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Inter, Inzaghi sorride: Carlos Augusto verso il rientro

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CARLOS AUGUSTO RAMMARICATO ( foto FORNELLI/KEYPRESS )

L’Inter è senza Carlos Augusto da diverse settimane e DiMarco è stato chiamato a fare i supplementari dopo la partita di Champions League contro lo Young Boys a Berna. Il fatto che Simone Inzaghi abbia perso il suo unico sostituto mancino da quella partita, ha fatto sì che Dimarco non avesse del tempo per riposarsi, ora il brasiliano sta lavorando per recuperare il più velocemente possibile.

Inter, le condizioni di Carlos Augusto

Secondo “La Gazzetta dello Sport”, l’allenatore nerazzurro avrà di nuovo a disposizione Carlos Augusto dalla prossima settimana. Il brasiliano inizierà a lavorare con il resto della rosa e sarà impegnato nella ripresa del campionato contro il Verona.

Fofana: “Ibrahimovic? È molto positivo e ci trasmette fiducia”

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Youssouf Fofana ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il centrocampista del Milan, Youssouf Fofana è stato intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”. Queste le sue parole riportate da “Tuttomercatoweb.com”.

Fofana: “Serie A? Mi sto abituando”

Sul rapido inserimento in Serie A:

“Conoscevo il progetto che ho accettato di difendere, occupando gli spazi lasciati dai compagni, essendo una squadra che si muove molto. Io sono quello che si muove di meno, colmando i vuoti, da giocatore nell’ombra. Mi sto abituando, mi piace perché mi permette di migliorare”.

Su Ibrahimovic:

“Fin da subito mi ha spiegato il progetto e l’importanza del Milan per lui e la Serie A. Ci tiene molto al nuovo corso. È molto presente e positivo. Prima delle partite ci dà sempre un paio di consigli. Ci trasmette fiducia”.

Chi l’ha colpita di più dei suoi compagni?

“In realtà mi aspettavo questa qualità. Alcuni li conoscevo dall’Europeo, come Reijnders o Leao”.

Da centrocampista box-to-box, quali delle sue qualità fanno la differenza in Italia?

“Quelle fisiche, nel contrasto e recupero palla. E poi l’orientamento e la lettura del gioco, osservando quello dei compagni, magari solo per rallentare il ritmo, cercando se serve il fallo per farli rifiatare”.

Quali giocatori l’hanno ispirata di più?

“Yaya Touré, oppure Ndombele al Lione. In genere giocatori che decidono il gioco e sanno quando fare il passaggio o tenere palla”.

Roma, Ranieri pronto a tornare in Italia: “Una bella gatta da pelare? Mi hanno chiamato per questo”

LA GRINTA DI CLAUDIO RANIERI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, le prime parole di Ranieri

Una bella gatta da pelare? “Per questo mi hanno chiamato”. E’ questa la risposta di Claudio Ranieri, allenatore della Roma, che intervistato dall’Ansa ha parlato a Londra pochi minuti prima di imbarcarsi per la Capitale. Il tecnico giallorosso dirigerà domani pomeriggio il primo allenamento, inizialmente messo per la mattina alle 11.

Cambiaso: “Oggi i giocatori devono saper fare più cose in campo. Heysel? Onoreremo le vittime di quella tragedia”

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ANDREA CAMBIASO PUNTA IL DITO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Andrea Cambiaso ha parlato in conferenza stampa di vigilia del match tra BelgioItalia al fianco di Luciano Spalletti.

Le parole di Cambiaso

Che ricordo hai dell’Heysel?

“È stato un momento molto toccante. Cercheremo di onorare al meglio questa tragedia e questo stadio, anche se nessuno di noi era ancora nato. Sappiamo tutti cosa è successo, una tragedia che ha segnato il mondo del calcio”.

Quanto ti piace stare nel vivo del gioco?

“Questa mia abilità la sto migliorando nel corso del tempo, ma credo sia in costante evoluzione. Devo migliorare ogni aspetto del mio gioco. Tutti i calciatori dovranno fare più cose in campo. Ormai il calcio va in questa direzione come ha detto più volte il mister”.

Qual è il tuo ruolo preferito?

“Io cerco di rendermi utile per ciò che è utile alla squadra ed in funzione di quello che fanno gli avversari. Non ho un ruolo preferito, a sinistra gioco più sui binari mentre a destra entro più dentro al campo”.

 

Spalletti: “Heysel deve rimanere nella memoria. Donnarumma e Barella in campo dal primo minuto”

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LUCIANO SPALLETTI PENSIEROSO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Luciano Spalletti, tecnico della Nazionale, ha parlato in vista della sfida di domani di Nations League contro il Belgio.

Spalletti: “Bisogna fidarsi dei nostri calciatori”

Che momento è stato l’omaggio alle vittime dell’Heysel? “Deve rimanere nella memoria di tutti questa storia, lo dobbiamo per rispetto a tutte le persone che sono mancate e alle loro famiglie. Lo dobbiamo ricordare affiché non accada più. Il calcio è fatto di cose belle, ci sono momenti tristi come questi che non devono risuccedere. Lo stadio è un luogo per divertirsi e amare uno sport caro a tante persone”.

Ricorda la sera di quella tragedia? “La ricordo benissimo. Da quello che doveva essere la felicità del seguire una partita così importante ne subimmo tutti un effetto che diventò devastante per il calcio. E’ un ricordo ancora vivo e che dobbiamo usare in maniera corretta per quello che è il bello e il futuro di questo sport”.

Donnarumma è diffidato, potrebbe cambiare portiere? “No gioca Donnarumma. Bisogna fidarsi dei nostri calciatori e sapere che anche in un momento nel quale può succedere qualcosa sappiano comportarsi in maniera corretta”

Domani non ci sarà Pellegrini dietro la punta, può essere il momento di Barella? “Abbiamo bisogno di un calciatore che sa interpretare bene il fatto di legare il centrocampo con le ripartenze della squadra, deve saper scambiare posizione con gli altri e avere attitudini offensive. Barella ha tutto questo, così come abbiamo altri calciatori che sanno fare questo ruolo. Probabilmente Barella sarà in campo”.

Avete bisogno di un punto, può influire sulla partita di domani? “No, perché cambiare la mentalità dei calciatori in un momento del genere potrebbe essere pericoloso. Si cercherà di andare a riproporre quanto fatto nelle scorse partite, nelle quali l’atteggiamento è stato perfetto”.

Dobbiamo aspettarci che Rovella debutti dall’inizio? Queste due partite chiudono il 2024, che nella seconda parte è stato brillantissimo. Qual è l’obiettivo concreto degli ultimi 2 match? “Stiamo attenti a chi fa bene, sia Rovella che Locatelli stanno facendo un calcio davvero interessante. Quella che è la loro caratteristica a essere bravi nel riconquistare palla, sono stati bravi a crescere anche sotto altri aspetti. Quando si dice che manca il talento un po’ è vero, ma se riusciamo a diluirlo per tutti gli altri calciatori diventa meglio. Locatelli è un ragazzo serio, professionista eccezionale, quando l’ho chiamato gli brillavano gli occhi e sono risposte importantissimi perché vogliono far bene e sono attaccati a questa maglia. Non l’ho chiamato prima perché vedo delle cose che prima non vedevo, non so se è dipeso solo da lui o anche dal suo allenatore che reputo molto bravo. Essere qualitativi fa la differenza”.