Inter-Sassuolo 3-3: Pazza Inter, pazzo Sassuolo. Tabellino e highlights

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L'ESULTANZA DI ROMELU LUKAKU ( FOTO FORNELLI )

Inter-Sassuolo 3-3: Pazza Inter, Pazzo Sassuolo

Pazza Inter non è solo una canzone, ma uno modo di essere. Leggere per credere l’andata e il ritorno di Inter-Sassuolo. Due partite che hanno regalato spettacolo, tanti gol e un continuo su e giù. Entrambe le squadre si presentano all’appuntamento delle 19.30 molto rimaneggiate. Il Sassuolo, oggi con la bella maglia a righe orizzontali bianche e verdi, cambia, rispetto alla partita contro l’Atalanta, addirittura 7 giocatori, ovvero la totalità della difesa e del centrocampo più Djuricic al posto di Defrel. La scelta di De Zerbi sembra azzeccata, tanto che l’assist che al quarto porta al gol lo offre proprio il serbo. Caputo viene lasciato colpevolmente libero da Ranocchia, costretto ad uscire dalla linea dei difensori per fermare l’avanzata dei neroverdi, perché Borja Valero e Gagliardini non sono dei fulmini a rientrare. Il Sassuolo in fase di possesso è un tiranno: la palla ce l’hanno sempre gli emiliani, che quando cambiano ritmo rischiano sempre di essere micidiali in contropiede. Del resto, questo accade quando 3 difensori senza copertura si trovano contro 4 attaccanti. La squadra di De Zerbi però non può sempre attaccare e allora escono i problemi già visti con l’Atalanta e che non si possono risolvere azzerando semplicemente la difesa e cambiando interpreti. L’Inter avanza al piccolo trotto, ma riesce ad avvicinarsi all’area. Ecco il peccato capitale del Sassuolo: lasciar entrare negli ultimi 16 metri gli avversari. Dopo diverse occasioni, qualcosa deve succedere per forza e infatti Boga calcia il polpaccio di Skriniar: calcio di rigore battuto in modo perfetto da Romelu Lukaku, al 19esimo gol in Serie A. Allo stesso modo si spiega il raddoppio nerazzurro di Biraghi che, grazie a qualche rimpallo e ad un passaggio geniale di Sanchez, riesce a sparare sotto la traversa e a segnare. Il secondo tempo è storia di Sassuolo che tenta di superare la trincea dell’Inter. Conte sfrutta la fortuna dei primi 45 per rinforzare la squadra in difesa anche attraverso l’ingresso di Lautaro, attaccante completo che crea la mega galattica occasione al 63esimo per chiudere la partita  in modo definitivo. Lukaku riceve il passaggio dell’argentino, ma si fa respingere il tiro di Consigli, che lascia la palla sulla linea di porta perfetta per il tap-in di Gagliardini. Traversa piena a un metro e mezzo dal 3-1. Un errore enorme che toglie certezze all’Inter e dà fiducia al Sassuolo che non smette mai di attaccare e che sfrutta il fallo di Young uguale a quello di Boga nel primo tempo e per di più nella stessa zolla di campo. Dal dischetto da cui Lukaku era stato freddissimo, Berardi lo è un po’ meno, ma il risultato è lo stesso: 2-2. Candreva su punizione, con tocco finale di Borja Valero fa 3-2. Poi però Magnani sulla linea di porta come lo spagnolo nerazzurro segna il 3-3. Su e giù continuo, batticuore fino al termine.

Inter-Sassuolo: tabellino e highlights

Marcatori: 41’ Lukaku (r), 45+1’ Biraghi, 86’ Borja Valero; 4’ Caputo, 81’ Berardi (r), 89’ Magnani

Inter:(3-4-1-2) Handanovic, Skriniar, Ranocchia (de Vrij), Bastoni, Moses (Candreva), B. Valero, Gagliardini, Biraghi (Young), Eriksen (Agoume), Lukaku, Sanchez (Lautaro). Non entrati: Allenatore: Antonio Conte

Sassuolo:(4-2-3-1) Consigli, Muldur, Chiriches (Magnani), Ferrari, Rogerio (Kyriakopoulos), Magnanelli (Locatelli), Obiang, Berardi, Djuricic, Boga (Haraslin), Caputo (Defrel). Non entrati: Allenatore: Roberto De Zerbi

Arbitro: Davide Massa

Ammoniti: 25’ Skriniar, 44’ Bastoni; 23’ Rogerio

Espulsi: 92’ Skriniar

I gol