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Inter, ecco il rinnovo di Ausilio. Cambi in vista nella dirigenza nerazzurra

Ausilio
Ausilio ph KeyPress

Jindong Zhang cambia l’Inter, novità in vista in società. Il numero 1 del club nerazzurro presto in Italia, pronto il rinnovo per Ausilio e Gardini, ci sarà invece un addio importante. A lasciare la dirigenza interista sarà Michael Bolingbroke.

Cambi nella dirigenza dell’Inter

La conferma dell’addio del dirigente interista motivata oggi dalla Gazzetta dello Sport: “La notizia è praticamente certa, anche se l’ufficialità arriverà appunto solo con l’approvazione del bilancio da parte degli azionisti – viene confermato -. E proprio il fatto di aver lasciato i conti a posto anche in chiave fairplay Uefa frutterà al manager inglese un bonus che andrà ad aggiungersi ad uno stipendio già pesante. Il prossimo amministratore delegato dell’Inter sarà italiano e verrà definito tra la fine di questa e l’inizio della prossima settimana”.

Milan, tutti sotto esame

Montella ha le idee chiare, nel nuovo Milan non esistono intoccabili. Il tecnico napoletano vuole massima concentrazione e giocatori pronti a dar tutto per meritarsi un posto da titolare. Nel mirino della critica capitan Montolivo, non  più certo di una maglia da titolare.

Montolivo o Sosa in regia?

Montella valuta la possibilità di spostare Sosa in cabina di regia, sarà ballottaggio Poli-Montolivo per un altro posto in mediana. Un Milan che cambia, senza intoccabili e con la voglia di tornare a vincere. La strada è in salita, il compito di Montella non certo dei più semplici. I tifosi rossoneri sperano di non dover assistere ad un’altra stagione deludente.

Serie B, è il giorno del Pisa

Pisa

Oggi  a Pisa e’ il giorno decisivo per il passaggio di proprieta’ e per decidere sui lavori improrogabili da effettuare all’Arena Garibaldi.

E’ il giorno del Pisa

Il Sindaco Filippeschi ha convocato per quest’oggi Equitativa e Britaly Post per chiarire alcune situazione che una lettera di Petroni nei giorni scorsi aveva evidenziato. Ancora non e’ stata versata la caparra di circa 300 mila euro come sottoscritto nell’accordo di inizio mese, ma cosa ancora piu’ impellente sono i ritardi dei lavori allo stadio, un grosso problema che in caso di prolungamento potrebbe portare ad eventuali azioni da parte della Lega.

Alcune opere a carico del Comune, sono gia’ state terminate, altre ne mancano per un  totale a carico dell’Amministrazione di € 900 mila, mentre il club neroazzurro deve completare tutto quanto riguarda la parte ospitality, adeguamento impianto illuminazione, pubblicita’, area Gos per un totale di € 600mila.

L’unica certezza ad oggi e’ che l’incontro Pisa-Brescia si giochera’ regolarmente ad Empoli, ma i problemi sorgono per la partita successiva, impossibile ad oggi trovare un impianto disponibile.

Il Bari ha tesserato un nuovo giocatore il terzino sinistro ex Psg Doumbia classe 96. Il giudice sportivo ha squalificato per il prossimo turno Caracciolo del Brescia , Antonio Caracciolo del Verona e Raffaele imparato.

Higuain vs Icardi: ready for Inter vs Juve?

Verso Inter vs Juve – Domenica pomeriggio, alle ore 18, tutti gli occhi del mondo calcistico saranno puntati su Milano, quartiere san Siro: al “Meazza”, si giocherà per la 230a volta (la 194a in campionato) Inter-Juventus. La prima sfida tra le due squadre risale al campionato di Prima categoria datato 14 novembre 1909, con vittoria casalinga bianconera e da allora è sempre stata una partita diversa da tutte le altre: ribattezzato fino al 2006 “derby d’Italia” per via del fatto che le due squadre non erano mai retrocesse in Serie B, dopo “Calciopoli” la partita tra la Beneamata e la Vecchia Signora non è più una semplice partita di calcio, ma la Partita. Tra rivalità societarie ed odi mai sopiti e due tifoserie che aspettano questa partita (e quella di ritorno) per sfottersi a vicenda e per insultarsi, in quei novanta minuti si gioca un altro sport. E le altre squadre sperano in passi falsi di entrambe.

Inter vs Juve diversa dalle altre

Da sempre Inter-Juventus è uno dei crocevia per la lotta scudetto, solo che questa volta la partita arriva molto presto in campionato, alla quarta giornata.

Nerazzurri e bianconeri saranno impegnati in Europa in settimana: in Champions questa sera la Juventus in casa contro il Siviglia, domani in Europa League l’Inter contro gli sconosciuti israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva.

I milanesi vogliono porre fine al dominio incontrastato dei piemontesi in campionato: un compito difficilissimo, ma non impossibile anche perché nel calcio nulla è impossibile.

La sfida ha spunti interessanti: Handanovic contro Buffon, Miranda e Murillo contro Barzagli e Bonucci, Banega contro Pjanic, Joao Mario contro Khedira, Candreva contro Dani Alves ma, soprattutto, Icardi contro Higuain,

E proprio la sfida tra i due attaccanti argentini è il piatto forte dell’intera contesa: da una parte il capitano nerazzurro contro il bomber bianconero, entrambi con tre reti in carniere ed entrambi a segno nel turno precedente con due doppiette decisive, non solo per chi li ha al fantacalcio ma anche ai fini della classifica.

E se la Juve guarda tutte (finora) dall’altro verso il basso, in casa Inter si guarda in casa bianconera con un po’ di invidia per almeno due motivi: cinque punti di distacco dopo tre partite iniziano ad essere un po’ tanti; lo scorso campionato dopo tre giornate l’Inter era in testa alla classifica con nove punti su nove mentre ora di punti ne ha cinque e in questi primi 270 minuti di gioco non ha convinto per niente. E in più in casa nerazzurra Frank de Boer, arrivato alla “Pinetina” a ridosso di Ferragosto, non ha ancora ben chiari schemi e modalità di gioco da impartire ai suoi ragazzi. Il tecnico di Hoorn è al primo anno in Italia ma ha abbastanza esperienza in panchina per uscire da questa empasse, ma lo deve fare al più presto. E la partita di domenica sarà un grande banco di prova.

Fatto sta che se l’Inter non vincerà, i punti di distacco inizieranno ad essere tanti (anche se il percorso è ancora lungo), mentre in casa juventina gli eventuali tre punti di domenica significherebbero iniziare a mettere il piede sull’acceleratore.

ICARDI VS HIGUAIN: QUANTI GOL IN SERIE A!

Icardi contro Higuain, si diceva. Da una parte il giovane capitano interista che, dopo le bizze estive (colpa solo della moglie-agente?) ha preso per mano l’Inter e sta cercando di farle risalire la china, dall’altra il craque estivo bianconero che sta ripagando l’ingente spesa investita per portarlo sotto la Mole. Icardi e Higuain dal 2013 a oggi, in Serie A, hanno segnato in due 124 reti e solo questo basterebbe a fare la corsa per accaparrarsi un biglietto per la partita o sedersi davanti alla tv.

I nerazzurri hanno investito molto in estate ed in una classifica di spese (e di spessore tecnico) sono secondi dietro alla Juventus, squadra che invece ha investito come non mai nella sua storia nella scorsa finestra estiva. Ergo, i ragazzi di Frank de Boer hanno le carte in regole per infastidire quelli di Max Allegri che vorrebbero vincere il sesto titolo il più presto possibile per dedicare anima, testa, cuore e corsa alla Champions per cercare finalmente di vincerla.

In casa Inter potrebbe essere pesante giocare il giovedì sera, ma da quelle parti sperano di andare il più avanti possibile in Europa League, nonché di arrivare tra le prime tre in campionato così da poter tornare in Champions League dopo cinque stagioni.

Dall’altra parte c’è l’ultima squadra arrivata all’ultimo atto della Champions e che vuole andare avanti il più avanti possibile. La Juve fino a questo momento è apparsa la più forte, e completa, di tutte: tre vittorie su tre partite, sei reti fatte, due subite e una prova corale di forza in questi primi 270 minuti dove anche le (presunte) riserve hanno fatto bene come i titolari.

E poi ce lui, il “pipita”. Dopo una serie di amichevoli estive in cui è parso fuori forma se non sovrappeso, non appena il campionato è iniziato Higuain non si è estraniato dalla lotta: 117′ giocati, tre reti molto belle e gol decisivi che ora permettono alla Vecchia Signora di essere in vetta alla classifica.

La corsa scudetto dell’Inter passerà dalla sfida contro la Juventus. La corsa scudetto della Juventus passerà dalla sfida contro l’Inter. I presupposti per un grande match ci sono.

Quanto manca alle 18 di domenica?

Milik trascina il Napoli, vittoria in rimonta contro la Dinamo Kiev

Serie A

Il Napoli vince e convince, a Kiev vittoria in rimonta per gli azzurri di Sarri. In svantaggio causa rege di Garmash i partenopei ribaltano il risultato grazie al nuovo acquisto Milik.

Milik trascina il Napoli

Una doppietta del centravanti che ha il peso di sostituire un certo Higuain permette al Napoli di portarsi in vetta al girone. Una vittoria utile per l’Europa e per il morale, il Napoli c’è.

I numeri di Dinamo Kiev vs Napoli

Dinamo Kiev (4-3-3): Shovkovskiy; Makarenko, Vida, Khacheridi, Antunes; Garmash, Rybalka (37′ st Korzun), Sydorchuk; Yarmolenko, Moraes (42′ st Gladkiy), Tsygankov (28′ st Gusev). A disp.: Rudko, Morozyuk, Buyalsky, Fedorchuk. All.: Rebrov
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (17′ st Zielinski); Callejon, Milik (37′ st Gabbiadini), Mertens (28′ st Insigne). A disp.: Sepe, Maggio, Maksimovic, Diawara. All.: Sarri
Arbitro: Collum (Scozia)
Marcatori: 26′ Garmash (D), 36′ e 47′ pt Milik (N)
Ammoniti: Sydorchuk, Garmash (D), Milik (N)
Espulsi: Al 24′ st Sydorchuk per doppia ammonizione (gioco scorretto e simulazione)