Roma, Di Francesco suona la carica

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Di Francesco, in conferenza stampa traccia il cammino e incita la sua Roma

Mister Di Francesco nella conferenza stampa odierna, che precede il big match in chiave Champions di domani sera tra Inter e Roma, indica la strada ai suoi per uscire dal periodo nero che, da un paio di mesi affligge l’ambiente giallorosso. Il tecnico abruzzese invita i suoi a ritrovare la concretezza e spensieratezza che ha contraddistinto la prima parte di stagione della Roma. Ecco la conferenza stampa integrale rilasciata ai microfoni di Sport Mediaset.

 

LA CONFERENZA DI DI FRANCESCO

Qualche indiscrezione sulla formazione che scenderà in campo contro l’Inter:Dzeko sarà titolare, la posizione di Florenzi dipenderà dalle condizioni di De Rossi.Schick? Non ha la testa libera”.

 

Sulla pausa
“Avrei preferito non ci fosse stata. I ragazzi si sono presentati bene, motivati, anche se abbiamo qualche problemino per Perotti e Gonalons. Si sono ricaricati mentalmente e ora pretendo la massima attenzione e la massima concentrazione per il campionato e per la Champions. C’è voglia di riprendersi i punti lasciati per strada”.

Sulla squadra
“Ai ragazzi ho chiesto concretezza e voglia di ritrovare la spensieratezza che avevamo all’inizio. Per giocare a calcio, per crescere, ci vuole coraggio anche nei momenti di difficoltà. Abbiamo fatto tante valutazioni per migliorare ciò che non ha funzionato nell’ultimo periodo. Dobbiamo migliorare la determinazione sotto porta”

Dzeko
“Giocherà dall’inizio sicuramente. E’ motivato e mi auguro che possa essere determinante come in altre situazioni”

De Rossi
“Daniele verrà convocato con la speranza di poterlo far giocare o di averlo a disposizione. Gonalons e Perotti invece non verranno convocati”

La posizione di Florenzi
“Ha la qualità per giocare basso, alto o in mezzo. La sua posizione dipenderà dalle condizioni di De Rossi. Può giocare contro tutti. Anche contro Perisic. Le mie scelte non sono mai relative agli avversari”

Futuro e obiettivi
“Un po’ di futuro ce lo siamo già costruito. Al di là del mercato, di cui ha parlato Monchi, io sono sereno. Non amo molto parlare, preferisco i fatti. E ultimamente non abbiamo dimostrato di essere quei giocatori che davano determinate sensazioni. Abbiamo lavorato in questa direzione. Dobbiamo creare l’entusiasmo dei tifosi e ritrovare i loro applausi con le prestazioni. Con l’Atalanta ci hanno incitato fino all’ultimo. Ci soffermiamo spesso sui singoli, ma la verità è che non è un discorso individuale, ma di squadra. Non ho mai parlato di scudetto, ma siamo ugualmente competitivi per un posto in Champions. Siamo distanti e abbiamo una gara in meno, è vero, ma vogliamo dar fastidio a tutti. Sarà una settimana importante per dare una risposta a noi stessi e alla gente sui nostri obiettivi. Abbiamo grandi motivazioni. Ultimamente non abbiamo avuto la forza e la determinazione che abbiamo avuto tante altre volte. E’ una questione psicologica. Abbiamo recuperato le energie che avevamo smarrito un po’ nell’ultimo periodo”

La sensazione di sazietà
“Si vive di eccessi. Fino a 20 giorni fa si parlava in un modo della squadra e dell’allenatore, ora totalmente in un altro. In 20 giorni non si perde la propria identità, è l’ambiente che porta a questo tante volte. Noi dobbiamo essere bravi a riportare la squadra, mentalmente, a determinati risultati. Noi mentalmente non siamo ancora forti come quelle squadre che sono sopra di noi. Qualcosa di buono abbiamo già fatto, ma non ci dobbiamo accontentare di questo”.

Voci di mercato
“Mi auguro che non influiscano sulle prestazioni dei giocatori. Ho cercato di alzare l’attenzione di tutti. I calciatori devono sentirsi parte della squadra. Il mercato fa parte di questo ioco. Gli allenatori odiano il periodo del calciomercato. Loro devono solo dare il meglio di loro stessi e pretendo che sia così”

Schick
“E’ un ragazzo che ha bisogno di crescere. E’ arrivato in un ambiente difficile. Se uno non è libero con la testa, non dipende dal modulo con cui gioca la squadra. Deve ritrovare la condizione e se stesso. Le risposte poi le dà soltanto il campo e sono contento di come si è allenato questa settimana”