Conferenza, Gattuso: “Higuain non pronto per la guerra. Su mercato…”

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Si è conclusa la conferenza stampa pre Milan-Genoa di Rino Gattuso in quel di Milanello. Diversi i temi trattati, dal mercato al caso Higuain, di sotto le sue dichiarazioni.

Sulla Supercoppa di Gedda: “Ho notato la risposta della squadra nonostante il gol subito in Supercoppa, stiamo bene fisicamente e ho visto un grandissimo spirito. La Juve a livello mentale ha avuto qualcosa in più di noi, ora viene il bello e non dobbiamo tornare indietro. Il Genoa a livello fisico può metterci in grandissima difficoltà, voglio vedere la stessa prestazione di mercoledi

Su Calhanoglu: “Calhanoglu può giocare anche mezz’ala, però deve capire meglio la gestione della partita. Lui palleggia bene, deve entrare più dentro e migliorare a livello fisico

Sul momento: “In questo momento è stato il più brutto allenamento da quando sono qui, dopo la seduta di video ho parlato con Higuain ed è giusto così. Parlerà Leonardo quando tutto sarà fatto, in questo momento il Pipita non è pronto per fare la guerra domani e per questo non è convocato

Sul caso Higuain: “Non sono deluso da Higuain, io sono stato calciatore e so cosa c’è intorno. Lui si è sempre comportato bene, potevamo anche noi farlo esprimere al meglio. Higuain non è mai stato un peso, adesso dobbiamo pensare al nostro obiettivo che è ben preciso, visti anche i risultati di Roma e Atalanta. Sono preoccupato perché in questo momento devo andare alla ricerca di tranquillità, dobbiamo fare le cose con entusiasmo

Sulla gara col Genoa: “Bisogna guardare alla classifica per capire l’importanza della partita. Il Genoa è una squadra che corre tantissimo, non dobbiamo scappare al primo errore e poi la qualità viene sempre fuori

Sulle vicende Pipita-Bonucci: “Anch’io quando sono andato al Sion venivo dai 14 anni di vittoria al Milan, però ho fatto un passo indietro e mi sono adattato. Bonucci e Higuain arrivavano da contesti differenti, da una Juventus schiacciasassi in Italia e penso sia questo il motivo del loro addio

Sull’arbitraggio: “Chiedo scusa per il mio comportamento, ho sbagliato io a dire le cose che pensavo, mi sono comportato da dilettante. Però c’è il Var ed è giusto usarlo

Sugli infortunati: “Biglia tra due settimane sarà in gruppo, Suso si è sempre allenato con anche se non è ancora al 100%

Su Conti: “Calabria e Abate stanno meglio fisicamente di Conti. Lui però è un giocatore che può darci una grandissima mano anche a partita in corso

Sull’amarezza per mercoledi: “La coppa è nella bacheca della Juventus e a noi non rimane nulla. Domani voglio vedere la cattiveria in campo e la prestazione che abbiamo fatto contro la Juventus

Sul mercato: “Dal mercato al momento non mi aspetto nulla, abbiamo preso Paquetá che è costato tantissimo e poi vediamo. Non è assolutamente vero che c’è una guerriglia societaria in atto, parliamo spesso del Milan assieme

Sulle prestazioni: “Io metterei la firma per rivedere io Milan delle prime 7/8 partite. Giocavano un gran bel calcio, avevamo brillantezza nello sviluppo ed è anche vero che abbiamo perso degli interpreti importanti

Sulla corsa Champions: “È dura ma bisogna mettere i giocatori al posto giusto e fare necessità virtù. Ci sino tante squadre che lotteranno per la corsa Champions, ma noi già da domani dobbiamo ricominciare

Sulla mentalità: “Non sono solo le finali che abbiamo perso, dobbiamo crescere a livello mentale perché anche quando avevamo l’occasione di allungare non l’abbiamo fatto se penso a Torino e altre gare. Anche con l’Olympiacos siamo usciti dal girone di Europa League e la squadra deve migliorare molto sotto questo aspetto se si vuole fare il salto definitivo