Maradona, l’esito dell’autopsia. L’avvocato attacca la sanità argentina

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Maradona

Ieri si è spento all’età di 60 anni Diego Armando Maradona. Ecco l’esito dell’autopsia, non mancano gli attacchi da parte dei legali della famiglia 

Secondo quanto riportato dal Clarin, Diego Armando Maradona sarebbe morto a causa di un edema polmonare acuto. L’ex campione è deceduto alle 12 nella sua abitazione mentre l’autopsia è stata effettuata presso l’ospedale di San Fernando tra le 19.30 e le 22.30. Nei prossimi giorni, con i test tossicologici, si capirà se Maradona abbia assunto eventuali droghe.

Sull’accaduto ha parlato anche il legale della famiglia Maradona, Matias Morla. Attraverso Twitter ha emanato un comunicato dove ha criticato la sanità argentina reo di non essere arrivato in tempo per soccorrere l’ex Pibe De Oro: “Oggi è un giorno di profondo dolore, tristezza e riflessione. Sento nel cuore la partenza del mio amico, che ho onorato con la mia lealtà e il mio sostegno fino all’ultimo dei suoi giorni.  L’ho salutato di persona, la veglia dovrebbe essere un momento intimo e familiare. Quanto al rapporto della Procura di San Isidro, è inspiegabile che per 12 ore il mio amico non abbia avuto attenzioni o controlli da parte del personale sanitario dedito a questi fini. L’ambulanza ha impiegato più di mezz’ora per arrivare, un’idiozia criminale. Questo fatto non deve essere trascurato e chiederò che le conseguenze siano oggetto di indagine fino alla fine. Come mi disse Diego: ‘Tu sei il mio soldato, agisci senza pietà’. Per definire Diego in questo momento di profonda desolazione e dolore posso dire: era un bravo figlio, era il miglior calciatore della storia ed era una persona onesta. Riposa in pace, fratello”.