Domani sera, alle ore 20.45, andrà in scena all’Olimpico di Torino la sfida tra Juventus e Fiorentina.
Match delicato per entrambe le squadre. I Viola devono confermare il grande momento di forma che stanno vivendo; la Juventus di Massimiliano Allegri cerca punti importanti per continuare la risalita in classifica.
In casa Juventus il tecnico Allegri, alla vigilia del match di Torino, non si nasconde presentando la sfida con la Fiorentina e parlando anche del caso Morata. Di seguito riportiamo le parole rilasciate dal tecnico nella tradizionale conferenza stampa prepartita:
E’ una partita da snodo della stagione?
“Rappresenta uno snodo importante del campionato. Un risultato positivo accorcerebbe i tempi per la risalita in classifica rispetto a quelli previsti. Il nostro obiettivo è quello di essere competitivi a marzo su tutti i fronti. Essere a ridosso delle prime vorrà dire giocarci le nostre chance”.
Ma è sfida scudetto?
“E’ uno scontro diretto contro una squadra che sta facendo molto bene e gioca un buon calcio. Però abbiamo molte partite per poter recuperare. Ma, ripeto, dobbiamo arrivare a marzo a giocarci scudetto o primi tre posti”.
Come sta Khedira?
“Sta discretamente bene, come Mandzukic, Evra, Padoin e Zaza. Dovrebbero essere tutti a disposizione”.
Partita da quanti punti?
“Intanto giochiamocela. Dovremo fare risultato, poi vedremo se saranno tre punti o un punto”.
Rugani?
“L’ho visto bene, sta bene, è pronto per giocare. Se non sarà domani sarà mercoledì o col Carpi. Da qui a Natale avrà il suo spazio. Anche nel 3-5-2 per lui cambia poco”.
Il rinnovo di Morata?
“Ha un contratto, poi le cose verranno decise in futuro, per il suo futuro. Troppe critiche per lui. In Champions ha sempre fatto gol o avuto occasioni da gol. A Siviglia ha avuto delle buone occasioni senza segnare, può capitare. Ma le sue prestazioni sono state buone, deve rimanere sereno. Lui è di livello europeo e in Champions è determinante”.
Cosa teme della Fiorentina?
“Ha conitnuità di risultati, in casa e fuori. Aggredisce molto, ha tecnica con buoni giocatori. Sarà una partita di alto livello. Dovremo aggredirli, sapendo che vincere vorrebbe dire fare grande un salto in classifica”.
Sousa alla guida di una grande squadra?
“Non mi vorrete mica mandare via… I risultati gli stanno dando ragione, anche a Basilea. Avrà un futuro importante, ma contano sempre i risultati. Un conto è fare il giocatore, un conto è fare l’allenatore”.
Sousa ha portato qualcosa di nuovo?
“Ci sono poche cose da inventare nel calcio.La parte psicologica è fondamentale. I giocatori devono essere messi nelle condizioni di giocare ottime partite. A livello tecnico e tattico non si nasconde più niente, ormai. Ci vogliono giocatori di tecnica e con equilibrio”.
Attenzioni particolari per qualche avversario?
“Borja Valero, Ilicic, Kalinic. Sono tanti i giocatori bravi. E’ una squadra che gioca un buon calcio, senza pressioni. Ma è sempre Juve-Fiorentina, una partita molto complicata”.
Fiorentina da scudetto?
“A marzo si capirà chi lotterà per lo scudetto. La Fiorentna sta facendo un grande campionato con pieno merito”.
La sconfitta di martedì peserà?
“Martedì abbiamo fatto una bella partita dal punto di vista tecnico, con alcuni momenti non buoni e in quei momenti abbiamo subito gol. In Europa le partite sono completamente diverse dall’Italia. Noi abbiamo abbassato la guardia in 3/4 gestioni della palla sbagliate”.
Le italiane avanti in Europa:è un bel segnale?
“Anche l’anno scorso abbiamo fatto molto bene in Europa. Oggi sono andate avanti tutte, sarebbe bello riavere la quarta squadra per la Champions a breve. E’ un complimento al nostro campionato e alle nostre squadre”. (fonte conferenza stampa SportMediaset)




