter e De Boer che torna in bilico, sarà esonero?

SAMPDORIA-INTER 1-0
Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Fernandes; Quagliarella (33′ st Budimir), Muriel (43′ st Alvarez).
A disp.: Kaprikas, Tozzo, Amuzie, Eramo, Pereira, Schick, Krajnc, Praet, Cigarini, Djuricic. All.: Giampaolo
Inter (4-3-3): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon; Brozovic, Joao Mario, Banega; Candreva (31′ st Perisic), Icardi, Eder (32′ st Palacio).
A disp.: Carrizo, D’Ambrosio, Miangue, Nagatomo, Ranocchia, Andreolli, Palacio, Biabiany, Gnoukouri, Perisic. All.: De Boer
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: 44′ Quagliarella (S)
Ammoniti:
Ansaldi, Miranda, Joao Mario (I); Sala (S)

Hamilton vince ancora, Rosberg secondo terzo Vettel autore di una super rimonta

Gp Austria

Bella gara in Messico sopratutto nel finale con Vettel che rimonta e finisce terzo.

Hamilton vince ancora e raggiunge con 51 successi in Formula 1 Alain Prost, in testa fin dal via non ha problemi ha tenere a bada Rosberg che finisce secondo ed ora i punti di differenza a due gare dal termine sono 19.

Bagarre al via con Hamilton che alla prima curva finisce largo, ma rientra e mantiene la prima posizione davanti a Rosberg che deve tenere a bada Hilkemberg, Ricciardo e Verstappen, mentre le Ferrari inseguono.

Dopo i cambi gomme Vettel si ritrova in testa, la sua tattica attendista paga e riesce a guadagnare l’amore quarta piazza dietro ad Hamilton, Rosberg e Verstappen. Le Mercedes sono imprendibili, mentre Vettel si avvicina alla Red Bull del pilota belga, a due giri dalla fine il ferrarista mette il muso davanti al rivale ma Verstappen scorrettamente rientrando dalla sua escursione nel prato non cede la posizione, e così Vettel deve difendersi dall’arrembante Ricciardo che tenta a sua volta il sorpasso. Il numero 5 ferrarista non molla e conserva la quarta piazza, che dopo il traguardo diventerà terza per la penalizzazione comminata dai giudici a Verstappen. La Rossa ritrova il podio dopo la gara di Monza, mentre tra Hamilton e Rosberg il duello continua nella prossima gara in Brasile.

L’Empoli ferma la Roma, la Juve è a +4

Calciomercato Roma

Si ferma la rincorsa della Roma, solo un pari in Toscana

La Roma di Spalletti non va oltre lo 0 a 0 sul campo dell’Empoli, vicini al gol ad inizio gara con Dzeko e Salah i giallorossi si raffreddano col passar dei minuti. Nella seconda frazione sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio, pericoloso sopratutto Maccarone. Risultato che non cambia e gara che termina sul pari. Rammarico in casa Roma, la Juve allunga e si porta a 4 lunghezze.

Empoli (4-3-1-2): Skorupski 7, Veseli 6, Costa 6, Bellusci 5, Pasqual 6, Krunic 5,5 (54′ A.Tello 6), Dioussè 6 (74′ Buchel 6), Croce 6,5, Saponara 5,5, Gilardino 5,5(67’Maccarone 5), Pucciarelli 6. A disp.: Pelagotti, Zambelli, Pereira, Barba, Cosic, Di Marco, Mauri, Maiello, Mchedlidze, Marilungo,All.: Martusciello 6,5
Roma (4-2-3-1): Szczesny 6, Rüdiger 6,5(67’Juan Jesus 6), Manolas 6,5, Fazio 5,5, Emerson 6 (52′ Bruno Peres 6), De Rossi 5,5 (82′ Perotti sv), Paredes 6, Salah 5, Naiggolan 6, El Shaarawy 6, Dzeko 5 A disp.: Alisson, Lobont, Strootman, Gerson, Iturbe. All.: Spalletti 5
Arbitro: Di Bello
Marcatori: –
Ammoniti: Veseli, Bellusci,Pasqual,Diousse, Gilardino,A. Tello (E), De Rossi, Salah, Manolas (R)

Lulic-Immobile, e la Lazio va

La Lazio supera il Sassuolo e conquista tre punti pesanti

Vittoria biancoceleste all’Olimpico, la Lazio di Inzaghi supera il Sassuolo di Di Francesco e può sorridere. Primo tempo equilibrato chiuso a reti inviolate, nella ripresa si sveglia la Lazio. Prima Lulic e poi Immobile per il 2 a 0, nel finale di gara la rete dei neroverdi firmata Defrel.

LAZIO-SASSUOLO 2-1 
Lazio (4-3-3): Marchetti 6; Basta 6,5, Wallace 6, Hoedt 6, Radu 6,5; Milinkovic-Savic 6,5 (37′ st Murgia sv), Parolo 6,5, Lulic 7; Felipe Anderson 6,5, Immobile 7 (41′ st Djordjevic sv), Keita 6,5 (15′ st Biglia 6).
A disp.: Strakosha, Vargic, Patric, Prce, Cataldi, Kishna, Leitner, Luis Alberto, Lombardi. All.: Inzaghi 7
Sassuolo (4-3-3): Consigli 5,5; Terranova 6 (35′ st Ragusa 5), Acerbi 6,5, Peluso 5,5; Lirola 5,5, Biondini 6 (26′ st Duncan 5,5), Sensi 6, Pellegrini 6, Dell’Orco 5 (10′ st Matri 5,5); Politano 6, Defrel 6,5. A disp.: Pomini, Pegolo, Iemmello, Ricci, Adjapong, Mazzitelli, Gazzola. All.: Di Francesco . All.: Di Francesco 5,5
Arbitro: Calvarese
Marcatori:
5′ st Lulic, 10′ st Immobile (L), 12′ st Defrel (S)
Ammoniti:
Acerbi (S), F. Anderson, Lulic (L)

Milan batte Pescara 1-0, la decide Bonaventura

La squadra di Montella ottiene tre punti contro il Pescara grazie ad una punizione di Bonaventura, ma quanta fatica per venire a capo dei biancocelesti.

Milan che scende in campo con il consueto 4-3-3 con la sorpresa Sosa a centrocampo al posto di Kucka, mentre il Pescara propone Benali e Mitrita a supporto dell’unica punta Caprari. Pescara che inizia bene e crea un paio di occasioni nei primi minuti controllati dalla difesa rossonera. I Rossoneri prendono campo, e sono pericolosi soprattutto a destra con l’asse Abata-Sosa-Suso, ma non riescono a concludere nello specchio della porta. I  rossoneri si svegliano nel finale con Niang che pescato in area da Sosa coglie un clamoroso palo, dopo un minuto Bonaventura con un tiro dal limite sfiora la rete ma Bizzarri para.

Milan in vantaggio in apertura, Bonaventura trasforma una punizione dal limite dell’area facendo passare la palla sotto la barriera. Rossoneri che sull’onda del vantaggio premono e con Bacca al 6′, servito da Niang colgono un altro palo. Il Pescara ci prova all’ottavo ma Benali da buona posizione spara alto davanti a Donnarumma, mentre al nono e’ Menushaj di testa a spedire a lato.

Al 17′ Pescara vicino al pari con Menushaj che tira dal limite dell’area ma Donnarumma si distende e manda in angolo.

Da registrare un paio di occasioni con tiri dal limite da parte di Pasalic e Suso, mentre al Pescara e’ stata annullata una rete per fuorigioco, e Caprari ha sfiorato il pari al 47′ solo davanti a Donnarumma.

Per i rossoneri buoni i tre punti, meglio rispetto al match di Genova, la vittoria consente di tenere la scia della Juventus che dista cinque lunghezze.