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Napoli a singhiozzo, solo un pari per i ragazzi di Sarri

Napoli-Nizza

Finisce senza reti la partita del Ferraris tra Genoa e Napoli con tante occasioni e partita giocata a viso aperto. I partenopei chiedono 2 rigori che D’Amato non concede e imprecano per l’occasione sciupata da Insigne.

Il Napoli perde la vetta

Nei minuti finali Reina diventa protagonista con un paio di interventi importanti. Campani che devono lasciare momentaneamente la vetta del campionato a favore della Juventus.

GENOA-NAPOLI 0-0
Genoa (3-4-3):
Perin; Izzo, Burdisso, Orban; Lazovic (32′ st Munoz), Rincon, L. Rigoni, Laxalt; Ntcham, Pavoletti (31′ Simeone), Ocampos (42′ st Edenilson). A disp.: Lamanna, Fiamozzi, Gentiletti, Biraschi, Cofie, Zima, Pandev, Gakpé. All.: Juric
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (27′ st Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Milik (37′ st Gabbiadini), Mertens (22′ st Insigne). A disp.: Rafael, Sepe, Maggio, Maksimovic, Tonelli, Strinic, Diawara, Giaccherini, Rog. All.: Sarri
Arbitro: Rizzoli
Marcatori: –
Ammoniti: Orban, Rincon, Ntcham, Simeone (G); Hysaj, Jorginho (N)

La Juve ha già dimenticato l’Inter. I bianconeri tornano a vincere

La Juventus fa il suo dovere  e batte il Cagliari  4-0 nel  segno di Higuain e Pjanic, con l’argentino in versione bomber mentre il bosniaco ha regalato assist a ripetizione.

Juve, vittoria e tre punti per dimenticare l’Inter

Bianconeri in campo con Hernanes davanti alla difesa, Lemina sul centro destra e Pjanic sul centro sinistra, mentre davanti la coppia tutta Argentina Higuian Dybala. Subito Juventus che pressa con Higuain che cerca la rete, ma è a sorpresa Rugani al 14 a segnare la roj a rete, assist su punizione di Pjanic ad Higuian che tira, ma Storari respinge e Rugani dal dischetto insacca. Al 34 la seconda marcatura con il Pipita su rimpallo insacca, mentre al 39 e’ Dani Alves a segnare la terza rete su perfetto assist al limite dell’area di Pjanic. Bianconeri che giocano sul velluto, sardi mai pericolosi.

Il secondo tempo inizia con tre sostituzioni, Tachtsidis e Giannetti al posto di Joao Pedro e Borriello tra i sardi, mentre Buffon resta negli spogliatoi per un piccolo fastidio ed è Neto a difendere i pali al suo posto. Nella ripresa e’ ancora il brasiliano Alves a sfiorare la rete con un tiro dal limite, al 27 è il turno di Pjaca che sostituisce Dybala. Grandissime le parate di Storari su Pjanic ed Hernanes con un tiro da 30 metri. Buona la prova di Lemina nell ruolo di mezz’ala destra autore della quarta rete al 39′.  Pjaca sfiora la cinquina ad un minuto dal termine tutto solo davanti a Storari. Allegri può sorridere per i tre punti e per la buona risposta della squadra dopo la sconfitta, contro l’Inter. Ed ora sotto con il Palermo sabato prossimo.

Lazio, mister che succede?

Simone Inzaghi

Lazio stanca o solo sbagliata? Forse entrambe, sicuramente è mancata la lucidità a qualche giocatore, uno su tutti Marco Parolo, ma dopotutto ha giocato tutte le partite, ha giocato l’Europeo, insomma zero turnover per lui. Molti si sono chiesti il motivo della titolarità di Djordjevic, altri ancora si sono chiesti il motivo della panchina per i vari Lukaku, Keita, Kishna, ma anche Wallace e Hoedt. Radu è tornato lo stesso, aveva cancellato le sue ‘bravate’ contro il Pescara, è bastato aspettare 3 giorni per un nuovo disastro con il rigore.

Lazio, caro mister che succede?

La sfida con il Milan con stanchezza addosso, certo siamo ancora all’inizio, ma queste sono sfide dove non bisogna sbagliare. A partire dalla formazione: il problema principale è stato il centrocampo, troppi spazi lasciati e un po’ di pigrizia da parte dei più giovani. Con l’ingresso di Felipe Anderson e Keita la partita si era vivacizzata, soprattutto dopo la stanchezza accusata da un altro titolare inamovibile, Senad Lulic. In attacco invece nulla di nuovo: con o senza Djordjevic, Immobile è sempre solo, tante sgaloppate, tanto sforzo, poca lucidità. Ma d’altronde, se si togliere il numero 9, chi prenderebbe il posto li davanti? Tanto su cui meditare per Inzaghi e la società, nessuno escluso.

Pisa, si cerca una sede per il match contro l’Ascoli

Pisa

Il Pisa non giochera’ piu’ partite al Castellani di Empoli, a questa decisione si e’ giunti questo pomeriggio dopo l’incontro tenutosi a Palazzo Medici riccardi a cui ha presenziato il Sindaco di Empoli, il Presidente della Lega serie B Abodi ed i rappresentati dell’Ac Pisa1909 e dell’Empoli calcio.

Speciale Pisa

Questa la dichiarazione del Prefetto Giuffrida “Consentire al Pisa di giocare a Empoli è stato un bel gesto di solidarietà sportiva che fa onore al nostro calcio. Ma quanto successo sabato scorso non ha giustificazioni. Fatti gravissimi. Ho già espresso e rinnovo tutta la mia solidarietà alle forze dell´ordine . Stasera c´è stata una grande condivisione di intenti e la decisione assunta all´unanimità e con spirito sereno rispecchia il comune sentire di tutti .”

Per quanto riguarda il match di sabato prossimo con l’Ascoli sembra escluso il ricorso alle porte, mentre la scelta della sede ricadra’ tra Chiavari, Siena e Parma.

Nel frattempo sembra muoversi qualcosa sul fronte calciomercato con gli interessamenti a Vargas ex terzino di Fiorentina e Genoa, e Constant ex Chievo e Milan, entrambi svincolati

Juve, record di fatturato

Juve-Real
juve scudetto

Approvato il bilancio al 30 Giugno 2016 con il fatturato in rialzo con un record di 387,9 milioni ed un utile di 4,1 milioni di euro.

Juve fatturato record

Di seguito il comunicato della societa’: L’utile dell’esercizio 2015/2016 è pari a € 4,1 milioni ed evidenzia una variazione positiva di € 1,8 milioni rispetto all’utile di € 2,3 milioni dell’esercizio precedente. Tale variazione deriva principalmente dai maggiori proventi della gestione calciatori, pari a € 22,9 milioni, e dal generale aumento dei ricavi ricorrenti per € 16,8 milioni, di cui € 13,5 milioni per l’attività di vendita di prodotti e licenze, a cui si aggiungono ricavi netti non ricorrenti per € 8,9 milioni. Tali incrementi sono stati parzialmente compensati dall’aumento dei costi per il personale tesserato per € 18,9 milioni e non tesserato per € 4,2 milioni, dall’aumento dei costi per servizi esterni per € 5,6 milioni, da maggiori ammortamenti sui diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per € 9,2 milioni, dagli acquisti di prodotti destinati alla vendita per € 4,3 milioni e da maggiori oneri da gestione diritti calciatori per 3,9 milioni, nonché da altre variazioni nette negative per € 0,7 milioni. Queste ultime includono principalmente maggiori accantonamenti (€ -1,5 milioni) e la quota di pertinenza del risultato di società collegate e joint venture (€ -0,7 milioni) parzialmente compensati da minori oneri finanziari netti (€ +0,5 milioni) e minori imposte dell’esercizio (€ +1 milione). Il patrimonio netto al 30 giugno 2016 è pari a € 53,4 milioni, in aumento rispetto al saldo di € 44,6 milioni del 30 giugno 2015, per effetto dell’utile dell’esercizio (€ +4,1 milioni), della movimentazione della riserva da fair value su attività finanziarie (€ +4,4 milioni), della Riserva da cash flow hedge (€ +0,2 milioni) e della Riserva da utili/perdite attuariali (€ +0,1 milioni). Al 30 giugno 2016 l’indebitamento finanziario netto ammonta a € 199,4 milioni ed evidenzia un incremento di € 10,5 milioni rispetto al dato di € 188,9 milioni del 30 giugno 2015 determinato dagli esborsi legati alle Campagne Trasferimenti (€ -40,2 milioni netti), dagli investimenti in altre immobilizzazioni (€ -10,4 milioni netti), dagli investimenti in partecipazioni (€ -0,3 milioni) e dai flussi delle attività finanziarie (€ -5,2 milioni). Tali variazioni negative sono state parzialmente compensate dai flussi positivi della gestione operativa (€ +43 milioni) e dai rimborsi netti di anticipi versati in precedenti esercizi per il Progetto Continassa (€ +2,6 milioni). Al 30 giugno 2016 la Società dispone di linee di credito bancarie per € 414,5 milioni, di cui € 270,3 milioni revocabili, utilizzate per complessivi € 245,2 milioni, di cui € 69,5 milioni per fideiussioni rilasciate a favore di terzi, € 39,3 milioni per finanziamenti e € 136,4 milioni per anticipazioni su contratti e crediti commerciali.

Continua cosi’ l’ascesa del club bianconero, in Italia ed in Europa, con obiettivo l’espansione in Asia.