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Roma, devi rialzarti

Prima sconfitta stagionale per la Roma che perde a Firenze contro una squadra che potrebbe lottare per gli stessi obiettivi dei giallorossi, cioè l’Europa. Si, perchè una Roma così non può lottare ancora per lo scudetto che, parere nostro, sarà una guerra tra Napoli e Juventus.

Roma, devi rialzarti se vuoi lo scudetto

Una squadra che crea innumerevoli occasioni da goal ogni partita ma non ha un vero attaccante capace di finalizzare: Dzeko lotta su ogni pallone, fa sponda, ci mette il fisico ma quando deve concretizzare butta tutto quello che ha fatto in precendenza. Quando Salah non è in forma i giallorossi perdono un buon 30% di imprevedibilità perchè l’egiziano salta l’uomo in velocità e crea la superiorità in attacco. Non si può alzare un uomo di 40 anni dalla panchina e farti vincere sempre le partite anche se quest’ ultimo si chiama Totti.

In panchina c’è Paredes che dovrebbe essere il sostituto di De Rossi ma chi dovrebbero far rifiatare Nainggolan e Strootman? Questo problema si dovrebbero risolvere a gennaio andando urgentemente sul mercato perchè, a lungo andare, sarebbe veramente una grave ingenuità fatta dalla società. La Roma ha comprato 3 difensori centrali ma nessuno sta facendo bene e c’è il solo Manolas che deve tappare spesso i buchi che lasciano i suoi compagni di reparto: Vermaelen veniva da 20 partite giocate in 2 anni quindi le sue condizioni fisiche del belga già si conoscevano. Se Juan Jesus era un buon giocatore non credo che l’Inter lo avrebbe fatto andare in una squadra con gli stessi obiettivi (il brasiliano ha solo fisico ma molte amnesie durante la partita). L’ultimo è Fazio: ieri ha disputato una discreta partita ma anche lui viene da poche partite giocate in 2 anni sia per problemi fisici che per problemi tattici.

Altro problema sono gli esterni di difesa: sia Florenzi, ricordiamo che è adattato in quel ruolo, che Peres sono propensi ad attaccare la fascia e lasciano spesso la retroguardia sguarnita dove ne approfittano gli attaccanti avversari. C’è molto lavoro ancora da fare per Spalletti e la società deve urgentemente operare sul mercato,a gennaio, prendendo un attaccante di razza e centrocampisti per la panchina.

Qual è la vera Inter? De Boer a caccia di conferme

L’Inter si gode ancora la vittoria ottenuta contro i rivali storici della Juventus, una gara giocata nel migliore dei modi dai nerazzurri e tre punti meritati conquistati in rimonta. Una buona Inter, tatticamente perfetta, Medel e Joao Mario a supporto di Banega libero di inventare e Icardi che si conferma re dei bomber, un vero cecchino.

Inter, si attendono conferme

Un’Inter finalmente quadrata, D’Ambrosio e Santon hanno giocato una buona gara, non impeccabile ma una sufficienza meritata. Joao Mario inizia a mostrare le qualità che hanno spinto i dirigenti nerazzurri ad investire una cifra importante per portarlo a Milano, la classe di Banega non si discute così come non ci son dubbi sulle doti da bomber di Mauro Icardi. Ora servono conferme, ad Appiano Gentile si allena in gruppo anche Gabigol, pronto a mettersi in mostra. De Boer contro l’Empoli si attende una prova maschia, tre punti fondamentali per confermare quanto di buono visto contro la Juve. La palla passa ai giocatori…

Koulibaly rinnova fino al 2021

Come appare sul profilo twitter del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis c’e’ stato il rinnovo del contratto del difensore partenopeo fino al 2021.

Koulibaly resta al Napoli

Di seguito le sua parole: “Sono felice – ha scritto – di annunciare che Kalidou Koulibaly ha rinnovato il contratto con il Napoli fino al 2021”.

Dopo un tira e molla durato tutta l’estate in cui sembrava che il giocatore senegalese potesse andare a giocare nel campionato inglese, arriva finalmente la notizia che i tifosi partenopei aspettavano. Prosegue quindi la campagna di rafforzamento e di rinnovo dei contratti per rendere la squadra piu’ competitiva.

Lazio, così ci siamo

Simone Inzaghi

Lazio, ora ci siamo – Fredda come una grande squadra, compatta e unità come un buon gruppo, ecco cosa è fruttato dalla gara contro il Pescara, dove l’ex di turno Massimo Oddo, si è dovuto piegare, dopo un primo tempo spento, sotto i colpi di Simoncino Inzaghi.

Lazio, senza Biglia, ma con Cataldi

Sorpesa delle sorprese è stato rivedere Danilo Cataldi nella vesti di Lucas Biglia, assente per fastidi muscolari, perfettamente sostituito dal giovane centrocampista, che ha collezionato un ottimo assist per Stefan Radu, portando gli aquilotti sul 2 a zero. Oltre a ciò, Danilo ha svolto un ottima gara sia in fase di regia sia in fase difensiva, in coppia ad un Parolo un po sottotono. Ovviamente a brillare insieme a Cataldi è stato Serjei Milinkovic-Savic, trafigendo gli avversari con l’abilità migliore del numero 21, il colpo di testa. Certo è che tecnicamente è molto forte Milinkovic-Savic, ma negli scontri aerei è difficile da contrastare, infatti la maggior parte dei suoi gol son odi testa, tra campionato e Europa League dello scorso anno. La ciliegina sulla torta sono in due a metterla sul finale, Keita Balde Diao passandola a Ciro Immobile siglando il 3 a zero. Non solo si è vista una buona Lazio, ma si è visto un grande gruppo, che corre e lotta su ogni pallone, che ha saputo accogliere anche l’esordio del giovane Murgia e un benvenuto nella Serie A.

Nuova figura entra nell’Ac Pisa1909

A sorpresa con un comunicato del club, entra a far parte nello staff della societa’ Ac Pisa 1909 una nuova figura che supervisionera’ l’operato di Lorenzo Petroni, trattasi di Claudio Anellucci procuratore e profondo conoscitore del mercato sudamericano gia’ al centro nel 2013 di un’inchiesta sulle compravendite milionarie dei giocatori.

Di seguito il comunicato della societa’:

Su proposta del socio unico Carrara Holding in data odierna l’A.C.Pisa 1909 ha dato incarico al Dr. Claudio Anellucci di affiancare l’amministratore unico Lorenzo Giorgio Petroni nella supervisione di tutti gli aspetti tecnico-sportivi con l’obiettivo di contribuire al rafforzamento della squadra pur nel rispetto del budget di spesa complessivo che già i primi di luglio era stato definito