E’ intervenuto ai nostri microfoni ex attaccante di Napoli, Fiorentina Bologna e Torino Eraldo Pecci con il quale abbiamo affrontato vari temi.
Le sue dichiarazioni
Come sta vedendo questa Serie A?
“Sto vedendo che siamo diventati gli ultimi, qui prima venivano giocatori forti come Zico e Platini ora invece ci sono molti scarsi e quelli forti vanno in altri campionati”.
Crede che la Juventus dovrebbe continuare con Spalletti?
“Noi diano troppo peso agli allenatori. Io vedo che il campionato lo vincono sempre chi ha i giocatori i migliori. Gli allenatori incidono sui ragazzini di 12/13 anni”.
Come si spiega i tanti infortuni muscolari del Napoli?
“Non lo so però credo che le molte partite non stiano aiutando i calciatori che non riescono a recuperare”.
C’è un giocatore che in questa Serie A gli cattura l’occhio?
“Ce ne sono a cominciare da Nico Paz, però io credo che da primi in Europa siamo diventati gli ultimi. Io vedo che tra le prime 11 di Champions League ci sono 6 inglesi un motivo ci sarà”.
Cosa ne pensa del gioco di Allegri?
“Io penso che i campionati li vincono i giocatori. Rispetto all’anno scorso dove è il Milan allora si riprendano Conceicao, se il diavolo ad oggi è secondo in classifica i meriti vanno anche a lui”.
Cosa ne pensa delle contestazioni nelle piazze di Torino e Roma sponda biancoceleste?
“I tifosi sono esigenti, poiché loro pensano che non stanno rispettando le loro tradizioni”.
Come vede l’Italia di Gattuso?
“L’Italia è di tutti noi. L’allenatore è lì a fare il suo lavoro. Un ragazzo di 16 anni non ha mai visto un mondiale questo è il problema del calcio italiano e la mancanza dei Mondiali è una logica conseguenza”.
Sulla sua carriera
Le parole di Pecci sulla sua carriera
Cosa si ricorda di Maradona? Che aneddoti ha?
“Mi ricordo tutto ed è stato bellissimo poter allenarti con Maradona dove potevi imparare e migliorare”.
Quando stavate a due sulla punizione del gol di Maradona contro la Juventus cosa gli ha detto?
“Era una cosa che a me non sarebbe mai venuta in mente. Quando Diego decideva faceva perché qui stiamo parlando di genio, di un Leonardo Da Vinci. E ogni alieno nel suo campo fa cose che non si prevedono. Diego mi diceva toca toca e io gli dicevo sicuro? Si si ci passa e Maradona sei te”




