
Difficile situazione in casa Inter, di chi è la colpa?
La partita contro il Milan e quella contro il Bayern hanno evidenziato le grandissime difficoltà dell’Inter. La squadra sembra aver perso compattezza e son state moltissime le dormite in difesa all’inizio di questa stagione. Giocatori come De Vrij, ad esempio, sembrano aver perso la bussola. Proprio per questo motivo, la dirigenza, con Marotta, Ausilio, Baccin e Zanetti si è radunata ad Appiano cercando un confronto schietto con squadra e allenatore. Un confronto faccia a faccia per ribadire che tutti sono importanti, ma nessuno è più importante degli altri. Emblematico di ciò la scelta di panchinare giocatori come Samir Handanovic, capitano, e Niccolò Barella.
Marotta ribadisce: basta egoismi, serve compattezza
Nella giornata di ieri Marotta ha confermato la fiducia del club in Inzaghi, spegnendo le voci secondo le quali la panchina dell’allenatore starebbe traballando. L’amministratore delegato ha riportato un po’ di tranquillità in un ambiente già in difficoltà dopo le due sconfitte consecutive. Marotta ha ribadito inoltre la necessità di ritrovare un collettivo, perché tutti giocano un ruolo importante. Basta egoismi, basta individualismi, bisogna ritrovare compattezza collettiva: è questo il messaggio che il dirigente nerazzurro ha voluto mandare alla squadra.



