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Venezia-Lecce, le ultimissime sulle formazioni

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EUSEBIO DI FRANCESCO PUNTA IL DITO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il nuovo Lecce di Marco Giampaolo non ha più tempo da perdere e ha bisogno di punti già dalla sfida di questa sera del Penzo contro il Venezia. L’ex Sampdoria all’esordio lancia il suo 4-3-3 con il tridente formato da Rafia, Pierotti e Krstovic mentre Di Francesco punta ancora su Oristanio e Pohjanpalo.

Venezia-Lecce, le probabili formazioni:

VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic; Candela, Svoboda, Idzes; Haps, Duncan, Nicolussi Caviglia, Ellertsson; Busio, Oristanio; Pohjanpalo. All. Di Francesco.

LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Dorgu, Rafia, Pierotti; Krstovic. All. Giampaolo

Empoli-Udinese, le ultimissime sulle formazioni

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LORENZO LUCCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le ultimissime di formazione in vista della sfida tra Empoli e Udinese, con le due squadre che cercano punti salvezza per evitare le zone basse della classifica.

Empoli-Udinese, le probabili formazioni:

Empoli (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Henderson, Anjorin, Pezzella; Esposito, Maleh; Colombo. All. D’Aversa

Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Giannetti; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Zarraga, Kamara; Thauvin, Davis. All. Runjaic

Avviare una carriera nello sport: come si diventa procuratore sportivo

il pallone di euro 2024 ( foto di salvatore fornelli )
IL PALLONE DI EURO 2024 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Iniziare la carriera nel mondo del procuratore sportivo

Diventare un procuratore sportivo è un’opportunità unica per chi desidera combinare la passione per lo sport con le competenze professionali di gestione, contrattualistica e negoziazione. Questo percorso permette di lavorare a stretto contatto con atleti e squadre, gestendo trattative importanti e supportando i talenti nel loro sviluppo. Tuttavia, intraprendere questa carriera richiede non solo passione ma anche una formazione specifica, preparazione legale e una rete di contatti solidi.

Quali sono i requisiti per diventare procuratore sportivo?

In Italia, il ruolo del procuratore sportivo è regolato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e da altre federazioni sportive che stabiliscono requisiti e procedure di accesso alla professione. In generale, è necessario superare un esame di abilitazione, organizzato ogni anno dalla FIGC, che verifica le competenze legali e tecniche del candidato. Questo esame richiede un’adeguata preparazione, spesso accessibile attraverso corsi specifici offerti da università e enti specializzati.

I requisiti includono la maggiore età, la cittadinanza in un Paese UE, e l’assenza di condanne penali che possano compromettere l’affidabilità. Una volta ottenuta l’abilitazione, si può esercitare la professione rappresentando atleti, società o federazioni nelle trattative di contratto e sponsorizzazione.

Le competenze necessarie per il procuratore sportivo

Per avere successo come procuratore sportivo, occorre una combinazione di competenze tecniche e soft skills. Una profonda conoscenza del diritto sportivo e dei regolamenti nazionali e internazionali è fondamentale, poiché i contratti sportivi hanno peculiarità giuridiche specifiche.

La professione richiede anche ottime doti relazionali e di negoziazione. Gestire le aspettative dell’atleta e delle squadre, tutelare gli interessi di entrambe le parti e risolvere conflitti sono aspetti centrali del lavoro quotidiano. Le capacità di gestione del tempo e di problem solving si rivelano, inoltre, essenziali per affrontare imprevisti e mantenere un rapporto di fiducia con i clienti.

La costruzione di una rete di contatti nel settore

Un elemento chiave per diventare un procuratore sportivo di successo è costruire e mantenere una rete di contatti nel settore sportivo. Partecipare a eventi, come conferenze sportive e tornei, permette di conoscere figure importanti e mantenersi aggiornati sulle tendenze del mercato. Le connessioni con club, allenatori e altri agenti sportivi possono aprire molte porte e agevolare l’accesso a nuove opportunità lavorative.

L’importanza della Partita IVA per il procuratore sportivo

Una volta ottenuta l’abilitazione, il procuratore sportivo è pronto per iniziare la sua carriera. Tuttavia, è necessario considerare l’aspetto fiscale, poiché la maggior parte dei procuratori opera come liberi professionisti. Aprire una Partita IVA è quindi indispensabile per lavorare in autonomia e rappresentare legalmente gli atleti.

In particolare, il regime forfettario può essere una soluzione vantaggiosa per chi inizia, grazie alle agevolazioni fiscali per chi non supera una determinata soglia di reddito. Il regime ordinario è invece indicato per chi prevede guadagni maggiori o ha spese da detrarre. È consigliabile confrontarsi con un consulente fiscale per scegliere il regime fiscale più adatto alle proprie necessità.

Fiscozen: un aiuto per la gestione della Partita IVA

La gestione della Partita IVA può rappresentare una sfida per chi è all’inizio della carriera. Fiscozen è un servizio pensato per supportare i liberi professionisti nella gestione fiscale, facilitando tutte le incombenze legate alla Partita IVA. Con Fiscozen, è possibile gestire la contabilità, calcolare in anticipo le tasse da pagare e monitorare le scadenze fiscali. Questo permette ai procuratori sportivi di concentrarsi sul proprio lavoro, delegando a professionisti la parte burocratica.

Come costruire una carriera solida e duratura

Per fare carriera nel mondo del procuratore sportivo, è essenziale puntare sulla formazione continua e sul miglioramento delle proprie competenze. Il settore sportivo è in continua evoluzione, con nuovi regolamenti, normative e sfide da affrontare. Partecipare a corsi di aggiornamento e investire nello sviluppo professionale permette di restare competitivi e offrire servizi di qualità ai propri clienti.

Essere trasparenti e leali è altrettanto importante per guadagnare la fiducia degli atleti e delle società. Un procuratore sportivo di successo costruisce la sua reputazione basandosi su integrità e competenza, due valori che attirano nuovi clienti e assicurano una carriera duratura.

Opportunità di carriera e specializzazione

Oltre a rappresentare gli atleti, i procuratori sportivi possono specializzarsi in aree come la gestione dei diritti di immagine, il marketing sportivo e la consulenza per la sponsorizzazione. Queste aree offrono ulteriori opportunità di crescita professionale e consentono di ampliare i servizi offerti. Inoltre, alcuni procuratori scelgono di operare come intermediari per squadre o federazioni sportive, aiutandole a reclutare nuovi talenti.

La specializzazione in un’area specifica può diventare un vantaggio competitivo, permettendo al procuratore di distinguersi e acquisire una nicchia di clienti con esigenze specifiche.

Diventare procuratore sportivo rappresenta una carriera stimolante e ricca di opportunità, che combina passione per lo sport con competenze professionali.

Investire nella costruzione di una rete solida, nella propria formazione e nella specializzazione in aree strategiche sono passi fondamentali per creare una carriera di successo nel mondo dello sport. Con dedizione e competenza, il procuratore sportivo può diventare una figura di riferimento per gli atleti, accompagnandoli nelle scelte più importanti della loro carriera.

Baroni: “La squadra gioca con coraggio e con personalità. Lazzari? Ho bisogno di tutti”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI DA INDICAZIONI AI SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della vittoria contro il Bologna

Le parole di Baroni

Analisi della partita.

“Ci sono tante cose. La squadra, come detto dall’inizio, mi piace perchè c’è voglia di giocare un calcio offensivo. La squadra lo fa con coraggio, con personalità ed è l’aspetto più bello. Siamo contenti per i risultati, per la società e i tifosi. Voglio una squadra che crei una forte identità, che giochi sempre con questo piglio e questa mentalità”.

Su Lazzari…

“Deve stare sereno. Ha corsa ed energia, io gli dico di andare forte, di andare addosso. Noi abbiamo bisogno anche di Marusic che ci sta dando tanto. Sono diversi, abbiamo bisogno di spinta e sostegno sugli esterni. Oggi faccio i complimenti anche a Pellegrini. Mancava Tavares che è importante, ma al di là di tutto la squadra ha iniziato con una personalità che ha messo in difficoltà un Bologna forte, che aveva perso poco. L’abbiamo indirizzata dal punto di vista mentale”.

In questa stagione sta utilizzando tutti i giocatori e si sentono tutti titolari.

“Io vengo da campionati dove ho sempre avuto bisogno di tutti. Io alleno tutti, non lascio indietro nessuno. I ragazzi mi seguono, lo vedo negli allenamenti. La squadra ha gradito questo, io lo rafforzo sempre di più. Bello pensare a 22 titolari, dobbiamo farlo per essere all’altezza in ogni partita”.

Fino a dove può sognare la Lazio?

“Atmosfera qui meravigliosa, tutte le volte sono sempre sorpreso. Quando parlavo di emotività da trasferire sugli spalti si avverte. Questo ci piace, vogliamo continuare su questa strada”.

La Lazio vince e convince contro un Bologna in dieci (3-0). I biancocelesti agganciano il treno Scudetto

serie a enilive 2024 2025: lazio vs bologna
L’URLO ESULTANZA DI MARCO BARONI A FINE GARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Primo tempo molto equilibrato con poche occasioni da una parte e dall’altra. Il Bologna però resta in 10 per la doppia ammonizione al 35′ a Pobega che commette fallo su Guendouzi in ritardo. La Lazio inizia a spingere con insistenza e al tramonto della prima frazione di gioco è Orsolini che si immola e salva il tentativo di Pellegrini a porta vuota da pochi metri.

La Lazio vince contro il Bologna

Al 56′ Vecino evita in area l’intervento di Ravaglia, crossa con uno scavetto in mezzo dove trova la testa di Castellanos che incredibilmente non insacca con la porta sguarnita. Al 65′ ottima azione dei biancocelesti con Castellanos che serve tutto solo Dia che spinge di testa il pallone in porta ma è fuorigioco dell’argentino. Tre minuti dopo Gigot sfrutta una spizzata sul secondo palo di Moro e batte Ravaglia. Al 72′ Zaccagni entra in area dalla sinistra e la piazza a giro sul secondo palo trovando il 2-0 della Lazio.

Tabellino del match

Reti: 68′ Gigot, 72′ Zaccagni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli (46′ Gigot), L. Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Vecino (60′ Dia); Pedro (60′ Isaksen), Castellanos, Zaccagni (74′ Tchaouna). All. Baroni

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler (74′ Fabbian), Pobega; Orsolini (46′ Urbanski), Odgaard (74′ Dallinga), Karlsson (46′ Moro); Castro (81′ Holm). All. Italiano

Arbitro: Antonio Rapuano

Ammoniti: 23′ Pobega, 63′ Gigot

Espulsi: 35′ Pobega