NBA, i rinvii iniziano ad incidere sulle classifiche, mentre i Lakers volano

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Tra revisioni di protocolli e proposte di ampliamento dei roster, la NBA si trova nella realtà dei fatti a dover fronteggiare un numero considerevole di rinvii delle proprie partite. Tra squadre diventate vere e propri focolai ed altre che tra infortuni ed isolamenti non riescono ad arrivare al numero minimo di uomini arruolabili, la situazione inizia ad incidere anche sulla classifica delle due Conference.

Ad Ovest, infatti, a guidare tutti ci sono i Los Angeles Lakers, che con un record di 11-3 sono anche tra le squadre che meglio hanno risposto ai protocolli covid. Tra LeBron James e compagni, non a caso,i giocatori costretti nelle settimane a fermarsi si contano sulle dita di una mano. Seguono i cugini dei Clippers, che sul 9-4 hanno avuto allo stesso modo pochi casi relativi ai protocolli NBA. Dopo gli Utah Jazz fermi sul record di 8-4 troviamo poi i Phoenix Suns, che dopo un avvio più che positivo sono rimasti vittime di diversi rinvii, che li hanno portati ad essere ad oggi ancora fermi sul 7-4, con ben 3 partite in meno dei Lakers primi e con la gara di stanotte contro gli Indiana Pacers già rinviata. Non sono però gli unici ad Ovest ad essere ancora fermi a 11 partite giocate, in compagnia di Dallas Mavericks, Memphis Grizzlies, New Orleans Pelicans e Minnesota Timberwolves. Peggio solo gli Houston Rockets, al momento fermi a 10 partite giocate, ma che con la sfida di questa notte ai San Antonio Spurs raggiungeranno il gruppo fermo a 11.

Ad Est, invece, è proprio una della compagini ferme a 11 gare giocate, i Boston Celtics, a guidare la classifica con un record di 8-3. Fermi a 11 partite giocate anche gli Atlanta Hawks, i Toronto Raptors e i Detroit Pistons, che scenderanno in campo questa notte. Addirittura ancora a 10 i Miami Heat, che però proprio stanotte se la vedranno con i Pistons. Discorso a parte infine per gli Washington Wizards, fermi in classifica sul record di 3-8, di fatto nella stretta del covid con sei giocatori risultati positivi e già costretti al rinvio delle gare di domenica e lunedì contro i Cleveland Cavaliers.

Insomma, momento senza dubbio non semplice per una lega che nella propria edizione all’interno della bolla aveva risposto in modo impeccabile alla pandemia, ma che di fronte ad un ritorno nei mercati di riferimento delle squadre sta incontrando diversi, inevitabili, problemi.