La Lazio batte la Juve, ecco gli alibi di Sarri

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Il tecnico non è d’accordo sulle decisioni di Fabbri, sull’espulsione di Cuadrado

La Juventus, ieri non è riuscita a sbancare l’Olimpico contro la Lazio, sconfitta per 3-1 restando al secondo posto dietro l’Inter di Antonio Conte.

Bianconeri, sostenuti da circa 10 mila affezionati, che hanno giocato un buon primo tempo, passando anche in vantaggio col gol di Cristiano Ronaldo su assist di Bentancur, dopo un bel triangolo.

Ma la Lazio, non s’è abbattuta, sospinta da circa 60 mila tifosi, ha cercato la via del pareggio, arrivato a fine primo tempo con il gol di Felipe Luis.

Nella ripresa, le squadre si sono allungate, e un contropiede biancoceleste guidato da Lazzari, ha portato all’espulsione per fallo da ultimo uomo di Cuadrado.

Il colombiano, inizialmente era stato ammonito, poi Fabbri, su segnalazione del Var, ha espulso il calciatore, che non ha reagito benissimo.

Poi, Milinkovic-Savic e Caicedo, hanno chiuso la partita, battendo la Juventus per 3-1.

A fine gara, ecco le parole di Sarri: Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, purtroppo abbiamo concesso il gol allo scadere. Poi la ripresa è stata condizionata da episodi sfavorevoli. In parità numerica abbiamo giocato su buoni livelli, poi con l’uomo in meno abbiamo giustamente sofferto. 

Poi un appunto sull’espulsione di Cuadrado: “La decisione dell’arbitro mi è parsa severa, non mi sembrava una chiara occasione da gol dato che si stava andando verso l’esterno. Era opzionabile l’ammonizione.”

Ph: Salvatore Fornelli