Home Blog Pagina 9966

Cittadella flop, Benevento e Pisa al secondo posto

Serie B

Dopo cinque vittorie consecutive arriva il primo stop per il Cittadella di Venturato, uno 0-3 contro il Brescia che pero’ consente ai veneti di mantenere ancora il secondo posto in classifica. Ottima la prova della squadra di Brocchi che si permette pure il lusso di sbagliare un rigore con Torregrossa, poi Bonazzoli ed una doppietta di Morosini fissano il punteggio finale.

Al secondo posto si conferma il Benevento che dilaga a Bari, un 4-0 per molti versi clamoroso  visto che il Bari fino al 60′ era in partita con anche il palo colpito dal solito Maniero che forse avrebbe indirizzato il match verso un altro risultato, ma i campani sono squadra tosta e calano il poker con Ceravolo, Buzzegoli, Ciciretti e sul fischio finale di Jakimovski, ed adesso i tifosi sognano mentre baroni si gode l’aria di alta classifica.

Continua a sorprendere il Pisa, anch’esso al secondo posto, la vittima stavolta e’ l’Ascoli che e’ battuto 2-1 con reti di Varela, Verna e gol della bandiera di Hallberg, ma quello che succede al fischio finale e’ storia da raccontare ai nipotini. Il match e’ stato giocato a porte chiuse, all’esterno almeno 3-4mila tifosi ad incitare la squadra per i 90 minuti, i giocatori al fischio finale hanno deciso di ringraziarli, salendo sui gradoni della Nord, con Gattuso che commosso si godeva la scena in disparte. Nonostante tutte le difficolta’, questa squadra continua a sorprendere. Oggi ci sara’ il tanto desiderato incontro tra Gattuso e la societa’, e chissa’ mai che l’impasse si sblocchi.

Negli altri match il Carpi torna alla vittoria battendo 2-1 l’Entella, con reti di Crmi, Bianco su rigore, e per gli ospiti Caputo, pari tra Latina e Ternana, padroni di casa in vantaggio con Brosco, pari degli umbri con Meccariello.

La Pro Vercelli esce dalla crisi e batte 1-0 un Cesena irriconoscibile con una rete di Mustacchio, la salernitana stende 2-0 il trapani orfano di Cosmi squalificato con reti di Vitale e Donnarumma, lo Spezia batte 1-0 il Novara con rete di Piu e la panchina di Boscaglia inizia a scricchiolare, pari incolore tra Vicenza ed Avellino.

 

 

Inter vs Bologna, i nerazzurri vogliono allungare la striscia positiva

Inter
L’Inter di De Boer vuole allungare la striscia positiva, contro il Bologna l’obiettivo è la vittoria. Nerazzurri che ritrovano Ansaldi, l’ex Genoa prenderà il posto di D’Ambrosio sulla corsia di destra.

Inter, ecco Ansaldi

Per il resto torna Banega, in attacco con Icardi ci saranno sugli esterni Candreva e Perisic.
Le formazioni:
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Santon; Medel, Joao Mario; Candreva, Banega, Perisic; Icardi.
A disp.: Carrizo, Miangue, D’Ambrosio, Nagatomo, Ranocchia, Eder, Felipe Melo, Gnoukouri, Palacio, Jovetic, Gabigol. All.: De Boer

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth, Gastaldello, Maietta, Masina; Dzemaili, Nagy, Pulgar; Verdi, Destro, Krejci.

A disp.: Sarr, Ravaglia, Mbaye, Torosidis, Ferrari, Oikonomou, Helander, Donsah, Rizzo, Taider, Mounier, Floccari. All.: Donadoni

Torino vs Roma, le scelte di Mihajlovic e Spalletti

Torino-Sampdoria
Sarà Torino vs Roma alle 12.30 ad aprire la domenica calcistica, i granata di Mihajlovic ospitano la Roma di Spalletti.

Torino vs Roma, le formazioni

Una gara tutta da vivere, i granata puntano al colpaccio, i giallorossi vogliono i tre punti per restare in scia della Juventus capolista.
Le formazioni:
Torino (4-3-3): Hart; De Silvestri, Bovo, Castan, Moretti; Benassi, Valdifiori, Obi; Iago Falque, Belotti,Boyè.
A disp.: Padelli, Cucchetti, Zappacosta, Rossettini, Barreca, Gustafson, Baselli, Lukic, Aramu, Martinez, Ljajic. All.: Mihajlovic
Roma (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi, Manolas, Fazio, Bruno Peres; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko
A disp.: Alisson, Lobont, Juan Jesus, Seck, Emerson, Paredes, Gerson, Iturbe, Totti, El Shaarawy. All.: Spalletti

Juve da tre punti, vittoria a fatica contro un buon Palermo

Allegri
Max Allegri - ph KeyPress

La Juve fatica più del previsto contro il Palermo ma alla fine vince e porta a casa tre punti pesanti. Una vittoria arrivata nella ripresa, un’autorete di Goldaniga decide la sfida, deviazione su tiro di Dani Alves che risolve una gara nervosa. Un primo tempo ricco di falli ed ammoniti, una Juve opaca che riesce in ogni caso a portare a casa una vittoria importante che permette ai bianconeri di restare in vetta alla classifica.

Juve, vittoria e tre punti pesanti

PALERMO-JUVENTUS 0-0
Palermo (3-4-2-1) Posavec 8; Cionek 6,5, Gonzalez 6,5, Goldaniga 6; Rispoli 6, Gazzi 6,5, Jajalo 5,5 (23′ st Bruno Henrique 6), Aleesami 7; Diamanti 6, Chochev 6 (36′ st Hiljemark sv); Balogh 6 (15′ st Nestorovski 6). A disp.: Marson, Fulignati, Vitiello, Andelikovic, Sallai, Pezzella, Lo Faso, Bouy. All.: De Zerbi 6
Juventus (3-5-2): Buffon 6,5; Rugani 6 (31′ Cuadrado 6,5), Bonucci 6, Barzagli 6; Dani Alves 6 (40′ st Chiellini sv), Khedira 6, Lemina 5,5, Pjanic 5,5 (23′ st Asamoah 5,5), Alex Sandro 6; Higuain 5,5, Mandzukic 6. A disp.: Neto, Audero, Chiellini,  Evra, Hernanes, Sturaro, Lichtsteiner, Pjaca, Dybala.All.: Allegri 6
Arbitro: Valeri
Marcatori: 4′ st Goldaniga aut (P)
Ammoniti: Goldaniga, Gonzalez, Aleesami (P); Bonucci, Mandzukic, Dani Alves (J)

Insigne è già un caso?

Napoli-Cagliari

Insigne e Napoli non si amano piu’ come prima, complici le scelte di Sarri che in questa stagione preferisce Mertens alle prestazioni del napoletano, che l’anno scorso ha segnato in tutta la stagione 13 reti.

Insigne e Napoli, che succede?

Sono passati pochi mesi, ma all’ombra del Vesuvio sembra tutto cambiato, con gerarchie che si sono sciolte come neve al sole, certezze svanite e per questo potrebbe esserci un cambio di squadra nel futuro di Lorenzo?

Gia’ questa estate si era parlato di un suo possibile trasferimento con addirittura il Barcellona che si era fatto avanti per avere le prestazioni del ragazzo nato e cresciuto a Napoli.

Oggi finalmente Insigne ritorna titolare contro il Chievo sulla sua fascia sinistra, e quale migliore occasione per sbloccarsi, e far esplodere il San Paolo per una sua marcatura.

L’importante adesso e’ non abbattersi e reagire, proprio come nel”occasione dell’infortunio che subi’ mesi fa e tornare piu’ forti di prima.

I tormenti nella testa dell’attaccante azzurro devono sparire, e come dicono a quelle latitudini a’ da passa’ a nuttata……………..