Juventus: parte il piano di gestione di Cristiano Ronaldo in vista dell’Ajax

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Il tecnico bianconero Allegri utilizzerà il fuoriclasse portoghese con criterio per averlo al top della forma in Champions League

Il mese di aprile si preannuncia decisivo per le ambizioni europee della Juventus di Cristiano Ronaldo. Il doppio confronto nei quarti di finale di Champions League con la rivelazione Ajax è ampiamente alla portata sulla carta, ma onde evitare spaventi come contro l’Atletico Madrid, è bene dosare le forze.

Infatti, uno dei motivi della sconfitta subita al Wanda Metropolitano, è stata la scarsa condizione fisica. In quella fase la Juventus ha avuto la sua classica flessione stagione, che sarebbe potuta costar cara. Dunque per questo mister Allegri è già al lavoro per prendere delle contromisure.

Sulla scia di quanto fatto con Chiellini da inizio stagione, l’ex allenatore del Milan, ha in mente un piano per centellinare Cristiano Ronaldo. L’ex Real Madrid finora non ha riposato molto, ad eccezione delle ultime due gare contro Udinese e Genoa in cui non è sceso in campo.

La gestione di Cristiano Ronaldo in vista dei prossimi match di Serie A

Con tutta probabilità domenica prossima contro l’Empoli all’Allianz Stadium CR7 tornerà nel blocco dei titolari, mentre nel turno infrasettimanale a Cagliari verrà risparmiato. Successivamente la Vecchia Signora se la vedrà con il Milan e ad un appuntamento del genere Ronaldo non può affatto mancare.

La trasferta di Ferrara invece sarà una nuova occasione per rifiatare visto che è a cavallo tra le due partite di Champions League contro l’Ajax. Naturalmente non è escluso che nelle partite in cui partirà dalla panchina non possa entrare in corso d’opera. D’altronde Cristiano Ronaldo vuole vincere la classifica dei marcatori della Serie A.

In questo momento è secondo a quota a pari merito con il polacco Krzysztof Piatek (19 goal), dietro il sorprendente Fabio Quagliarella (21). Con ancora dieci giornate a disposizione, c’è ancora margine per superare il bomber doriano e prendersi la vetta solitaria.