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Milan, Montella: “Il Closing non deve distrarci”

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Crotone-Milan

FRA INCERTEZZE SOCIETARIE, UN’EUROPA DA RAGGIUNGERE E UNA SQUADRA CHE SI STA RITROVANDO, IL TECNICO PUNTA ALLA PARTITA CONTRO IL CHIEVO PER CONFERMARE IL MOMENTO POSITIVO DEL MILAN

 

Il Milan, dopo lo slittamento del closing a data da destinarsi (il 31 Marzo? Andiamoci cauti…), si rituffa nel campionato. Montella e la sua squadra sono reduci da una trasferta, quella di Reggio Emilia, dove i rossoneri sono riusciti a strappare una vittoria più fortunosa che altro. Contro il Chievo, domani sera, ai tre punti deve essere abbinata una prestazione convincente, soprattutto per rasserenare gli animi un po’ surriscaldati delle ultime ore.

“Il Chievo è sulla carta un avversario molto ostico. Sono ormai da tempo una realtà molto consolidata nel nostro campionato, per risultati e qualità del gioco. La loro intensità nell’interpretare le partite, fatte le debite proporzioni, può essere paragonabile a quella della Juve”

I dubbi permangono per quanto concerne lo schieramento. Il Milan, soprattutto in difesa, è stato letteralmente bersagliato dagli infortuni, fattore cardine nel suo momento più critico, quello relativo allo scorso Gennaio.

“Romagnoli si è allenato in gruppo, ed è recuperabile. Abate è sotto controllo, così come Calabria. Al di là di questo però, occorre dire che la squadra. al netto degli infortuni, si è sempre espressa in maniera ottimale, mantenendo una certa continuità di rendimento. Siamo in piena corsa per i nostri obiettivi, nonostante qualche partita un po’ sfortunata dove abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Contro la Lazio alcuni hanno parlato di fortuna, ma io non sono d’accordo.”

Montella è molto fermo nel bypassare tutto il tam-tam mediatico relativo alla questione closing. Una situazione che non deve assolutamente condizionare il lavoro svolto a Milanello.

“Il closing slittato non deve assolutamente condizionarci. Dobbiamo rimanere concentrati su quanto dobbiamo svolgere sul terreno di gioco e basta. Posso dire di essere orgoglioso di allenare questi ragazzi, che in campo danno sempre il massimo. Abate, per esempio, ha finito l’ultima partita vedendo soltanto da un occhio. Questo vuol dire attaccamento. Poi, per quanto riguarda la società, posso dire che è sempre stata adempiente sotto tutti i profili, quindi non abbiamo modo di preoccuparci. In altre società dove ho lavorato, abbiamo subito ritardi nei pagamenti addirittura di 4, 5 o addirittura 6 mesi.”

L’obiettivo Europa è a portata di mano, ma la concorrenza è fitta.

“Noi ce la giocheremo fino all’ultima giornata. Io non escluderei neanche la Fiorentina. Per la Champions credo che i discorsi siano chiusi, anche se l’Atalanta sta facendo molto bene. Noi dobbiamo rimanere concentrati, senza farci distrarre da altri fattori, come il closing, il rinnovo di Donnarumma o altro”.